La software house Stainless Games si è ri-comprata i diritti per la serie Carmageddon, vero e proprio cult degli anni ‘90.
Per tornare alla ribalta si è deciso di far partire un progetto finanziato attraverso Kickstarter. Il nuovo gioco si chiamerà Carmageddon: Reincarnation, che supporterà mod ed espansioni amatoriali.
La prima pubblicazione di Carmageddon: Reincarnation è attualmente pianificata per febbraio 2013 su Steam. Chiunque volesse contribuire su Kickstarter con una donazione di 15$ o maggiore può seguire il link seguente.
via | Kickstarter

Carmageddon potrebbe tornare alla ribalta dopo oltre 11 anni di oblio. Square Enix Europe, proprietaria dello sviluppatore originale SCi, ha infatti rispolverato il dominio web Carmageddon.com.
Il sito è stato dotato di un conto alla rovescia che scadrà il prossimo 1 giugno. Lo potete ammirare nell’immagine di apertura o visitando direttamente il sito http://www.carmageddon.com.
Gioco di guida “sandbox” estremamente violento e controverso, il primo Carmageddon fece la sua prima comparsa su PC nel giugno del 1997 destando grande scalpore per i suoi contenuti ma al tempo stesso raccogliendo forti consensi. Ognuna delle enormi piste poteva essere completata in tre diversi modi: arrivando per primi al traguardo (e fin qui niente di strano), distruggendo tutte le auto avversarie o uccidendo tutti i pedoni in circolazione.
Furono sviluppati due seguiti: Carmageddon II: Carpocalypse Now nel 1998 (con tanto di splendida colonna sonora degli Iron Maiden) e il meno fortunato Carmageddon TDR 2000 a novembre 2000. Un Carmageddon 4 era stato annunciato per il Natale del 2005, ma è stato poi cancellato da SCi.
I colleghi dell’autorevole sito videoludico londinese Videogamer.com si sono lanciati nell’esercizio quantomai scomodo di individuare quelli che, secondo loro, possono essere considerati come i dieci titoli più controversi della storia.
Tutti i videogiochi indicati, per un motivo o per l’altro hanno scatenato un vero e proprio polverone mediatico sia al momento della loro commercializzazione che nelle settimane precedenti, chi per la gratuità della violenza proposta (come Carmageddon o Manhunt), chi per la rappresentazione “atipica” di rapporti sessuali tra alieni dello stesso sesso o tra terrestri maschi ed aliene femmine (e qui ci riferiamo naturalmente a Mass Effect), chi invece per il cattivo modello educativo dato agli utenti più giovani (come nel caso di Bully).
Anche in questa speciale graduatoria, ad uscirne come “vincitrice” assoluta è la più volte contestata (ed altrettanto amata) casa di sviluppo statunitense Rockstar Games, l’unica a vantare in classifica non uno, non due ma ben tre titoli della sua ludoteca (GTA San Andreas ed i già citati Bully e Manhunt): seguiteci dopo il salto per ammirare assieme a noi le restanti immagini in galleria e “la Top-10 della discordia”.
La classifica dei 10 videogiochi più controversi della storia
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