
Sebbene i giochi su supporto fisico rappresentino ancora la parte più importante del mercato dei videogiochi, la diffusione sempre più capillare del digital download è sotto gli occhi di tutti.
Secondo Laurent Fischer, PR e MD del reparto marketing di Nintendo Europe, la crescita del digital download non starebbe comunque avendo un impatto così duro sul mercato fisico. “Chi parla della fine del mercato fisico non segue la realtà quotidiana della maggior parte dei consumatori“, ha affermato il dipendente Nintendo.
Parlando ai microfoni di Edge, Fischer ha sottolineato che fino a quando i consumatori non daranno un segnale chiaro con i propri portafogli, il mercato dei giochi fisici rimarrà la priorità di Nintendo.
Sono apparse recentemente in Rete le scansioni dello speciale di LittleBigPlanet 2 contenuto nel prossimo numero dell’autorevole rivista videoludica britannica EDGE, dal quale abbiamo tratto una nuova galleria immagini e delle conferme alle indiscrezioni trapelate l’altro giorno sul forum di NeoGAF.
Il ritorno dei simpatici Sackboy sulla console ammiraglia di Sony, quindi, coinciderà con un editor ancora più profondo di quello ammirato nel precedente episodio della meravigliosa saga platform targata Media Molecule: oltre alle apparenze del proprio pupazzoso protagonista e all’aspetto estetico degli ambienti di gioco, infatti, si potrà modificare direttamente il genere videoludico dei propri livelli (dai giochi di ruolo agli action, dagli sparatutto a scorrimento agli adventure, l’unico limite sarà l’immaginazione dell’utente).
A questo punto non ci rimane altro da fare che attendere pazientemente le prime informazioni ufficiali su LittleBigPlanet 2 da parte di Media Molecule, che di certo non tarderanno ad arrivare vista la mole (e la caratura) delle testate giornalistiche di settore che d’ora in avanti si occuperanno della loro nuova opera d’arte interattiva.
LittleBigPlanet 2: scansioni da EDGE
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Nonostante Cliff Bleszinski abbia posticipato a lunedì prossimo l’annuncio sul suo nuovo progetto, i curatori della sezione statunitense di Xbox Live hanno commesso uno sbaglio madornale ed hanno tappezzato anticipatamente la dashboard dei nostri cugini d’oltreoceano con la pubblicità che potete ammirare ad inizio articolo in tutta la sua cristallina eloquenza.
Trovano così conferma le indiscrezioni trapelate il mese scorso sulle pagine di EDGE che vedevano la terza avventura con protagonista Marcus Fenix in uscita entro aprile 2011: per dovere di cronaca aggiungiamo che i colleghi della prestigiosa rivista videoludica britannica, su indicazione del classico “anonimo ben informato”, avevano persino predetto l’annuncio che avrebbe fatto in questi giorni CliffyB precisando che per l’occasione ce ne avrebbe mostrato un filmato.
Appuntamento a lunedì, quindi, per quella che a tutti gli effetti è diventata una pura e semplice formalità, ossia l’ufficializzazione dello sviluppo di Gears of War 3 e del mese in cui sarà disponibile su Xbox 360.
Cliff Bleszinski ha rimandato a lunedì prossimo l’atteso annuncio del suo nuovo progetto? Poco male, se i ragazzi di EDGE nel frattempo ci permettono di conoscere una serie di interessanti indiscrezioni, rigorosamente “di corridoio” e quindi non ufficiali, sul terzo capitolo dell’ormai storica saga di Gears of War:
Appuntamento a lunedì prossimo, quindi, per scoprire assieme a CliffyB e ai ragazzi di Epic Games se Gears of War 3 c’entra o meno con il loro segretissimo annuncio.
Qualche mese fa, gli utenti di GameSpot hanno indicato in Gordon Freeman il personaggio dei videogiochi più amato di sempre, riuscendo a vincere quasi a mani basse uno scontro titanico con un certo idraulico italiano baffuto e perennemente alla ricerca della sua bionda principessa: alla luce dell’enorme consenso che riesce ancora a raccogliere attorno a sé il “Dottor House di Black Mesa” nonostante il peso degli anni cominci a farsi sentire anche per lui, il boss di Valve, il pacioccoso Gabe Newell, si è chiesto ai microfoni di EDGE perchè stravolgerne l’aspetto esclusivamente in nome del “progresso” e del rinnovamento.
“Modificare l’aspetto di Freeman? Non ne abbiamo mai avuto la necessità. Non è una presa di posizione filosofica, è che semplicemente non c’è ragione di cambiare alcunchè del Gordon che tutti voi conoscete. Allo stato attuale delle cose, crediamo che rendere i suoi compagni d’avventura più interessanti e stimolanti sia la strada più fruttuosa da perseguire.”
Chiarita definitivamente la questione riguardante Gordon Freeman, rimaniamo religiosamente in attesa di avere da Valve le prime informazioni ufficiali sullo sviluppo di Half-Life Episode 3 e di Half-Life 3.
via | CVG
Aaron Greenberg, il direttore della divisione Xbox di Microsoft, nel corso di un’intervista concessa ai redattori di EDGE ha espresso il suo parzialissimo parere sulle opportunità e sul rapporto che le case di sviluppo terze riescono ad avere con la multinazionale di Redmond confrontandone i risultati, seppure in un modo decisamente antisportivo e fastidioso, con quelli che hanno raggiunto con Nintendo attraverso il loro Wii:
“Più del 70% delle case di sviluppo terze sta attualmente lavorando ad uno o più titoli per Project Natal, e questa già di per sè è una cosa sorprendente in quanto si tratta di titoli da destinare ad un prodotto che non è stato ancora commercializzato e che non ha una base installata.
Ci sono un paio di fattori che giocano indiscutibilmente a nostro favore: primo, le persone sanno che siamo principalmente una software house e che proprio per questo possiamo offrire i migliori tool di sviluppo ed il miglior supporto, e secondo, la gente sa che chi compra Xbox 360 tende ad acquistare un sacco di videogiochi. Con noi, le case di sviluppo prosperano.
Guardate cosa sta succedendo con Wii: nonostante le cose vadano benone a Nintendo per il numero di console vendute, le case di sviluppo sono combattute e stanno cercando sempre più di guadagnarsi altrove uno spazio che su Wii gli viene negato. Vogliono sentirsi all’interno di una famiglia, per questo ci seguono e credono a Natal.”
E voi, cosa ne pensate al riguardo?
via | CVG
“Il motivo per il quale Gears of War 3 non verrà commercializzato entro l’anno è perchè Microsoft non vuole farsi del male da sola pubblicandolo in concomitanza con Halo: Reach prima e con Natal poi. Anche perchè, per un titolo del genere, è prevista una campagna pubblicitaria di prim’ordine che richiede i propri spazi e non può accavallarsi con quella di videogiochi (come Reach) o di iniziative (come Natal) di analogo spessore.”
È questo, in sintesi, il pensiero espresso da un “informatore segreto” interpellato dai redattori di EDGE sul motivo che, secondo lui, avrebbe spinto Epic Games e Microsoft a pianificare l’uscita di Gears of War 3 per l’anno prossimo, esattamente per aprile 2011.
Per avvalorare la veridicità delle sue affermazioni, inoltre, questa misteriosa “gola profonda” ha affermato che la terza avventura di Marcus Fenix contro le famigerate Locuste verrà svelata attraverso un teaser trailer entro il prossimo 8 aprile, per poi mostrarsi finalmente al pubblico in forma giocabile all’E3 2010 che si terrà tra il 15 e il 17 giugno in quel di Los Angeles. Com’è ovvio che sia, vi terremo costantemente aggiornati degli eventuali sviluppi, consigliandovi altresì di affilare la motosega del Lancer in caso di chiamata improvvista alle armi.
Qualcuno diceva: “non importa come ne parlano, purché se ne parli!“. E sembra che la redazione di EDGE abbia fatto propria tale affermazione, con i suoi voti che da tempo spiazzano e riscuotono scarsi consensi. Oggi vi proponiamo i voti delle recensioni relative all’ultimo numero della rivista.
I nomi sono altisonanti, ed oltre al già riportato voto affibbiato a Final Fantasy XIII, figurano quelli di titoli come God of War III, No More Heroes 2, White Knight Chronicles e Yakuza 3. Chiaramente questi non sono i soli, e qualora foste interessati a sapere quale sia stato il trattamento riservato ad ognuno di questi titoli, vi basterà andare dopo la pausa.
Checché se ne dica, pur trovandoci poche volte d’accordo con le loro valutazioni (e per quanto il sistema decimale non ci faccia impazzire a priori), apprezziamo quella sorta di coraggio e - se vogliamo - di indipendenza che contraddistingue EDGE. Certo, di tanto in tanto capita di credere che tutta questa ostentazione sia solo un modo per attirare attenzione, ma chi lo sa!?… Grazie al cielo non sta a noi dirlo.
Continua a leggere: EDGE: ecco tutti i voti del numero 213 della rivista - 8 a God of War III

L’ennesima stroncatura per Final Fantasy XIII arriva proprio da Edge, la rivista che più di ogni altra è specializzata nello “smontare” quei giochi annunciati come capolavori ma che poi non soddisfano le aspettative. Il voto finale della recensione è infatti un misero 5/10.
Come è già successo in diverse altre recensioni, a spiccare come cosa più riuscita nel gioco (benché non perfetto) è il sistema di combattimento, che non riesce però a tappare tutte le falle che si possono trovare negli altri aspetti. Dito puntato su eccessiva linearità, grafica bella ma troppo statica, narrazione incerta, longevità inferiore rispetto allo standard della serie e personaggi poco ispirati.
Final Fantasy XIII viene descritto come “un qualcosa che può appena essere descritto come un gioco di ruolo”, e le prime ore di gioco sono definite come “Un disastro a livello di ritmo, che annoia e si mostra accondiscendente con il giocatore”. Ma forse è ancora più emblematico il commento finale:
«FFXIII si prende i suoi coraggiosi rischi cambiando le fondamenta della serie, ma finisce col creare tremolanti fratture in tutto l’edificio, con il sistema di combattimento incapace di sorreggere da solo il peso di un mondo intero. Solitamente i Final Fantasy sono un investimento, ma questa volta il guadagno è dubbio.»
Final Fantasy XIII arriverà in Europa il 9 marzo 2010 su PS3 e X360. Dopo la pausa vi riproponiamo due video.
Continua a leggere: Edge massacra senza pietà Final Fantasy XIII: 5 in pagella
Gli alieni di Crysis 2 continuano imperterriti nella loro immensa opera di persuasione delle maggiori testate videoludiche internazionali: dopo aver invaso le pagine del teutonico PC Games e del britannico Official PlayStation Magazine, eccoci giunti al momento dell’inesorabile conquista di Edge (un’impresa riuscita a pochi, specie in considerazione dei voti severi propinati sistematicamente dai suoi redattori).
Il pezzo forte dello speciale contenuto nel numero di febbraio dell’autorevole mensile inglese è certamente l’intervista al presidente di Crytek Cevat Yerli e al produttore esecutivo Nathan Camarillo:
“Film come ‘Io sono leggenda’ e ‘The day after tomorrow’ ci permettono di osservare New York da una prospettiva decisamente inusuale: noi, allo stesso modo, diamo alla Grande Mela una sua identità peculiare, introvabile altrove in nessun prodotto videoludico o cinematografico. L’isola del primo Crysis era davvero gigantesca ma di contro aveva delle zone d’azione limitate. C’erano grandi distese e aree più piccole gremite di nemici, è una filosofia di sviluppo che ci portiamo dietro da allora e che utilizziamo adesso per ricreare New York: anche se Manhattan in confronto all’isola di Crysis è un’area molto più piccola, le zone esplorabili di Crysis 2 avranno un’estensione comparabile con quella del primo capitolo poichè la giocabilità è strutturata verticalmente, per questo abbiamo inserito nella Nanotuta 2 un congegno di lettura ambientale, perchè si può facilmente perdere la bussola all’interno di livelli così enormi.”
Sperando quindi di avere al più presto dei filmati e delle immagini di gioco di Crysis 2 da condividere con voi, ve ne ricordiamo l’uscita entro il 2010 su PC, Xbox 360 e PlayStation 3.