Da un interessante articolo di Wired su Epic Games ci arriva la prima serie d’immagini relative a Unreal Engine 4, nuova versione del famoso motore grafico sul quale numerosi titoli hanno costruito la loro fortuna.
Gli screenshot sono ovviamente dimostrativi, ma sono comunque buoni per vedere cosa potremo aspettarci nei videogiochi tra qualche tempo, magari sulle sempre più vicine console di nuova generazione PlayStation 4 e Xbox 720 (ammesso naturalmente che queste si chiameranno così).
Ricordiamo che secondo la stessa Epic Games, Unreal Engine 4 non sarà disponibile prima del 2014. Nel frattempo, che ve ne pare?

Epic Games espanderà le potenzialità del suo Unreal Engine 3 con capacità 3D superiori grazie all’accordo stretto con RealD, azienda specializzata nella creazione di tecnologia tridimensionale.
RealD permetterà a Unreal Engine 3 di processare un 3D stereoscopico con un miglioramento della separazione fra i due canali e l’effetto profondità in tempo reale. Il sistema permette agli sviluppatori di concentrarsi in modo maggiore sulla programmazione, senza doversi preoccupare di aggiustamenti vari che con altre tecnologie sono necessarie.
Il primo gioco a sfruttare la nuova tecnologia sarà SOL: Exodus, che è in fase di sviluppo dai Seamless Entertainment e uscirà su PC in data da destinarsi. Secondo un portavoce della software house, chi ha già visto all’opera la versione tridimensionale del gioco è rimasto fortemente colpito.
via | GamesIndustry
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Mike Capps, presidente di Epic Games, ha rivelato che la sua software house sta lavorando a un nuovo titolo esclusivo per PC.
Capps ha evitato di aggiungere qualsiasi altro dettaglio per il momento, se non che il gioco è già in fase di sviluppo.
Naturalmente le più selvagge speculazioni sono già cominciate a fioccare in rete. I più arditi ipotizzano un nuovo capitolo di Unreal Tournament (già accennato da Cliff Bleszinski), i più pessimisti un semplice gioco social per Facebook. Dove starà la verità?
via | Joystiq

Stando a quanto riportato da Gamespot, Gears of War: Exile, il progetto esclusivo di Gears of War per Kinect vociferato circa un anno fa, è stato ufficialmente cancellato da Epic Games. Ad annunciare la cancellazione del titolo è stato proprio Cliff Bleszinski, il quale ha dichiarato che il progetto Kinect non è più in sviluppo, aggiungendo quanto segue:
“”Gears of War: Exile è un gioco che non ha avuto un annuncio ufficiale , quindi non posso fornire dettagli su ciò che è stato cancellato.”
Per chi non lo sapesse, le prime voci di corridoio riguardo a Gears of War: Exile emersero nel gennaio del 2011 dopo la registrazione del marchio omonimo. Ulteriori indiscrezioni vedevano il progetto Exile esclusivo all’uso della periferica Kinect implementata con meccaniche di gioco da sparatutto su binari.

Dopo aver rivelato alla stampa Infinity Blade: Dungeons per il nuovo iPad, Mark Rein, vice presidente di Epic Games, ha rivelato di star facendo continue pressioni sui produttori di console affinché rendano il più potenti possibili i sistemi casalinghi della prossima generazione.
«Non preoccupatevi. Ogni singolo giorno facciamo pressioni ai produttori delle piattaforme. Ecco perché abbiamo fatto la demo Samaritan, ed ecco perché stiamo mostrando una demo estremamente ‘high-end’ nella stanza qui dietro. Stiamo incitando fortemente questa gente, perché altrimenti Apple li supererà»
La tattica di Rein ha già funzionato in passato: dopo che nel 2006 aveva mostrato una demo avanzata di Gears of War a Microsoft, la multinazionale di Redmond aveva deciso di aumentare la RAM del progetto Xbox 360. Rein ha poi continuato a parlare dell’argomento. Troverete il resto dopo la pausa.
Continua a leggere: [GDC 12] Epic Games: "vogliamo che le nuove console siano più potenti possibile"

Epic Games ha appena annunciato che all’evento GDC che si terrà settimana prossima verrà offerta un’anteprima dell’Unreal Engine 4.
Stando a quanto riportato dai ragazzi di VG247, Epic è intenzionata a mostrare non una semplice tech demo, come quella precedentemente svelata lo scorso anno, ma il motore vero e proprio a una serie di potenziali clienti e partner selezionati che dovranno dare il proprio consenso a un accordo di non divulgazione prima di vedere la presentazione.
Epic durante la GDC terrà anche incontri di vario tipo dove saranno presenti in particolare Tim Sweeney, Cliff Bleszinski, Rod Fergusson, il presidente Simon Hurley e gli altri ragazzi del team. Ricordiamo inoltre che Cliff Bleszinski sarà il presentatore ufficiale della dodicesima Game Developers Choice Award, fissata in data 7 marzo.
Tim Sweeney, fondatore di Epic Games e creatore dell’Unreal Engine, ha dichiarato che la demo “Samaritan” (la potete trovare nel video in apertura) del nuovo motore grafico Unreal Engine 4 richiede 2,5 teraFLOPS di potenza.
Develop ha fatto due rapidi conti e ha notato che l’attuale Xbox 360 è capace di calcolare 0,25 teraFLOP di dati (numero di operazioni in virgola mobile eseguite in un secondo dalla CPU): ciò significa che Samaritan avrebbe bisogno della potenza di dieci Xbox 360 messe assieme.
Epic ha detto sin da subito che la demo Samaritan rappresenta l’obiettivo che la software house vuole raggiungere nella prossima generazione di console, quindi è lecito pensare che le ipotetiche Xbox 720 e PlayStation 4 siano veramente molto più potenti degli attuali sistemi casalinghi.
Passato in sordina in mezzo al marasma di notizie interessanti provenienti dal VGA 2011, Epic Games se n’è uscita con qualcosa di particolare. Fortnite ha da subito destato una certa curiosità, se non interesse, già a partire dal trailer di debutto che trovate in apertura. Nelle ultime ore sono pure trapelate alcune notizie inerenti al progetto, alcune delle quali già assodate.
Si tratterà, infatti, di un tower-defense a sfondo zombesco, qualcosa di veramente analogo al titolo indipendente dei PopCap, ossia Plants vs. Zombies. La differenza è che qui è stato impiegato l’Unreal Engine, facendo ricorso ad uno stile grafico che ricorda Team Fortress 2. Durante il giorno dovremo raccogliere il necessario per costruire edifici in grado di proteggerci da orde di non-morti.
Dato che proprio sull’aspetto relativo alla costruzione avrà un ruolo fondamentale, qualcuno non ha proprio resistito dall’accomunarlo a Minecraft. Tuttavia Lee Perry di Epic ha dichiarato che la differenza sostanziale è che in Minecraft si può costruire qualunque cosa, mentre in Fortnite solo alcuni specifici edifici (via NeoGAF). Per concludere, pare si tratti di uno sparatutto in terza persona in multiplayer. Nulla su prezzo e piattaforme.
«Il 2011 segna il ventesimo anno di attività di Epic Games. Oltre a Gears of War 3 e Infinity Blade II ho altre cose in serbo per voi. Un’esperienza interamente nuova che stiamo confezionando qui dal nostro studio della North Carolina. Non perdetevela!»
Di cosa mai parlerà? I Video Game Awarrds 2011 si terranno il prossimo 10 dicembre.
In una lunga e dettagliata intervista concessa ai microfoni di Develop, il presidente di Epic Games Mike Capps si è lasciato andare ad una serie di interessanti considerazioni sul futuro dell’industria videoludica e sulle nuove forme commerciali adottate dalle case di sviluppo per rispondere alle richieste degli utenti nonostante l’immobilismo delle multinazionali produttrici di console:
“In questi ultimi anni, l’industria videoludica ha subito enormi mutamenti e si è evoluta in ogni ambito. Per questo penso che bisogna rivedere completamente il modello economico utilizzato fino ad ora dalle multinazionali produttrici di console: a loro dobbiamo il prezzo standardizzato dei giochi pacchettizzati e dei contenuti aggiuntivi, e questa politica eccessivamente conservatrice non può avere un futuro in un’industria che punta sempre di più sull’online, sul free-to-play e sugli aspetti sociali.
Le multinazionali dell’hardware si ostinano a proteggere la miope politica dei giochi e dei DLC a prezzo fisso, ed è proprio per questo che assistiamo al successo sempre più crescente di soluzioni aperte come Steam, in cui gli sviluppatori possono scegliere autonomamente il prezzo dei propri prodotti, siano essi titoli completi o contenuti aggiuntivi di vario tipo, arrivando addirittura a pubblicarli gratuitamente. Il prezzo dei giochi e degli oggetti virtuali deve ritornare di esclusiva competenza degli sviluppatori, e lo dico anche per il bene dei produttori di console.”
Un esempio della formula economica caldeggiata da Mike Capps per il mercato futuro delle console casalinghe e dell’industria videoludica in generale lo possiamo trovare già adesso tra le quattro mura di Epic Games: il progetto di Infinity Blade, infatti, grazie anche alle politiche di Apple (non propriamente “libere” ma certamente meno stringenti di Nintendo, Sony e Microsoft) si è potuto aggiornare costantemente su sistemi iOS e senza alcun sovrapprezzo. E voi, la pensate come il presidente di Epic Games o credete che le grandi major produttrici di console debbano continuare ad esercitare un crontrollo più o meno diretto sui prezzi dei titoli e dei contenuti aggiuntivi?