
Nei giorni scorsi è andato in onda, sul canale televisivo americano FOX, il cortometraggio incentrato su Red Read Redemption, diretto dal regista australiano John Hillcoat: The Man from Blackwater. L’ultima pellicola diretta da Hillcoat è, ad avviso di chi vi scrive, una delle più interessanti uscite in questo 2010 fino ad ora, vale a dire The Road.
Tratto dall’omonimo romanzo di Cormac McCarthy (che già era stato reso celebre dal film Non è un Paese per Vecchi), The Road ha dato saggio delle potenzialità del regista in questione. Adesso abbiamo modo di vedere quest’ultimo cimentarsi in una delle sfide più interessanti di questi ultimi anni in campo cinematografico, ossia il cinema virtuale.
Ovviamente facciamo maggior riferimento a quella innovativa corrente rientrante nella dicitura di Machinima. In ogni caso, si tratta di un interessante esperimento, specie per chi ha particolarmente apprezzato le avventure di John Marston in versione videoludica. Quasi trenta minuti da non perdere!
Continua a leggere: Red Dead Redemption: The Man from Blackwater - il corto di John Hillcoat

A quanto pare la LEGO-mania colpisce ancora. Ora che i famosi pupazzetti sono stati definitivamente sdoganati in ambito videoludico dai Traveller’s Tale, il ricorso ad opere mescolanti questo simpatico mondo ed altri completamente diversi è pratica sempre più usuale. Stavolta tocca a Prince of Persia.
Nel video che troverete dopo la pausa vengono sommariamente ripercorse le vicende dell’ultimo film Disney, Prince of Persia: Le Sabbie del tempo. In una breve trasposizione non propriamente fedele a quanto visto nella pellicola cinematografica tuttora in programmazione nelle nostre sale, il principe Dastan si produce in mirabolanti acrobazie ed esilaranti colpi di scena.
I più maligni hanno già sentenziato: meglio questi due minuti che l’intero film di Jake Gyllenhaal. Tuttavia l’attore in questione appare pure in questa sorta di corto, in cui interpreta la voce narrante. Certo, quell’accento spiccatamente britannico tende a tradire la veridicità di questa partecipazione… ma a noi che siamo italici non interessa e continuiamo a sorridere.
Continua a leggere: I LEGO girano il loro Prince of Persia: Le Sabbie del Tempo
Dal 7 al 9 maggio si è svolto a Roma, nella splendida cornice del Technotown di Villa Torlonia, il primo Festival Italiano di Cinema e Videogiochi: lo spazio espositivo, ideato dall’Assessorato alle Politiche Educative Scolastiche, della Famiglia e della Gioventù del Comune di Roma, ha ospitato grandi voci del panorama nazionale (dai ragazzi della casa di sviluppo milanese Milestone a Federico Zampaglione, cantautore dei Tiromancino) rappresentando per noi un’occasione più unica che rara per scoprire le diverse sfaccettature della contaminazione sempre più frequente tra l’arte cinematografica e l’universo videoludico.
Gli amici che ci seguono con passione, sanno quanto possa essere diventata forte la commistione tra queste due forme di intrattenimento di massa: se fino a pochi anni fa erano davvero poche le occasioni in cui il cinema riusciva a trarre spunto dai videogiochi (un esempio su tutti, Tomb Raider), quest’oggi la situazione è profondamente mutata, tanto da indurre gli addetti al settore a creare festival appositi per celebrare questo “matrimonio” e per tracciare insieme la strada da percorrere da qui in avanti.
Seguiteci dopo la pausa, allora, per scoprire assieme a noi cosa è successo al CVG Fest 2010.
Continua a leggere: CVG Fest 2010: la cronaca del primo Festival Italiano di Cinema e Videogiochi

Secondo il sito The Hollywood Reporter la Warner Bros. si starebbe muovendo per accaparrarsi i diritti di Bleach, celebre manga già da tempo sdoganato in Patria nostra, per farne un film. Qualora ci si stesse chiedendo che attinenza ci sia tra un manga trasposto in pellicola cinematografica ed un sito di videogiochi, beh… la serie Bleach vanta pure anime e videogiochi per l’appunto.
D’altra parte Warner Bros. è tutt’altro che nuova a simili iniziative, dato che pare stia già producendo un film su Akira e sia in fase di negoziazione per un film su Space Invaders (?). In generale la Warner ha manifestato a più riprese il proprio interesse, seppur per vie indirette talvolta, nei riguardi del settore videoludico.
Oltre alla recente acquisizione del pacchetto di maggioranza dei Rocksteady Studios (sviluppatori di Batman: Arkham Asylum), potremmo pure menzionare lo sviluppo di Lord of the Rings: War in the North, la cui lavorazione è stata affidata agli Snowblind.
via | Siliconera
La geniale follia degli utenti del forum di Something Awful li ha portati a reinterpretare, in chiave prettamente videoludica, le locandine di capolavori cinematografici del passato (sia recente che remoto).
Tra le fonti di ispirazione per la creazione di questi singolari e spassosissimi crossover artistici troviamo la coerenza con le tematiche trattate (Ritorno al Futuro - Chrono Trigger), la somiglianza dei protagonisti del grande schermo con gli eroi in carne e pixel (Rocky - Punch Out!) e la vecchia, sana ironia (Balle Spaziali - Star Wars KOTOR).
Naturalmente, se avete in mente un particolare binomio film-videogioco che vi piacerebbe riproporre in locandina (magari reinterpretando pellicole squisitamente italiane), potete sempre esporci le vostre creazioni dalla candida lavagna dei commenti che troverete dopo la pausa assieme alle restanti immagini in galleria.
via | forum Something Awful
Continua a leggere: Cinema e Videogiochi si fondono in locandina

Da oggi anche gli utenti iscritti al PlayStation Network potranno scaricare film comodamente da casa, noleggiandoli o acquistandoli. Secondo il comunicato ufficiale pervenutoci da Sony, tale possibilità è attualmente ristretta a Gran Bretagna, Francia, Germania e Spagna. In Italia il servizio sarà attivo a partire dal 2010.
Oltre 2000 i film già disponibili, sia in alta che in bassa definizione. Le major di spicco nell’ambito dell’intrattenimento cinematografico sembrano esserci tutte: Paramount, Universal, Metro-Goldwyn-Mayer, Warner Bros., Walt Disney ed altre ancora figurano nella lista.
Anche in questo caso il meccanismo è simile a quello visto su Xbox LIVE. Per quanto riguarda il noleggio, una volta portato a termine, si avranno a disposizione 14 giorni per vedere il film - che diventano 48 ore dal momento in cui ha inizio la visione. Il film acquistati, diversamente, saranno salvati nell’hard disk per essere visti su PS3 o trasferiti su PSP.
Dopo la pausa troverete una breve lista di alcuni tra i titoli attualmente disponibili in catalogo.
Continua a leggere: PlayStation Network: arriva in Europa il servizio di Video Delivery
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Ubisoft ha finalmente diramato la data di rilascio in Gran Bretagna (che la stragrande maggioranza delle volte coincide con quella europea) di Avatar: Il Videogioco, titolo che si rifa alla pellicola cinematografica di James Cameron.
Quindi, qualora foste interessati, segnate sul calendario la data del 4 dicembre, giorno in cui verrà rilasciato tale gioco. Si da il caso, tra l’altro, che tale uscita precederà di ben due settimane quella del film nelle sale, fissata per il 18 dicembre - anche se qui in Italia si parla del 15 gennaio 2010.
Il progetto sembra imponente, non fosse altro per un budget davvero consistente ed una trama apparentemente complessa. In soldoni: Jake è un soldato umano che dopo essere atterrato sul pianeta Pandora diventa un Avatar. Da quel momento in avanti guiderà la rivoluzione contro gli umani per combattere la distruzione del pianeta. Dopo la pausa troverete un bel filmato.
Un evento così ricco di novità come è stato il GamesCom 09 di Colonia non poteva che avviarsi alla conclusione offrendoci qualcosa di speciale ed unico, come l’esclusivo video ritraente le prime immagini di gioco di Avatar.
Più volte descritto dal regista James Cameron come un “mega-progetto” capace di fondere come mai prima d’ora l’universo videoludico e cinematografico in un’unica visione ad occhi aperti, Avatar narra i tumultuosi eventi susseguitisi alla scoperta di un rigoglioso pianeta, le cui risorse minerarie indurranno ben presto i colonizzatori umani ad attaccare gli enormi animali locali e la pacifica civiltà aliena residente.
Il legame indissolubile tra l’anima di cellulosa e quella interattiva di Avatar è testimoniato dal rilascio del trailer cinematografico in contemporanea col video mostrante le prime sequenze del gioco in corso di realizzazione presso gli studi Ubisoft Montreal: naturalmente ve li mostriamo entrambi e vi ricordiamo che il nuovo “esperimento artistico” di James Cameron vedrà la luce su PC, PlayStation 3 e Xbox 360 a dicembre.
Continua a leggere: [GC 09] Avatar: primo video di gioco del mega-progetto di James Cameron

Sembra che finalmente la Warner Bros. voglia iniziare a far fruttare l’acquisizione di Midway e di parte del suo personale, per lavorare a qualche nuovo progetto.
Secondo il sito Develop, le prime proprietà intellettuali su cui metterà le mani la Warner Bros. saranno il popolare picchiaduro Mortal Kombat e il gioco di combattimento tra veicoli Spy Hunter.
L’acquisizione dei diritti di tutte queste proprietà dà la possibilità alla Warner, non solo di creare dei nuovi videogiochi, ma anche dei nuovi adattamenti cinematografici. Ovviamente tutti i fan tremano al pensiero di un nuovo film su Mortal Kombat, considerando la qualità dei due film usciti sulla saga negli anni ‘90.
via | Develop

Non è certo la prima volta che un videogioco cattura l’attenzione dei produttori cinematografici, ma il caso di InFamous colpisce per la rapidità con cui questo procedimento si stia mettendo in moto. Pochissime settimane dopo il lancio del gioco nei negozi, infatti, arriva la notizia che vorrebbe lo sceneggiatore Sheldon Turner coinvolto nella realizzazione dell’adattamento cinematografico del titolo Sony.
Oltre a Turner, al lavoro sul progetto sarebbero impegnati Avi Arad e Ari Arad, per la produzione, e Matt Tolmach e Jonathan Kadin (esecutivi di Sony) per il coordinamento con Sony stessa. I primi due sono già stati coinvolti nei recenti L’Incredibile Hulk e Iron Man, titoli da non sottovalutare, e attualmente sono al lavoro anche sull’adattamento di Uncharted: Drake’s Fortune.
Sheldon Turner ha dichiarato che a colpirlo di più di InFamous è stato il fatto che, fra i giochi che ha provato, sia stato l’unico ad “avere una grande idea e bei personaggi“.