
Ci sembra interessante riportare lo stato d’animo di David Cage ora che il suo Heavy Rain è bello che uscito, riscuotendo peraltro un più che discreto consenso - ultimo, ma solo in ordine cronologico, quello di Peter Molyneux. Ecco quanto espresso da Cage intervistato durante l’ultima GDC.
Descrivere l’esperienza di Heavy Rain è stato il mio incubo negli ultimi due anni. Perché ho dovuto evangelizzare, ho dovuto parlare di questo gioco per due anni giusto per far capire alla gente cosa stessimo facendo, etc, etc. Sentivo davvero che, non importa quanto ci provassi, ma la gente non avrebbe potuto capire di quale esperienza si sarebbe trattato.
Ad avallare questa sua tesi secondo la quale dare una corretta descrizione del suo gioco sia un’impresa piuttosto ardua, Cage cita l’esempio di molti videogiocatori che hanno provato e provano tuttora a spiegare di cosa si tratti agli amici.
E’ davvero divertente assistere a giocatori che hanno giocato il gioco provare a spiegarlo ai propri amici, confrontandosi con gli stessi problemi. Perché se chiedi “cosa si fa in Heavy Rain?” - sai, se chiedi “cosa si fa in un qualsiasi sparatutto?”, tu rispondi “sparo, ed è stato divertente per questo o per quell’altro”, ma se chiedi “cosa si fa in Heavy Rain?”, è una difficile domanda a cui rispondere.
via | Videogamer
Marcato stretto dai ragazzi di VG247 accorsi al GDC 10, il vicepresidente di Epic Games, al secolo Mark Rein, ha reclamato con orgoglio e senza mezzi termini la paternità della saga di Gears of War, lasciando così sottintendere un suo approdo futuro su piattaforme di gioco diverse da Xbox 360:
“Abbiamo un grande rapporto con Microsoft, in questi anni abbiamo lavorato proficuamente insieme per portare la serie al successo planetario che ha poi raggiunto, naturalmente sia noi che loro siamo molto felici di come sono andate le cose. Ma Gears of War è un marchio che ci appartiene, e possiamo farci quello che ci pare.”
A dimostrazione della volontà di Epic di mantenere buoni rapporti con le altre produttrici di console, Rein ha concluso la sua intervista confermando ufficiosamente le dichiarazioni rilasciate l’anno scorso dal suo collega Cliff Bleszinski, secondo il quale la sussidiaria People Can Fly starebbe realizzando uno grosso titolo multipiattaforma che, alla luce di queste ultime notizie, potrebbe tranquillamente essere uno spin-off di Gears of War avente come protagonista uno dei personaggi che gravitano attorno al muscoloso Marcus Fenix.
Un altro passo verso la piena maturità del progetto di OnLive è stato compiuto quest’oggi dagli sviluppatori: approfittando anche loro della Game Developers Conference che in questi giorni sta arricchendo l’industria videoludica di informazioni sempre fresche, hanno infatti svelato l’OnLive Game Portal.
Parallelamente al servizio in abbonamento che partirà il prossimo 17 giugno negli Stati Uniti al prezzo di 14,95$ al mese, l’OnLive Game Portal garantirà ai propri clienti il “download” gratuito delle demo e il noleggio di qualsiasi titolo in catalogo per un periodo di tempo prefissato, ponendo quindi in essere una soluzione che, oggettivamente, permetterebbe alla piattaforma di penetrare con maggiore efficacia il mercato statunitense.
Nella speranza di poter avere anche noi, prima o poi, un servizio come quello che sarà disponibile tra pochi mesi ai nostri fratelli d’oltreoceano, vi lasciamo al trailer con cui gli sviluppatori di OnLive hanno presentato per la prima volta al mondo la loro creatura tra lo scetticismo generale di chi reputava infattibile un servizio di streaming di videogiochi attraverso le attuali connessioni internet.
Continua a leggere: [GDC 10] OnLive: presentato il canale gratuito Game Portal
A poche settimane dall’annuncio della conversione in multipiattaforma di The Grinder fatto direttamente dal presidente di High Voltage Software, Kerry Ganofsky, la casa di sviluppo dell’Illinois ha portato alla Game Developers Conference il primissimo video di gioco del loro titolo nella sua versione per console ad alta definizione.
La grandissima novità che possiamo notare in questo interessante filmato è il cambio di genere: a differenza della versione per Nintendo Wii (uno sparatutto in prima persona simile a The Conduit), su PS3 e X360 The Grinder è stato reinventato come sparatutto classico con visuale dall’alto, una scelta dettata sicuramente dall’enorme concorrenza che il titolo avrebbe avuto se fosse rimasto un FPS.
Lasciandovi quindi al trailer in questione e alla galleria immagini correlata, speriamo che un simile stravolgimento delle meccaniche di gioco di The Grinder induca gli sviluppatori ad anticiparne l’uscita almeno per la versione in alta definizione, che fino a ieri era indicata addirittura per ottobre 2011.
The Grinder: galleria immagini
Continua a leggere: [GDC 10] The Grinder: la versione PS3 e X360 si mostra in immagini e video

Annunciato in occasione della GDC 10, PlayStation Move vedrà vari titoli che ne supporteranno le funzionalità, incluso il gioco d’azione SOCOM 4 recentemente annunciato da Sony e previsto per l’autunno sulla sezione PS3 degli scaffali dei negozi di videogiochi.
La nuova fatica di Zipper Interactive si mostra oggi in un nuovo video di gioco, all’interno del quale viene soprattutto mostrata l’interazione con PlayStation Move nei controlli di SOCOM4: lo trovate dopo la pausa.
Via | PlayStation Lifestyle
Continua a leggere: SOCOM 4: video di gioco con PlayStation Move
Durante l’evento Game Developers Conference 2010 di San Francisco, Electronic Arts non ha perso l’occasione per mostrare un nuovo filmato di Medal of Honor.
Dopo la pausa potete dare uno sguardo al video che propone ancora una volta vere scene di gioco alternate con alcune delle sequenze già apparse nel trailer di debutto diffuso durante lo scorso VGA 09.
Lasciandovi alla visione del nuovo filmato, ricordiamo che Medal of Honor approderà su PC, Xbox 360 e PlayStation 3 entro il 2010, anticipato da una beta multiplayer che dovrebbe anch’essa vedere la luce per tutte le piattaforme sopracitate nei prossimi mesi.
Medal of Honor: nuove immagini




Continua a leggere: [GDC 10] Medal of Honor: diffuso un nuovo video con scene di gioco
La notizia che stiamo per darvi è di quelle che scottano: nel corso della Game Developers Conference, i redattori di IGN affermano di aver appreso da una delle loro “fonti sicure” (e ovviamente anonime) che le alte sfere di Insomniac Games avrebbero deciso di sviluppare d’ora in avanti titoli in multipiattaforma, terminando così una più che fruttuosa collaborazione esclusiva con Sony che in questi anni ha portato alle console dell’arcipelago PlayStation serie storiche come Spyro, Rachet & Clank e Resistance.
A conferma di tali indiscrezioni, secondo i ragazzi della testata videoludica californiana ci sarebbe la recentissima apertura, da parte di Insomniac, di una sussidiaria nella Carolina del Nord.
Da parte nostra, prima di lanciarci in fantasiose speculazioni giornalistiche su di una compagnia che, fino ad ora, ha pubblicato tutti i suoi titoli solo ed escluivamente su piattaforme targate Sony, non possiamo fare altro che “congelare” la notizia in attesa della risposta ufficiale della multinazionale nipponica e di Insomniac, qualora naturalmente volessero dire la loro al riguardo.
Accompagnato da un lungo filmato di gioco di All Points Bulletin, Dave Jones di Realtime Worlds ha intrattenuto i visitatori accorsi in questi giorni alla Game Developers Conference di San Francisco permettendogli di ammirare nuovamente la sua creatura multigiocatore.
Dalla voce del padre storico della saga di Grand Theft Auto (e di Crackdown) scopriamo così tutta una serie di interessanti dettagli sulla giocabilità e sull’evoluzione delle missioni che saremo chiamati a portare a termine per una delle due fazioni disponibili in APB, gli Enforcers e i Criminals.
Lasciandovi perciò alla video-dimostrazione in questione, ricordiamo a tutti gli interessati che All Points Bulletin verrà commercializzato entro la metà del 2010 in esclusiva PC.
All Points Bulletin: nuove immagini
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Il nuovo motore grafico slogamascella di Crytek, il sempre più famoso CryEngine 3, continua imperterrito nella sua opera di convincimento dei videogiocatori su console mostrandosi, durante la Game Developers Conference che si sta tenendo in questi giorni a San Francisco, in una lunga e dettagliata video-dimostrazione tecnica incentrata su Crysis 2.
Grazie al rivoluzionario editor multiformato di cui ci siamo già occupati in questi mesi, i ragazzi della rinomata casa di sviluppo tedesca ci permettono di scoprire tutta una serie di peculiarità e caratteristiche grafiche che, fino a ieri, erano possibili solo su PC: texture ad altissima risoluzione, distruttibilità totale degli elementi a schermo e fonti di illuminazione che irradiano fluidamente la propria luce nell’ambiente circostante in base all’indice di rifrazione degli oggetti colpiti (producendo un effetto simile a quello che potremmo sperimentare nella realtà se puntassimo una torcia su una superficie nera ed opaca piuttosto che su uno specchio).
Nel lasciarvi perciò al quintuplo trailer che potrete trovare dopo la pausa, ricordiamo a tutti i possessori di PC, PlayStation 3 e Xbox 360 che Crysis 2 è previsto in uscita entro la fine del 2010.
Interessanti notizie sul fronte Mass Effect 2. Casey Hudson di BioWare ha finalmente svelato il primo contenuto scaricabile a pagamento: Kasumi’s Stolen Memory. Ovviamente, oltre alle immagini che troverete in fondo, non mancano i dettagli.
Oltre a fornire circa un’ora e mezza di gioco in più, le novità introdotte riguardano una nuova arma, un nuovo potere, un nuovo obiettivo sbloccabile e, ovviamente, un nuovo membro, ossia Kasumi. Questo personaggio viene definito come una sorta di ode al britannico James Bond, dato che dovrà infiltrarsi in una di quelle feste di lusso con tanto di abiti formali.
Altro bel dettaglio è quello relativo alla possibilità di esplorare il nostro pianeta. Sì, avete proprio capito bene, stiamo parlando della Terra! E come se non bastasse, faranno la loro comparsa il David di Michelangelo e la Statua della Libertà. Quanto appena riportato, rivela Hudson, si ricollegherà a quanto accaduto al pianeta Terra nel fittizio mondo di Mass Effect, aggiungendo che prima o poi si avrà pure modo di andarci. Resta da capire come verranno motivate tali presenze. Kasumi’s Stolen Memory uscirà il 6 Aprile, anche se nulla si sa ancora sul prezzo.
Mass Effect 2: immagini del DLC “Kasumi’s Stolen Memory”



via | Kotaku