
Cing, casa di sviluppo che conta nel proprio curriculum titoli del calibro di Hotel Dusk: Room 215 e Little King’s Story, ha dichiarato bancarotta a seguito di un passivo di ben 256 milioni di yen (vale a dire poco più di 2 milioni di euro). Cade così un’altra mirabilissima ed incoraggiante compagine dell’odierno panorama videoludico.
Il primo lavoro dei Cing fu Glass Rose, progetto pubblicato da Capcom nel 2003 su PlayStation 2. Dopodiché diede inizio ad una sfilza di capolavori che solo coloro i quali si approcciarono a certi titoli ricorderanno, a partire da Another Code, titolo tanto bello quanto imperfetto. L’apice venne raggiunto con quel Hotel Dusk che tutt’ora rappresenta uno dei diamanti di punta su Nintendo DS.
Sul fronte Wii, chi vi scrive ebbe modo di segnalare Little King’s Story (progetto sviluppato in collaborazione con Marvelous Entertainment e TownFactory) quale uno dei migliori titoli del 2009. Per quanto riguarda gli ultimi progetti della compagnia in questione, segnaliamo il promettente Again: Eye of Providence e il seguito del favoloso Hotel Dusk, ossia Last Window: Midnight Promise.
via | Siliconera
Non facendo nemmeno in tempo a festeggiare i suoi primi dieci anni di vita, Free Radical Design ha definitivamente cessato ogni attività questa mattina.
Stando alle testimonianze raccolte da GamesIndustry.biz, i dipendenti dell’ormai ex azienda hanno appreso la notizia del fallimento direttamente da un foglio affisso all’entrata degli studi di Nottingham opportunamente sigillati, in cui hanno trovato scritto che in un hotel nelle vicinanze si sarebbe tenuta l’ultima drammatica riunione.
Non sappiamo con certezza le cause che hanno portato alla chiusura di uno degli ultimi studi indipendenti che esistono nel mondo videoludico, possiamo però ipotizzarne una duplice causa sia nella crisi bancaria che sta lasciando a secco di finanziamenti anche altre aziende, sia ovviamente nel flop di vendite di Haze, esclusiva PlayStation 3 che non ha riscosso il successo sperato.
A questo punto, oltre che augurare a tutti coloro che hanno perso il proprio posto di lavoro di ritrovarne uno il più presto possibile, non ci resta che attendere quale sorte toccherà a Star Wars Battlefront III e soprattutto a TimeSplitters 4, se saranno abbandonati definitivamente o se troveranno altri sviluppatori.
via | GamesIndustry.biz