Logo Blogo

Tutti gli articoli con tag crisi economica

Namco Bandai: 630 posti di lavoro tagliati in seguito a pesanti perdite economiche

pubblicato da Filippo Facchetti


Chiunque affermi che la crisi economica non colpisca il mondo dei videogiochi non ha ben chiara la situazione. Se è vero, infatti, che si tratta di un settore meno esposto ai problemi legati al periodo, è altrettando vero che capita sempre più spesso di leggere notizie agghiaccianti relative a tagli di posti di lavoro e alla chiusura di determinati studi.

Questa volta è il turno di Namco Bandai, che avendo registrato perdite per 31 miliardi di yen (approssimativamente 343 milioni di dollari), dovrà effettuare pesanti tagli del personale. Si parla di ben 630 posti di lavoro sui 7.000 impiegati dell’azienda, che verranno mandati a casa entro la fine dell’attuale anno fiscale.

Sul fronte videogiochi a causare i danni maggiori sono stati gli scarsi risultati durante la stagione natalizia di Tales of Vesperia (400.000 unità vendute) e di Tekken 6 (400.000 unità vendute).

Domandone: "Quanto costa fare un videogioco oggigiorno?"

pubblicato da Antonio

Chi tra noi, in tutta sincerità, non è mai stato anche solo sfiorato dalla domanda: “Ma quanto costerà fare un videogioco?“? Specie in questi ultimi anni di corsa sfrenata ai “facili” consensi e di battage pubblicitarie degne di certe pellicole hollywoodiane. Forse oggi possiamo fornirvi una mezza risposta.

Una nuova ricerca svolta dal gruppo M2, rivela che il costo medio per un gioco multipiattaforma su console ad alta definizione (PS3 e Xbox 360 quindi) oscilla tra i 18 e i 28 milioni di dollari. Fare un gioco su di una sola di queste console, invece, potrebbe richiedere non meno di 10 milioni. Ben diverso è il discorso per quei titoli considerati “ad alto profilo” o anche detti “AAA”: qui le cifre superano addirittura i 40 milioni.

Nonostante la giustificata amarezza (stiamo parlando di numeri da capogiro, amici cari), non può stupire quanto appena riportato. Con un Modern Warfare 2 che tocca i 50 milioni ed un Gran Turismo 5 che arriva a 60 milioni, se dovessimo fare una media il risultato sarebbe ancora meno incoraggiante. (Continua dopo la pausa)

Continua a leggere: Domandone: "Quanto costa fare un videogioco oggigiorno?"

Il Regno Unito cede alla Germania lo scettro del mercato videoludico più grande d'Europa

pubblicato da Michele

Il Regno Unito cede alla Germania lo scettro del mercato videoludico più grande d'Europa

Stando al sito Gamezine, i dati di vendita relativi al mercato videoludico di questa prima metà del 2009 vedono la Germania come nuovo attore principale dell’area europea: il sorpasso, avvenuto ai danni del Regno Unito, è ancora più significativo se si pensa che, solo un anno fa, il mercato inglese era riuscito a sua volta a scavalcare quello giapponese e a piazzarsi immediatamente dietro a quello statunitense.

La causa principale di un tale evento è da imputare ovviamente alla crisi economico-finanziaria, che ha colpito duro particolarmente in Gran Bretagna per via della forte svalutazione della Sterlina nei confronti dell’Euro e del Dollaro: mentre i mercati videoludici dei Paesi che utilizzano la moneta unica europea sono riusciti a mantenere vendite più o meno identiche a quelle dell’anno scorso, il mercato inglese non ha retto ed ha visto crollare gli utili del 20% rispetto al 2008.

Alla luce di tutto questo, risulta perciò determinante per le sorti dell’industria videoludica che la proposta di legge contro la produzione e la distribuzione dei giochi violenti in Germania non venga mai ratificata dalla Bundestag proprio ora che il mercato teutonico ha assunto un ruolo predominante nel vecchio continente: gli effetti sull’intero settore e sul futuro della libertà d’espressione videoludica sarebbero tremendi e produrrebbero danni simili a quelli sperimentabili con uno dei tanti congegni della morte escogitati da Jigsaw (eccone spiegata la sua presenza ad inizio articolo).

via | Gamezine

....
condividi 4 Commenti

Satoru Iwata: Nintendo ha ancora ampi margini di crescita

pubblicato da Michele

Satoru Iwata: Nintendo ha ancora ampi margini di crescita

La conferenza tenuta dal presidente di Nintendo, Satoru Iwata, per descrivere e commentare agli azionisti i risultati finanziari ottenuti dalla multinazionale nipponica durante il primo quadrimestre di quest’anno fiscale (che inizia a marzo), è stata naturalmente una ghiotta occasione per scoprire interessanti dettagli sul futuro prossimo delle console della casa di Kyoto direttamente dalla bocca dell’artefice di un successo videoludico incontrastato e apparentemente inarrivabile:

“Il primo trimestre del 2009 non è stato certamente tra i più positivi dal punto di vista finanziario, ma contiamo di rovesciare la situazione nel corso dell’intero anno fiscale con il rilascio di titoli come Wii Sports Resort, New Super Mario Bros Wii e Wii Fit Plus, tutti in grado di raggiungere e superare agilmente le dieci milioni di copie vendute.”

Cercando in tal modo di calmare la furia omicida degli investitori ricordandogli che siamo ancora in piena crisi economica e che il catalogo di Wii e DS nei mesi a venire avrà non pochi titoli in grado di renderli nuovamente (e oscenamente) ricchi, le restanti dichiarazioni di Iwata abbracciano un periodo temporale più ampio e aiutano a smascherare in parte le “mire espansionistiche” della casa di Mario e Zelda sull’intero settore videoludico. Tutto questo dopo la pausa, naturalmente.

Continua a leggere: Satoru Iwata: Nintendo ha ancora ampi margini di crescita

Analisti: il mercato videoludico raggiungerà i 91 miliardi entro il 2015

pubblicato da Giant Lizard


Nonostante la recente crisi economica, uno dei pochi mercati che non ne ha quasi risentito (in termine di vendite, si intende), è il nostro preferito, quello dei videogiochi.

Infatti, sebbene molte case produttrici di videogiochi abbiano avuto diversi problemi finanziari, i consumatori non hanno mai smesso di acaparrarsi tutti i videogiochi desiderati.

Secondo la Global Industry Analysts, il mercato continuerà a crescere e raggiungerà entro il 2015 ben 91,96 miliardi di dollari. Alla faccia della crisi economica.

via | PRweb

[Live@E3 09] Homefront - anteprima

pubblicato da Matteo F.

Homefront: prime immaginiDurante la fiera E3 09 abbiamo avuto l’onore di partecipare all’incontro a porte chiuse con gli sviluppatori del team Kaos Studios per una prima presentazione in anteprima del loro nuovo first person shooter intitolato Homefront.

Grazie al Lead Designer del gioco, Erin Daly, abbiamo potuto visionare nel dettaglio alcune delle principali caratteristiche di questo nuovo sparatutto targato THQ, che promette di portare sulle nostre console e PC dosi di azione pura affiancati da interessanti effetti cinematografici. Inoltre, Homefront vanterà di una sceneggiatura scritta per mano di John Milius, ossia la mente dietro a capolavori del grande schermo come Apocalypse Now, Red Dawn, Conan il Barbaro e tanti altri.

Il connubbio tra videogioco e film, fa di questo nuovo titolo dei Kaos Studios un punto di forza così importante che gli svluppatori hanno ideato un engine in grado di ricreare dinamicamente situazioni ed elementi scenografici da film. Volete sapere il risultato di questa esperienza “losangelina”? Per farlo, seguiteci dopo la pausa.

Continua a leggere: [Live@E3 09] Homefront - anteprima

....
condividi 6 Commenti

Activision delusa dal mancato taglio di prezzi delle console all'E3 2009

pubblicato da David



Parte dalle pagine di Bloomberg la lamentela di Robert Kotick, boss di Activision Blizzard deluso che a questo E3 2009 non ci sia stato nessun annuncio di tagli dei prezzi per le console.

«Sono molto deluso di non aver visto nessun tipo di taglio di prezzi aggressivo. Fra tutte le cose che i produttori di hardware hanno bisogno di fare in questo momento, la prima è riconoscere le difficoltà dell’economia e ridurre di conseguenza i prezzi dei loro prodotti»

Non è d’accordo (naturalmente) il presidente di Sony, Kaz Hirai: «Siamo molto felici del prezzo attuale. Cambieremo quando crederemo che sarà appropriato, prima o poi». Noi giocatori, però, non possiamo che dare ragione a Kotick e sperare di vedere un calo generale di prezzi prima possibile.

Continua la crisi: Marvelous Entertainment chiede al personale di dimettersi

pubblicato da Giant Lizard


La crisi economica continua a fare vittime: ora è il turno di Marvelous Entertainment, famosa per aver sviluppato e pubblicato titoli come la serie Harvest Moon, No More Heroes e tanti altri.

Stando alle indiscrezioni, la società avrebbe chiesto un “pensionamento volontario” per circa 20 dei suoi dipendenti, al fine di far quadrare i conti.

I dipendenti potranno decidere cosa fare entro il 3 di Aprile, considerando che in caso di uscita ci sarebbe per loro un ottimo indennizzo economico.

via | AnimeNewsNetwork

....
condividi 1 Commenti

Regno Unito: la sterlina crolla, il prezzo di vendita di Nintendo Wii aumenta

pubblicato da Michele

Regno Unito: la sterlina crolla, il prezzo di vendita di Nintendo Wii aumenta

La crisi economica, dopo aver letteralmente azzerato gli utili e le stime di crescita delle multinazionali così come delle piccole aziende impiegate nel settore videoludico, sta cominciando a colpire indirettamente anche l’attore più importante di questa generazione, vale a dire Nintendo, che con i suoi Wii e DS ha sbancato a mani basse il tavolo della console war contro Microsoft e Sony.

Nel corso di due interviste concesse rispettivamente a VG247 e a GamesIndustry.biz, infatti, le alte sfere della casa di Kyoto hanno preso atto della forte svalutazione della sterlina e, quindi, hanno deciso di alzare di 18-20 sterline il prezzo di vendita all’ingrosso di Nintendo Wii nel solo Regno Unito, annunciando inoltre che tra non molto un aumento analogo di prezzo andrà ad inficiare la vendita del software e di tutto il comparto degli accessori hardware relativi alla piccola console Nintendo.

L’aumento atipico del prezzo d’acquisto all’ingrosso di Nintendo Wii andrà sicuramente a rialzare similarmente il prezzo di vendita al dettaglio anche se, assicura Nintendo, nessun piano analogo è previsto per il Nintendo DS, del software e degli accessori, vista l’uscita a breve del DSi nel Regno Unito.

A questo punto, però, una domanda sorge spontanea: se nel Regno Unito la casa di Kyoto ha alzato il prezzo di Nintendo Wii per via della svalutazione della sterlina, perchè in Europa (dove l’euro va forte sia contro la sterlina che contro lo yen e il dollaro) non c’è stato ancora un seppur minimo taglio di prezzo relativo alla bianca regina dell’attuale generazione videoludica?

via | VG247, GamesIndustry.biz

EA Montreal annuncerà un nuovo gioco il 9 Marzo

pubblicato da Giant Lizard


Al contrario di quello che molti credono, nonostante la recente crisi economica Electronic Arts è più viva che mai e lo dimostra con un comunicato stampa ufficiale.

Nel comunicato si scopre che lo studio canadese di EA Montreal, svelerà alcuni nuovi progetti e un nuovo titolo misterioso, il 9 Marzo di quest’anno.

Le speculazioni come al solito si sprecano: c’è chi dice si tratti di un altro Need for Speed, chi di un seguito per Army of Two, ma in realtà l’unica è attendere pazientemente lunedi prossimo per scoprire quale sia questa sorpresa.

via | Electronic Arts

....
condividi 5 Commenti