
Take-Two ha da poco diramato i dati di vendita relativi al primo quarto dell’anno fiscale 2010. I risultati, decisamente incoraggianti, denotano un andamento piuttosto positivo. Il meglio piazzato è Bioshock 2, che ha fatto registrare ben 3 milioni di copie distribuite.
Se consideriamo che il suo predecessore, vale a dire Bioshock, ha da poco superato i 4 milioni di copie vendute, potremmo dire che la serie nel suo complesso goda di ottima salute. Se non altro perché, considerate le cifre appena riportate, questo seguito sembra avere le carte in regola per superare colui che l’ha preceduto.
Altro dato assolutamente rilevante risiede nel totale venduto da Grand Theft Auto IV. In questo caso i numeri toccano vette da capogiro, visto che stiamo parlando di ben 15 milioni di copie vendute da quando raggiunse gli scaffali di tutto il mondo il 29 Aprile del 2008.
Sarebbe interessante sapere in che condizioni versino le vendite dei due episodi aggiunti (The Lost and Damned e The Ballad of Gay Tony) o del semplice titolo stand-alone Episodes from Liberty City - visto e considerato, tra l’altro, che il 30 di questo mese approderà anche su PS3.
via | IGN

La rivista Game Informer ha deciso di non stilare una vera e propria classifica dei migliori giochi visti nel 2009, ma semplicemente segnalare, in mero ordine alfabetico, i 50 titoli più meritevoli.
L’elenco non riserva grandissime sorprese, e annovera i soliti noti che tanto ci sono piaciuti. Mi continuo però a chiedere come il 99% delle riviste possa ignorare un vero capolavoro come Persona 4 e citare invece roba come DiRT 2 (ma per cortesia…).
De gustibus. La lista completa dopo la pausa.
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Jesse Divnich, analista direttore di EEDAR, dalle pagine di Game Informer si dice certo che durante il prossimo Electronic Entertainment Expo verrà mostrato per la prima volta un nuovo capitolo della saga di Grand Theft Auto:
“Penso che durante l’E3 2010 verrà presentato un nuovo GTA. Non credo però che sarà presente in fiera in forma giocabile, piuttosto sono dell’idea che ci verrà mostrato attraverso un qualche tipo di teaser trailer, anche in considerazione del fatto che non vedrà la luce dei negozi prima del 2011.”
Interpellato dai giornalisti del prestigioso mensile videoludico statunitense su un possibile accordo in esclusiva che Microsoft o Sony potrebbero siglare con Rockstar Games, inoltre, Divnich afferma di essere fortemente scettico al riguardo poichè i contenuti aggiuntivi esclusivi di GTA IV acquistati dalla multinazionale di Redmond, nonostante l’eco mediatica e le copie vendute del titolo con protagonista Niko Bellic, non hanno influito sul normale andamento delle vendite di Xbox 360 a dispetto delle previsioni degli analisti. Come Divnich, appunto.
via | Game Informer
Grand Theft Auto IV - galleria immagini
Continua a leggere: Gli analisti di EEDAR: Grand Theft Auto V presentato al prossimo E3

Come chiudere un capitolo così importante per una saga tanto controversa quanto foriera di enormi successi e a più livelli? Questa è la domanda che ha attanagliato i pensieri dei molti che si dicono appassionati di Grand Theft Auto. GTA IV, nello specifico, ha comunque segnato un nuovo inizio, ha fatto parlare di sé e si è fatto largo tra critiche ed elogi, in entrambi i casi portati avanti dalle più disparate figure.
Naturalmente anche noi abbiamo cercato di capire quale potesse essere la degna conclusione di questa ulteriore pagina della serie, prima di imboccare quella che sarà la nuova, prossima e speriamo altrettanto fortunata strada. Più questa domanda balzava alla mente e più ci si sentiva in parte fortunati a non dover far fronte all’esigenza di fornire una valida ragion d’essere per questi contenuti scaricabili.
In mezzo a tanto scetticismo c’era bisogno di dimostrare quanto questi due episodi costituissero molto più di un banale ma legittimo ritorno economico. Il primo, The Lost and Damned, dissipò parzialmente certi “cattivi pensieri”, fornendo un’esperienza che pur non prendendo in toto le distanze dall’opera originale, diede modo di comprendere cosa Rockstar intendesse per “stessa storia, vista con altri occhi e da un’altra prospettiva”. Ora tocca a The Ballad of Gay Tony porre la parola fine a questa storia e – perché no? – cominciare, seppur timidamente, a spianare la strada al GTA che verrà, quello di cui nessuno sa ma di cui già tutti parlano.
Continua a leggere: Grand Theft Auto: The Ballad of Gay Tony - la recensione
Il rilascio di Episodes From Liberty City avvenuto ieri, lungi dal segnare una fine, pare essere invece proprio un inizio, a suo modo, in vista di un ipotetico Grand Theft Auto V. Tale considerazione è dovuta ad un ambiguo manifesto reperibile lungo le nostre sessioni di gioco. L’immagine a lato vi da modo di comprendere.
Oltre alla vivacissima ed eloquente scritta in primo piano (”Liberty City, It’s Over!“), altri indizi emergono in maniera prepotente. Su tutti la data di rilascio di questo film, vale a dire Marzo. Sembra infatti che questo manifesto reclamizzi un pellicola cinematografica e che debutterà al Teatro Seagull.
Se quel “Opens March Everywhere” (Disponibile dovunque a partire da Marzo) vuole significare qualcosa nello specifico resta da scoprirlo. Certo è che in Rockstar non sono certo stati avari riguardo simili indizi. La stessa presenza della stazione radio Vice City FM in The Ballad of Gay Tony potrebbe avere un senso. O forse no? Che sia tutto un depistaggio? A noi la soleggiata Florida piace eccome!
via | G4TV
Continua a leggere: Rockstar Games già pronta per Grand Theft Auto V?

Oggi è il giorno del rilascio dell’atteso The Ballad of Gay Tony, seconda ed ultima espansione del controverso Grand Theft Auto IV. Come di consueto, anche stavolta Rockstar Games ha voluto festeggiare l’ultimo arrivato con un nuovo video, che funge tra l’altro da ultimo trailer in occasione del lancio. Lo troverete dopo la pausa.
Tale video si concentra giustamente sulla figura del protagonista di questo secondo contenuto, vale a dire Luis Lopez. Stando agli ulteriori dettagli diramati riguardo Luis, anche questo personaggio “vanta” un passato burrascoso e travagliato, componente che ben si adatta al contesto.
Ricordiamo che è possibile scaricare The Ballad of Gay Tony dal Marketplace di Xbox LIVE al prezzo di 1600 Microsoft Points, oppure è anche disponibile Episodes From Liberty City, versione pacchettizzata contenente pure The Lost And Damned. A breve la nostra recensione.
Continua a leggere: GTA IV: The Ballad of Gay Tony - ultimo video ufficiale

A poco meno di una settimana dal rilascio di The Ballad of Gay Tony, seconda ed ultima espansione di Grand Theft Auto IV, i colleghi della sezione britannica di IGN ci mostrano un divertente video inerente ad alcune fasi di gioco.
Sostanzialmente si tratta di un montaggio ad opera della redazione sopracitata, condotto però con discreto gusto e non poca ironia. D’altra parte è pur sempre di un Grand Theft Auto che stiamo parlando.
Il filmato in questione lo troverete dopo la pausa. Preferiamo non anticiparvi nulla in particolare, se non che il tutto è presentato sulle celebri note di Disco Inferno, brano che ben si adatta alle sequenze che andrete a sbirciare. Buona visione!

Come direbbero gli anglofoni: “here it comes!“, eccolo arrivato. Stiamo ovviamente parlando dell’ultimo trailer di GTA: Episodes From Liberty City, gioco che conterrà le due espansioni di Grand Theft Auto IV. Il titolo del trailer è There’s Always a Girl, sulle note del brano The Look del duo svedese Roxette.
Le sequenze contenute nel video che trovate dopo la pausa sono tratte sia dal già ampiamente noto The Lost and Damned nonché dall’imminente The Ballad of Gay Tony, il cui rilascio è previsto in concomitanza con questo pacchetto giorno 29 di questo mese.
Azione, adrenalina, accattivante sfondo sonoro e tanto, tanto stile. Ecco cosa si ricava al momento da questo breve trailer della durata di nemmeno 2 minuti. Dopo la prima espansione, d’altra parte, c’è da essere fiduciosi riguardo questo secondo contenuto. Ma poiché non ci sembra il caso di lasciarvi in questo modo, dopo la pausa troverete pure la lista degli obbiettivi sbloccabili di The Ballad of Gay Tony. Buona lettura e buona visione!
Con le edizioni 2009 del GamesCom di Colonia e del PAX di Seattle oramai alle spalle, i ragazzi di Rockstar Games hanno approfittato dell’accoglienza di Kotaku per mostrarci una serie di nuovi scatti ritraenti Red Dead Redemption.
Attualmente in sviluppo presso gli studi di San Diego, il seguito di Red Dead Revolver continuerà ad essere fortemente ispirato ai vecchi film spaghetti-western e ci permetterà di esplorare la selvaggia Frontiera Americana d’inizio ‘900 con la libertà di gioco e di movimento tipica dell’indiscussa serie-capolavoro di Rockstar, Grand Theft Auto.
Sperando perciò che Take-Two sciolga al più presto l’arcano sulla data d’uscita ufficiale di Red Dead Redemption, vi lasciamo in compagnia delle immagini dateci in pasto dai ragazzi della grande “R stellata” per ricordarne la commercializzazione entro la prima metà del 2010 su Xbox 360 e PlayStation 3.

Sembra avere avuto termine un’annosa questione che si trascina oramai da anni e che divise come poche altre due schiere di esemplari. Stiamo ovviamente parlando del caso Hot Coffee, vero cruccio di Take-Two, che assilla tale compagnia da un arco di tempo considerevole, ossia circa 5 anni.
Da un lato gli organi deputati alla valutazione dei giochi - seguiti a ruota, o peggio ancora manovrati, da pseudo-politicanti che emettevano sentenze dai loro pulpiti. Dall’altro, anch’esso scenario poco gratificante, i videogiocatori pronti a strapparsi le vesti, costituendo alcuni lo sdegno opposto dei loro “nemici”.
Fatto sta che - Deo Gratias! - lo spiacevole e tragicomico teatrino pare essersi risolto: Take-Two caccia 20 milioni dollari, chi di dovere gli riscuote, e tutti sono contenti… quasi tutti, dai. Di certo sembra ufficialmente esserlo Strauss Zelnick, anche perchè, di questi 20 e passa milioni di dollari, Take-Two ne sborserà “solo” 4,9 milioni. Il resto lo pagherà la loro compagnia assicurativa. Dopo la pausa le dichiarazioni di Zelnick.
Continua a leggere: Hot Coffee: il caffè più costoso della storia lo paga Take-Two