
La questione sembra complicarsi. Dopo la smentita riguardo l’impossibilità di vedere un remake di Final Fantasy VII, ecco Kitase riproporsi in una dichiarazione dai toni ambigui. Stavolta il problema è posto nel seguente modo: “noi vorremmo farlo, ma ci vorrebbe così tanto tempo che non crediamo sia attualmente proponibile“.
Chiaramente noi ci siamo limitati a riassumere il pensiero di Yoshinori Kitase, il quale ha invece rilevato come già per Final Fantasy XIII ci siano voluti tre anni e mezzo di sviluppo, e che per un ipotetico rifacimento di Final Fantasy VII, alle stesse condizioni (a livello di dettaglio grafico), potrebbe volerci tre o quattro volte il tempo impiegato con il loro ultimo lavoro.
Se la matematica non è un’opinione, a voler essere generosi e arrotondando scandalosamente per difetto, il tanto osannato remake potrebbe veder la luce non prima del 2020. Ma che ne sarà nel frattempo del livello qualitativo raggiunto dal settore? Dal canto nostro ci diciamo perplessi quanto voi. Ma Kitase chiude con ottimismo: “se si presentasse anche solo una remota possibilità, allora sì, potremmo pure farlo!“. E se lo dice il buon Yoshinori…
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Poco dopo aver dichiarato che un rifacimento di Final Fantasy VII è fuori discussione perché richiederebbe troppo tempo, Yoshinori Kitase, produttore di FF XIII, si smentisce clamorosamente in un’intervista rilasciata a Gametrailers affermando che sarebbe molto interessato a mettere nuovamente le mani sul leggendario RPG.
«Sono davvero interessato a vedere Final Fantasy VII in una forma più completa, realizzato in modo più realistico con doppiaggio vocale e migliori animazioni e tutte le varie sfumature delle espressioni. Sarei interessato a farlo, sarebbe una grandiosa esperienza. Non mi stanco della gente che mi fa sempre questa domanda, e continuerò a rispondere quel che penso finché la gente continuerà a domandare»
Eppure pochi giorni fa anche Tetsuya Nomura, direttore di Final Fantasy XIII, aveva manifestato fortissimi dubbi su un potenziale rifacimento.
Dopo la pausa vi proponiamo il video dell’intervista a Yoshinori Kitase (troverete il suo intervento verso la fine).
A supporto delle recenti, tristi dichiarazioni di Tetsuya Nomura sul futuro di Final Fantasy VII è arrivato quest’oggi lo stesso Yoshinori Kitase, il produttore storico della saga che, nelle vesti di portavoce di Square Enix, ha descritto nell’ultimo numero di Ultimania i motivi secondo i quali un rifacimento diretto del capolavoro del 1997 “non s’ha da fare”:
“C’è un problema di fondo che cerco sempre di spiegare quando mi chiedono se un giorno verrà sviluppato o meno un remake di Final Fantasy VII: da quando l’alta definizione è diventata la regola, attualizzare un gioco come FFVII richiederebbe uno sforzo gigantesco. È davvero difficile riproporlo su PlayStation 3 con lo stesso stile che aveva al tempo, senza contare che il processo di sviluppo della componente grafica potrebbe portarci via una quantità enorme di tempo e di risorse.”
Per la serie: se non avete mai giocato questo capolavoro immortale dell’arte videoludica, o se semplicemente volete tuffarvi di nuovo nel magnifico universo disegnato 13 anni fa attorno alla carismatica figura di Cloud Strife, potrete esaudire questo desiderio solo ed esclusivamente acquistandone la versione digitalizzata (fresca di immissione nel PlayStation Store) o rispolverando la vostra brava PSX.

Questa è una di quelle notizie che a molti fa male. Non lo sapessimo, e invece lo sappiamo. Ma Tetsuya Nomura ha per l’ennesima volta infranto come un bicchiere di vetro schiantato al suolo i sogni di moltissimi, speranzosi fan. Il remake di Final Fantasy VII non si farà, punto!
Questa ulteriore presa di posizione ci arriva grazie alla nota rivista nipponica Famitsu, attraverso le cui pagine Nomura invita tutti i diretti interessati a non attendere un completo rifacimento di quel settimo capitolo che tanto ancora incide nelle menti e nei cuori di buona parte di coloro che lo hanno giocato.
Eppure è vero che tempo addietro qualcuno in Square Enix si espresse diversamente, ossia il produttore e il direttore di Final Fantasy Crystal Chronicles: Crystal Bearers, i quali sostennero che prima o poi un rifacimento di Final Fantasy VII sarebbe divenuto realtà, seppur con tutte le difficoltà del caso. Se non i nostri figli, speriamo che almeno i figli dei nostri figli potranno godersi questo gioco.
via | Just Push Start

Oggi riproponiamo una delle più annose questioni che attanagliano questo settore: “Final Fantasy VII: remake sì? remake no?“. Ogni qualvolta si parla di questa speranza è come se si entrasse in un campo minato. Evidentemente non è lo stesso per il direttore è il produttore di Final Fantasy: The Crystal Bearers, titolo in uscita su Wii.
Questo è quanto hanno dichiarato a riguardo Akitoshi Kawazu e Toshiyuki Rahans ai microfoni del sito francese Final Fantasy Ring, dopo aver chiarito che qualcuno all’interno di Square Enix probabilmente si occuperà di questo progetto:
Tuttavia, se qualcuno vorrà fare questo remake di Final Fantasy VII, dovrà trattarsi di un progetto enorme. Ed inoltre, con le attuali specifiche tecniche, sarà abbastanza dura riproporre un Final Fantasy VII. Sarà difficile, ma probabilmente qualcuno lo farà.
Chissà se e quando questa sorta di telenovela volgerà al termine. Ciò che sembra pressoché assodato è che l’unico modo per porre fine alla questione sarà quello di rilasciare questo benedetto remake.
via | Scrawlfx

In questo caldo agosto il dominatore del PlayStation Network è stato Marvel vs. Capcom 2, picchiaduro a incontri che non sembra sentire il peso degli anni, tanto che è stato capace di tenere dietro anche Fat Princess, solida esclusiva PlayStation 3.
Terzo posto per l’ottimo Battlefield 1943 e quarta piazza per l’immortale Final Fantasy VII (sempre sia lodato).
Ecco a voi la top 10 delle vendite PSN per il mese di agosto:
1. Marvel vs. Capcom 2
2. Fat Princess
3. Battlefield 1943
4. Final Fantasy VII (PS3/PSP)
5. Crystal Defenders
6. Mortal Kombat II
7. Shatter
8. Wolfenstein 3D
9. Worms
10. Metal Gear Solid (PS3/PSP)

Nuove speranze per i milioni di videogiocatori che vorrebbero vedere un rifacimento del leggendario Final Fantasy VII vengono direttamente da Yoshi Kitase e Motomu Toriyama di Square Enix. Dal GamesCom di Colonia i due sviluppatori hanno infatti detto che attualmente il progetto non è in lavorazione, ma allo stesso tempo hanno lasciato intendere che in futuro tutto potrebbe essere possibile (chi parla in prima persona è il traduttore):
«Ora come ora non esiste un progetto ufficiale per un rifacimento di Final Fantasy. Comunque sia Toriyama-san che Kitase-san hanno lavorato nello sviluppo del gioco, ed esso occupa un posto speciale nei loro cuori. Ne parlano a livello personale, come ìse lo facessimo, sarebbe così, o così’. Quindi, ne parlano, ma non c’è ancora un progetto ufficiale. Ma c’è la versione PSN uscita da poco, quindi potreste giocare quello nel frattempo, dovrebbe essere divertente»
Final Fantasy VII su PSN è in effetti stato scaricato da più di 100.000 utenti in pochi giorni. Ma la speranza di un rifacimento “next-gen” rimane viva più che mai.

PlayStation Pulse, il videoblog ufficiale di Sony sul mondo PSN, ha reso nota la classifica dei giochi più scaricati sul PlayStation Store nello scorso mese di luglio.
Non è una sorpresa trovare al primo posto il magnifico Battlefield 1943, uno dei migliori giochi scaricabili mai visti finora che in sole due settimane ha venduto 600.000 copie. Al secondo posto il mai troppo lodato Final Fantasy VII, che a due generazioni di distanza riesce ancora a conquistare giocatori di ogni età.
Più giù in classifica troviamo altre glorie del passato come Metal Gear Solid, Resident Evil: Director’s Cut e Mortal Kombat II. Nostalgia canaglia! Ecco la classifica completa:
1. Battlefield 1943
2. Final Fantasy VII
3. The Punisher: No Mercy
4. Bomberman Ultra
5. Wolfenstein 3D
6. Namco Museum Essentials
7. Metal Gear Solid
8. Resident Evil: Director’s Cut
9. Mortal Kombat II
10. Zen Pinball

Da Gamasutra arriva la conferma che Final Fantasy VII è immortale: in poco più di due settimane il gioco è già stato scaricato più di 100.000 volte nel solo territorio nord americano.
In attesa del fantomatico rifacimento, la cui esistenza è tuttora un mistero, sono dunque molti quelli che si sono fatti prendere dalla nostalgia e hanno optato per una rimpatriata con Cloud, Tifa, Red XIII e compagnia bella. Compreso chi vi scrive, naturalmente.
Funziona così: si va sul PSN, si vede Final Fantasy VII e si pensa “ohibò, 10€ sono tanti… poi ancora con quella grafica da PSOne. Mmh… “. Dopo qualche tentennamento, però, si decide di procedere con l’acquisto in memoria dei tempi passati, e in meno di tre giorni ci si ritrova con 25 ore all’attivo e tanta voglia di andare avanti nonostante il gioco lo si sia già spolpato 12 anni fa e si abbiano sopra la scrivania, fra gli altri, titoli cone inFamous, Prototype e Ghostbusters. Dicesi “capolavoro senza tempo.”
Ripetiamo l’ammonimento per chiunque non avesse mai giocato Final Fantasy VII: provvedete a colmare questa intollerabile lacuna e le vostre colpe saranno espiate. Forse un posto in paradiso c’è anche per voi. Dopo la pausa un sondaggio.

Konami ha annunciato che l’originale Metal Gear Solid, uscito nel 1998 su PlayStation, farà presto parte del PlayStation Store in America.
Si potranno giocare le avventure originali di Solid Snake il 18 giugno e, come per gli altri annunci di questo tipo, al costo di 9,99 $.
Non si sa se arriverà anche in Europa, ma considerando che questo annuncio segue di poco quello di Final Fantasy VII, c’è una buona possibilità.
via | Joystiq