
Rafael Grassetti è un artista brasiliano dal talento veramente molto spiccato. Appassionato di videogiochi, Rafael ha un portofolio con splendidi artwork dedicati a Mass Effect, The Witcher, Warhammer, Fable e via dicendo. Potete ammirare alcune sue opere in questa galleria immagini.
Un talento del genere non rimane certo inosservato, tanto che BioWare l’ha ingaggiato per lavorare come senior character artist nei futuri giochi di Mass Effect (saga che, ufficialmente, non si concluderà con il terzo capitolo).
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Potendo intervistare in esclusiva Peter Molyneux, i colleghi della rivista OXM hanno chiesto al geniale fondatore di Lionhead Studios quanto sia difficile sviluppare videogiochi per Natal:
“Natal è una sfida impegnativa perchè è una periferica di gioco profondamente diversa da quelle che sono state realizzate fino ad ora. Per gli sviluppatori e per i videogiocatori la mancanza assoluta di pulsanti può essere vista come una minaccia, ma basta davvero poco per comprendere che questa è la sua più grande forza. Quando si prova a realizzare un titolo come Fable, ad esempio, ci si accorge immediatamente dell’enormità di cose che con Natal possono essere implementate nella struttura di gioco.
Natal non è una periferica nata per far girare solo mini-giochi slegati gli uni agli altri, è stata creata per esaltare gli universi virtuali profondi e complessi attraverso meccaniche impossibili da sperimentare in altri modi, ed è proprio questa la filosofia che anima lo sviluppo di Fable III e di molti altri progetti.”
Ciò che immagina Molyneux, quindi, è un futuro in cui Natal, Move e i joypad “classici” riescono a convivere armoniosamente senza “pestarsi i piedi” l’un l’altro per offrire esperienze di gioco assolutamente complementari e mai contrapposte: un sogno, quest’ultimo, che di certo “sir mulinello” condivide con molti altri appassionati di videogiochi (noi compresi).
via | CVG

Grazie ad un intervento apparso su Twitter, emerge che in Fable III non ci sarà alcun combattimento per i primi 30 minuti di gioco. A porre la questione con un minimo di sospetto è addirittura Peter Molyneux. Sua è infatti la notizia, in relazione alla quale appare leggermente crucciato.
Chiaramente non è che si possa ricavare molto da un’indiscrezione così isolata. Per quanto ci riguarda non sarebbe un problema se anche non potessimo combattere durante la prima intera ora di gioco; bisognerebbe capire a che pro tale scelta, e fino a che punto risulterebbe inserita nel contesto.
Intanto, però, Molyneux si dice un po’ preoccupato a riguardo. E se lo è lui, di sicuro qualche piccolo dubbio sorge pure a noi. Resta il fatto che non riteniamo così assurdo ipotizzare un Fable con un’introduzione del genere. Ma questo riguarda noi che il gioco potremo al massimo giocarlo a tempo debito.
Fresche fresche di pubblicazione, vi proponiamo alcune nuove immagini relative a Fable III, terzo capitolo della serie ideata dal visionario Peter Molineux. A differenza delle prime immagini che vi mostrammo qualche tempo addietro, queste ci danno un’idea meno sommaria e più precisa del gioco.
Certo, difficile trarre chissà quale succoso dettaglio da quanto vedrete dopo la consueta pausa, ma la particolare attenzione risposta nel mostrarci alcune ambientazioni del gioco vale già qualcosa. Ma più che di informazioni, Molyneux si è premurato di fornirci alcune sue stime circa le potenziali vendite del gioco.
Il vecchio Peter, infatti, ha dichiarato che per considerare Fable III un successo in termini puramente commerciali, il gioco dovrà vendere ben 5 milioni di copie. Obbiettivo ambizioso il suo, se si considera tra l’altro che il primo Fable ne vendette 3 milioni e Fable II raggiunse i 3,5 milioni di copie. Non ci resta che attendere gli ultimi mesi dell’anno, periodo in cui Fable III uscirà su Xbox 360.
Durante il CES di Las Vegas, Microsoft ha ufficializzato l’uscita di Fable III entro le prossime festività natalizie. Pur non avendo sciolto i dubbi sulla data esatta di commercializzazione, la multinazionale di Redmond ha però precisato che il prossimo capitolo della Fiaba di Molyneux precederà di pochi giorni l’uscita di Halo: Reach, prevista anch’essa entro Natale 2010.
In maniera non dissimile da quanto fatto da Fable II nel 2008, il terzo capitolo della saga di Lionhead Studios è stato scelto per fare da apripista per le esclusive di peso che Microsoft offrirà agli utenti Xbox 360 da novembre in poi, partendo proprio dall’attesissimo sparatutto di Bungie fino ad arrivare alla commercializzazione, non meno importante, di Natal.
A questo punto, perciò, non rimane altro da fare se non attendere che Molyneux e compagni ci mostrino del materiale multimediale su Fable III, attraverso il quale saremo chiamati a rovesciare un feroce despota che regna su Albion a cinquant’anni di distanza dalle nostre ultime avventure di cappa, archibugio e spada.
Continua a leggere: Fable III: Microsoft conferma l'uscita entro Natale 2010
Quello che si è appena concluso è stato un decennio importantissimo per l’industria dell’intrattenimento digitale e per il nostro secondo miglior passatempo preferito, i videogiochi (meglio glissare sul primo, che certamente condividiamo con la maggioranza del genere umano di sesso maschile): essendoci già occupati dei capolavori che hanno fatto la storia degli anni ‘00 del terzo millennio, i ragazzi di GamesRadar.com ci propongono quelli che, secondo loro, sono i più grandi flop videoludici del decennio.
La lista dei clamorosi buchi nell’acqua comprende titoli nati sotto la buona stella di capolavori cinematografici del passato e del presente (come Star Wars Galaxies ed Enter the Matrix, in apertura d’articolo), progetti portati a termine dopo anni di travagliato sviluppo (Too Human) e prodotti ad alto budget che, all’uscita, si rivelano decisamente meno interessanti e/o divertenti di quanto descritto fino a quel momento dai programmatori (Lair e Red Steel). Come nel caso dei giochi più influenti, anche in quest’occasione dobbiamo obbligatoriamente menzionare un’assente di peso, ossia il primo Fable, che col sogno interattivo promesso da Peter Molyneux in fase di sviluppo ha davvero ben poco da spartire (se non la magia delle ambientazioni, ma questa è un’altra storia…).
Dopo la pausa, la classifica al gran completo dei 7 giochi più deludenti del decennio per GamesRadar.com e, tanto per non farci mancare nulla, un Gioco Sfida attraverso il quale potrete indicarci il vostro “vincitore”.
via | GamesRadar.com
Continua a leggere: GamesRadar.com: la classifica dei 7 videogiochi più deludenti del decennio

Per onorare lo splendido lavoro svolto dai ragazzi di Epic Games e Lionhead Studios, Microsoft ha deciso di proporre all’utenza europea di Xbox 360 le versioni “Game of the Year” (GOTY, per gli amici, i commercianti e gli amici dei commercianti) di Gears of War 2 e Fable II.
Al prezzo di 64.99 € cadauna, entrambe le edizioni verranno commercializzate il prossimo 18 settembre e conterranno al loro interno tutte le espansioni rilasciate in questi mesi su Xbox Live, vale a dire All Fronts Collection (più il capitolo tagliato dalla trama) per lo sparatutto di Bleszinski e soci e l’accoppiata Knothole Island-See the Future per il gioco di ruolo partorito dalla geniale mente di Molyneux.
Per chiudere in bellezza, vi lasciamo ai trailer di lancio, alle rispettive gallerie immagini e alle recensioni di Gears of War 2 e Fable II, realizzate appositamente per voi da Gamesblog (scusate l’uso scellerato della terza persona “alla Divino Otelma“). Tutto questo, naturalmente dopo la pausa.
Continua a leggere: Fable II e Gears of War 2: le edizioni GOTY europee hanno una data

La sezione relativa agli annunci matrimoniali di venerdì scorso del New York Times ha rivelato che convoleranno a nozze Ms. Amy Gilbert (studentessa in medicina molecolare) e Joshua Atkins (game designer di Fable III).
I maggiori siti di videogiochi ovviamente non hanno fatto minimamente caso al matrimonio in sé (na, non è vero, tanti auguri alla coppia), ma alla rivelazione di Fable III, riportato direttamente nell’annuncio.
Non si tratta della prima volta in cui viene svelato ufficiosamente il terzo titolo della saga: un presentatore britannico, Jonathan Ross aveva rivelato di essere stato contattato per fare il doppiatore in Fable III.
Non c’è ancora alcuna ufficialità a riguardo ma è chiaro che il terzo capitolo della favola sia in via di sviluppo. Difficile pronosticare quando vedrà la luce.
via | New York Times

Il compagno canino di Fable II è stato introdotto come strumento per collegare i giocatori al mondo di Albion, interagendo grazie ai pulsanti del controller.
Sembra però che inizialmente Lionhead avesse inserito la possibilità di dare direttamente comandi vocali grazie al microfono di Xbox 360.
In un’intervista rilasciata a MTV Multiplayer, Peter Molyneux ha affermato che il team aveva testato i comandi vocali in gioco, ma alla fine li ha eliminati perché troppo confusionari. In precedenza si poteva ad esempio fischiare per far arrivare subito il cane.
via | MTV Multiplayer

Stando alle parole rilasciate al sito MCV da Peter Molyneux, eclettico sviluppatore della saga di Fable, il primo capitolo fu un vero lavoraccio per tutto il team di sviluppo.
Egli afferma scherzando che il duro lavoro, composto da lunghissime ore, era capace di rovinare interi matrimoni e che lo studio non può più permetterselo.
E’ felice di aggiungere che fortunatamente con Fable II non è stato necessario un così terrificante sforzo e che la domenica potevano “addirrittura” riposarsi. Sarà bastato?
via | MCV