
Eiji Aonuma, producer di The Legend Of Zelda, ha lasciato intendere che il sistema di controllo della spada basato sui sensori di movimento che abbiamo apprezzato in Skyward Sword sarà presente anche nei prossimi capitoli della serie.
La dichiarazione è stata fatta durante un’intervista rilasciata a Official Nintendo Magazine, nella quale Aonuma ha detto: “Onestamente credo che non si possa più tornare ai controlli con i tasti”.
“Per questo motivo”, ha aggiunto il producer, “credo che i nuovi controlli verranno usati anche nei prossimi titoli di Zelda“. Cosa pensate di questa dichiarazione? Siete d’accordo con Aonuma?
Protagonista dell’ultima puntata della famosa serie di interviste interne di Nintendo conosciuta come Iwata Asks, lo storico produttore della grande N Eiji Aonuma e il presidente della compagnia si sono prodotti in un simpatico scambio di vedute sul faticoso processo creativo che ha portato alla realizzazione di Skyward Sword e, di conseguenza, sulle tempistiche relative allo sviluppo di Zelda su Wii U:
“Iwata - Certo che con Skyward Sword hai lavorato davvero notte e giorno! Adesso però hai da superare un ostacolo ben più alto con il prossimo capitolo di Zelda.
Aonuma - Io davvero non so cosa fare! Per il futuro, se dovessi basarmi sulla mole di lavoro che ci siamo dovuti sobbarcare questa volta, penso che finiremmo in un vicolo cieco. Però almeno abbiamo già la base delle tante cose che non siamo riusciti a introdurre in Skyward Sword.
Iwata - So che il tempo è limitato e le risorse sono poche, ma cinque anni di sviluppo sono un periodo davvero lungo… la prossima volta pensi di riuscire a farcela in tre anni?
Aonuma - Ahahaha, scusa! Hai ragione! Certo, penso che la cosa in tre anni si possa fare.”
Dopo il titanico progetto di The Legend of Zelda: Skyward Sword, quindi, il povero Aonuma sembra essere pronto a rinunciare alle meritate vacanze per gettarsi a capofitto nel progetto di Zelda su Wii U nella speranza (sia sua che nostra) di portarlo a termine entro la fine del 2014.
Mentre molti tra noi scalpitano all’idea di poter mettere le mani a breve su The Legend of Zelda: Skyward Sword, quegli ingordi di Kyoto mettono “nuove” pulci nelle orecchie. Le virgolette sono dovute al titolo oggetto della questione, ossia Zelda: A Link to the Past. Non è un mistero che questo sia probabilmente il capitolo più amato, insieme ad Ocarina of Time - anche se, quando si parla di Zelda, non si può mai dire.
Ecco, secondo Eiji Aonuma, l’idea di un rifacimento in tre dimensioni non è poi così peregrina (via Gamesradar). Anzi, avverte Aonuma… tale idea trova parecchio d’accordo Shigeru Miyamoto. Insomma, trattasi di notizie che da tempo aleggiano nell’aria, come quella di un remake di Majora’s Mask su 3DS. Tuttavia una conferma ufficiale a riguardo (anche se si tratta solo di un interessamento) da parte di Aonuma non può che far bene, oltre a trovarci d’accordo quando sottolinea che un mondo come quello di A Link to the Past ben si presterebbe ad una “revisione” di questo tipo. Certo, l’originale, specie per chi ebbe il piacere di perdersi al suo interno, resterà sempre tutta un’altra cosa.
Il buon Eiji Aonuma ci prende gusto e dopo la proficua chiacchierata avuta alla fine dello scorso mese con i giornalisti di Nintendo Power si rifà vivo ai microfoni di Game Informer per lasciarsi andare a una serie di interessanti riflessioni settembrine sul capitolo della saga di The Legend of Zelda da destinare all’utenza futura di Wii U:
“Con la demo che abbiamo presentato all’E3 potete farvi solo una vaga idea di ciò che potrebbe essere un capitolo di Zelda su una console del genere. Al momento, io e il mio team di sviluppatori stiamo cercando di concentrarci sui modi in cui si potrebbero sfruttare le caratteristiche hardware del Wii U per ampliare gli orizzonti videoludici della saga e implementare elementi innovativi nel gameplay che fino a ieri non potevamo neanche immaginare. Con Skyward Sword compiremo il primo passo in tal senso e cercheremo di dare ai nostri appassionati un assaggio di ciò che faremo in futuro con Zelda.”
“Evoluzione” e “cambiamento” sono i concetti chiave di quest’ultimo discorso di Aonuma che apre un piccolo ma importante squarcio di luce nella nebbia che avvolge lo sviluppo della nuova avventura di Link su Wii U la cui uscita, purtroppo, è ancora molto lontana nel tempo, differentemente da quella di The Legend of Zelda: Skyward Sword che, invece, è prevista in Europa per il 18 novembre di quest’anno su Wii.
Nel corso di una recente intervista concessa ai colleghi di Nintendo Power, l’immenso sviluppatore di molti dei titoli della saga di The Legend of Zelda Eiji Aonuma si è lasciato andare a una serie di interessanti dichiarazioni sugli aspetti principali e le peculiarità specifiche del capitolo da destinare all’utenza futura di Wii U:
“Credo davvero che la presenza del doppio schermo sia la caratteristica principale della console, oltre ovviamente alla sua potenza computazionale. A differenza di Nintendo DS, con Wii U c’è una considerevole distanza tra lo schermo televisivo e il pannello touchscreen del joypad, e questo ci permette di interagire con il mondo di gioco in modi davvero molto diversi, come in parte avete potuto osservare durante l’ultimo E3. Provate a immaginare quali enormi vantaggi potrebbe portare la presenza del doppio schermo nella velocità di accesso al contenuto della borsa di Link: utilizzando il pannello touchscreen come una sorta di ‘borsa virtuale’, ad esempio, possiamo scegliere al volo gli elementi contenuti al suo interno e impiegarli in battaglia senza dover mettere in pausa il gioco.
Potrebbe sembrare un elemento marginale, ma questo potrebbe essere un aspetto fondamentale del gameplay di Zelda su Wii U: senza dover mettere in pausa il gioco e avendo costantemente a disposizione il contenuto della borsa, infatti, possiamo concatenare gli attacchi con le varie armi, possiamo utilizzare più tipologie di pozioni per crearne di più potenti, siamo in grado di sperimentare nuovi modi di interazione con la mappa di gioco e possiamo creare puzzle più complessi.”
Stando alle parole di Aonuma san, quindi, Zelda su Wii U potrebbe far compiere al gameplay di questa iconica saga un balzo in avanti simile a quello fatto nel ‘98 con Ocarina of Time, sperando naturalmente che la sua uscita non sia troppo distante da quella della prima console ad alta definizione di Nintendo, prevista indicativamente nel 2012.

Probabilmente incoraggiati dalle ultime dichiarazioni di Eiji Aonuma a riguardo, un gruppo di videogiocatori che prende il nome di Operation Moonfall stanno tentando un’impresa non da poco: far sì che The Legend of Zelda: Majora’s Mask approdi finalmente sui lidi del 3DS. D’altro canto si tratterebbe di un remake tutt’altro che “rischioso”, e per più motivi.
Anzitutto per il titolo in sé, molto amato a suo tempo, e che anche adesso sembra vantare un discreto stuolo di fan appassionati. In secondo luogo, in virtù di quella che al momento possiamo definire una vera e propria penuria di titoli previsti sulla console portatile di Nintendo, il cui apice di successo è stato toccato proprio in concomitanza con l’uscita di Ocarina of Time 3D.
Sull’apposito profilo Facebook potete trovare tutto ciò che riguarda questa lodevole iniziativa, che chiaramente trova, per quello che vale, il nostro incondizionato appoggio. Non fosse altro perché non sarebbe malvagia l’idea di dare l’opportunità di giocare Majora’s Mask a tutti coloro i quali, per un motivo o per un altro, se lo persero circa un decennio fa.

Poco più di un mese è trascorso dall’uscita di Zelda: Ocarina of Time 3D, remake dell’omonimo titolo uscito anni or sono su Nintendo 64. Tra recensioni stratosferiche e vendite alle stelle, era inevitabile che si finisse a discutere di un altro capitolo della serie, ossia Zelda: Majora’s Mask. Parliamo dell’episodio uscito subito dopo Ocarina of Time, e forse per questo meno “chiacchierato” rispetto al predecessore.
Tuttavia è innegabile che anche il sesto episodio della serie abbia fatto breccia nei cuori di molti fan di Zelda. Fan che adesso potrebbero cominciare a sperare in un rifacimento su 3DS, così come avvenuto con Ocarina of Time 3D. Pur non esponendosi più di tanto in tal senso, Eiji Aonuma si è detto possibilista a riguardo, ma dipenderà dalla risposta degli appassionati della serie (via Zeldainformer). Non a caso questa componente si rivelò fondamentale anche ai fini del titolo uscito il mese scorso. Chissà, quindi, che non sentiremo parlare a breve di un Majora’s Mask 3D.
Intervistato dai colleghi di Official Nintendo Magazine, il produttore di Skyward Sword Eiji Aonuma ha spiegato il perchè della profonda metamorfosi stilistica e grafica cui andrà incontro il prossimo capitolo della saga di The Legend of Zelda:
“La prima, grande motivazione che ci ha spinto a scegliere questo particolare stile grafico per Skyward Sword è stata quella di rappresentare nel miglior modo possibile le caratteristiche esagerate dei protagonisti. Quando parlo di ‘protagonisti’ non mi riferisco solo ai nemici, ma all’intera impalcatura narrativa e videoludica che sorregge l’opera.
La nostra preoccupazione principale è stata quella di tenere insieme tutti gli aspetti della giocabilità, e per fare ciò abbiamo deciso di estremizzare la palette grafica, i modelli poligonali, le texture e gli effetti particellari dei nemici e dell’ambiente per contestualizzare i combattimenti all’arma bianca e con la spada rispetto a quelli dalla lunga distanza, con l’arco o con le bombe. In Skyward Sword, ogni minimo dettaglio grafico ed artistico esalta la giocabilità e rende unico ogni singolo aspetto, dalla fase esplorativa alle battaglie.”
Sempre secondo Aonuma, The Legend of Zelda: Skyward Sword dovrebbe vedere la luce nei primissimi mesi del 2011, naturalmente in esclusiva per Nintendo Wii.
via | Nintendo Everything

Nonostante ancora non si sappia pressoché nulla riguardo il prossimo The Legend of Zelda Wii (il titolo stesso evidenzia la sua provvisorietà), Eiji Aonuma ha avuto più e più volte modo di dire la sua a riguardo. Oggi tocca alla componente grafica.
Stando infatti a quanto dichiarato da Aonuma nell’ultimo numero della rivista ufficiale Nintendo, una delle cose più importanti non ancora stabilite riguarda proprio lo stile grafico da adottare in relazione al prossimo Zelda su Wii. Beh, qualche vaga idea sembrano averla però.
Difatti pare che il titolo in questione potrebbe disporre di uno stile grafico totalmente nuovo, ossia qualcosa di mai visto nell’ambito di questa storica serie. Insomma, magari un’innovazione pari a quella apportata al The Wind Waker su Game Cube con il cel-shading.
via | NintendoEverything

Ultimamente pare che Eiji Aonuma non intenda risparmiarsi quanto a invettive riguardo il futuro The Legend of Zelda per Wii. Di recente aveva ventilato un sostanziale cambio di struttura, senza però chiarire fino a che punto sarebbe stato marcato. Oggi ci giunge notizia che Link potrebbe addirittura volare.
Io stesso ho un figlio di otto anni a casa, che abbastanza di recente ha cominciato a giocare con The Phantom Hourglass su DS, dato che quando il gioco uscì lui era troppo piccolo. Quando cominciò a giocare con la nave gli dissi: “Nel prossimo Zelda potrai salire sul treno.”. E lui rispose: “Ok papà, prima la nave e poi il treno? Sicuramente la prossima volta Link volerà nel cielo…”
Dopo aver esposto questo breve scambio di battute col suo figlioletto, Aonuma ha aggiunto di non poter pronunciarsi in alcun senso al momento. Certo è che che il tenero siparietto esternato dal vecchio Eiji deve per forza rappresentare di più che un semplice aneddoto. Qualcosa ci dice che il prossimo E3 varrà la pena seguirlo come pochi se si è fan di Zelda.
via | CVG