Nell’ultimo video creato dall’ormai celebre Freddie Wong il protagonista è un Master Chief piuttosto atipico, che invece di aiutare l’umanità passa il suo tempo a fare scherzi e distruggere equipaggiamento. A fare, insomma, il “griefer”.
Anche in questa versione infame, Master Chief rimane comunque più simpatico dei creeper.

Vista l’uscita di Halo: Combat Evolved Anniversary in programma proprio oggi, probabilmente già saprete che cosa si festeggia: era infatti il 15 novembre 2001 quando Halo mise per la prima volta ufficialmente la sua testa fuori dagli uffici Bungie, per uscire in Nord America e arrivare poi il 14 marzo 2002 anche in Europa. Era infatti questa la data di lancio della prima Xbox (che ne condivide quindi il compleanno) dalle nostre parti.
Rapidamente, il protagonista del gioco Master Chief fu in grado di scalare la vetta delle preferenze dei possessori della console, che all’epoca si poneva il difficilissimo obiettivo di andare a lottare contro lo strapotere di PlayStation 2 sul mercato. Nonostante il tentativo della prima Xbox sia fallito, quella di Halo è stata una grandissima eredità per Xbox 360, dove la serie ha continuato ad andare avanti anche senza i creatori originali del marchio, tra filone principale e spin-off che comunque non hanno mancato di dare agli appassionati della serie pane per i loro denti.
Vista la ricorrenza (10 anni sono sempre 10 anni!) e l’importanza del personaggio, come non fare al nostro Master Chief anche qui su Gamesblog i nostri migliori auguri?
Ai microfoni di MCV il direttore della divisione Xbox di Microsoft UK, al secolo Stephen McGill, si è detto certo del successo di Halo 4 (dichiarazione piuttosto prevedibile data la sua posizione lavorativa…) ma ha anche aggiunto qualcosa di molto interessante riguardo la “natura nostalgica” della prossima avventura di Master Chief:
“Uno degli aspetti centrali su cui si stanno impegnando gli sviluppatori di Halo 4 è quello di tornare a ciò che ha sorpreso le persone che hanno giocato al primo capitolo della saga. Da questo specifico punto di vista, l’uscita di Halo 4 da un lato e della riedizione di Halo: Combat Evolved dall’altro servirà ai giocatori più giovani che non hanno potuto seguire la saga sin dagli esordi.
Le persone che ora hanno 18 anni, infatti, quando uscì il primo Halo ne avevano soltanto 8. L’Anniversary Pack e Halo 4 saranno due occasioni perfette per recuperare, a 10 anni dalla sua uscita Combat Evolved è ancora un titolo straordinariamente attuale ed è proprio per questo che vogliamo tornare alle origini.”
Prima di lasciarvi, vi ricordiamo che Halo: Combat Evolved Anniversary Edition vedrà la luce dei negozi nel mese di novembre su Xbox 360 (e forse PC), mentre Halo 4 verrà commercializzato durante le festività natalizie del 2012 in esclusiva X360.

Phil Spencer, boss di Microsoft Game Studios, ha confermato durante un’intervista rilasciata a GameSpot che Halo: Combat Evolved Anniversary Edition avrà un qualche tipo di supporto per Kinect.
“Come sviluppatore first-party” ha affermato Spencer “pensiamo che Kinect sarà importante per ogni genere di prodotto, che si tratti di giochi di corse come Forza 4 o di giochi di combattimento come Ryse“.
Spencer ha continuato il discorso sottolineando che “anche titoli come Halo Anniversary avranno un’integrazione con Kinect“. Halo: Combat Evolved Anniversary Edition uscirà su Xbox 360 il 15 Novembre. Cosa pensate di questa notizia?

Potrebbe esserci l’annuncio (o l’uscita) della versione HD di Halo: Combat Evolved dietro l’angolo, o almeno se così vogliamo definire il tempo che ci separa dalla fine del conto alla rovescia presente sul sito podophobiaentertainment.com, appartenente alla società Podophobia secondo alcuni report “imparentata” con Bungie.
Il conto alla rovescia, programmato per finire a 116 giorni da oggi, andrebbe proprio a cadere nel giorno esatto di pubblicazione del primo Halo, lasciando quindi pensare che si possa trattare dell’attesa versione riveduta e corretta in salsa HD del capolavoro di Bungie datato 2001, e del quale quindi quest’anno si festeggerà anche il decimo anniversario.
Staremo a vedere se l’imminente E3 ci darà qualche indicazione in più.
Via | vg247
“Hollywood non vuole darci il film di Halo che noi tutti abbiamo sempre voluto, quindi questi ragazzi lo stanno facendo da soli.”
Viene così presentato sulla sua pagina Facebook il film Operation Chastity, pellicola amatoriale dedicata per l’appunto ad Halo. A capo dei lavori, il regista (ma prima ancora fan della serie creata da Bungie) Peter Cooper.
Pur non avendo ancora una data di pubblicazione definitiva (si parla dell’ormai imminente estate), Operation Chastity si mostra attraverso un dietro le quinte appositamente realizzato dal suo staff, che ha così deciso di mostrare il modo in cui costumi, armi e veicoli stanno venendo su.
Che ve ne pare? Ovviamente, prima di giudicare tenete presente che non trattandosi di una megaproduzione, i soldi e i mezzi a disposizione sono quelli che sono.
Via | Latinoewview.com

Joseph Staten, capo-sceneggiatore della saga Halo, ha rilasciato un’intervista rilasciata a IndustryGamer parlando dell’idea base attorno alla creazione del personaggio di Master Chief, protagonista della saga nonché alter-ego del giocatore.
«Abbiamo pensato che meno i giocatori avessero conosciuto Master Chief, più si sarebbero immedesimati nel personaggio. Quando si parlava di romanzi su Halo o altri prodotti dell’universo Halo, l’immersione non era così importante come una comprensione profonda. Ma l’immersione nel personaggio era l’obiettivo principale con Master Chief. Era importante anche mantenere Chief un uomo di poche parole, rinforzando la sua apparenza di soldato più duro dell’acciaio»
E spiega come Cortana fosse in origine un personaggio molto più marginale:
«Inizialmente Cortana doveva fungere da personaggio secondario per aiutare Chief in alcune situazioni. Avevamo bisogno di un personaggio che potesse costantemente guidare il giocatore attraverso il gioco, e una A.I. integrata nell’equipaggiamento era una cosa che poteva accompagnare il giocatore in modo credibile. Ma col tempo, Cortana è diventata un personaggio completamente sviluppato, un’amica e una compagna per Chief, e addirittura l’unica persona che è riuscita a rivelare alcuni aspetti interiori di Master Chief»
E spiega meglio:
«Attraverso l’interazione con Cortana, Chief ha rivelato la sua umanità (ad esempio i giocatori hanno imparato che Chief ha senso dello humor quando ha cominciato a colpire il casco per far smettere di parlare Cortana). Ed è stato per queste ragioni che ci siamo concentrati così tanto sulla relazione Chief-Cortana»
Bungie ha attualmente detto addio alla serie Halo (passata a 343 Industries), e firmato un accordo decennale con Activision per sviluppare nuovi IP.

Che spingere al massimo Kinect rientrasse indubbiamente tra le priorità della compagnia di Redmond non sorprende di certo. Tuttavia la notizia che a breve vi riporteremo rappresenta una di quelle prove inequivocabili circa le loro intenzioni a riguardo. Risale al Giugno scorso, infatti, la registrazione del dominio Halo Kinect da parte di Microsoft.
A questo indirizzo potete trovare conferma, mentre si comincia già a speculare su cosa possano avere in mente riguardo un simile connubio. Anche i meno perspicaci avranno certo intuito che qualcuno si stia prendendo la briga di sviluppare un titolo basato sull’universo di Master Chief, ma con l’implementazione della periferica uscita qualche mese fa.
Malgrado ciò, quel che resta da capire è come si concretizzerà tale accostamento. Peraltro non è l’unico titolo blasonato ad essere stato registrato ultimamente, visto e considerato che EA ha da poco provveduto in relazione a The Sims e SSX. Vi terremo immancabilmente aggiornati sulla vicenda.
L’uscita di Bungie dal novero delle case di sviluppo di Microsoft nel 2007, la loro firma sul contratto decennale di esclusiva con Activision di quest’anno e il conseguente ritorno alla multinazionale di Redmond della proprietà intellettuale di Halo che d’ora in avanti sarà gestita dalla sussidiaria interna di 343 Industries, sono stati dei passaggi che hanno destabilizzato non poco l’ambiente e, soprattutto, il morale degli appassionati della saga: cercando perciò di rasserenare gli animi, e per dimostrare la serietà con cui stanno prendendo il loro nuovo, delicatissimo ruolo, i ragazzi di 343 Industries hanno deciso di “mettere il turbo” ai lavori per portare a termine Halo 4. In che modo?
Per capirlo, basta fare un salto sul loro sito ufficiale: tra il 20 e il 23 dicembre, infatti, gli sviluppatori di Redmond hanno aggiunto nella speciale bacheca “trova-lavoro” qualcosa come 16 richieste di assunzione per rimpinguare il già nutrito team con designer, programmatori specializzati nel multiplayer, animatori, personalità in grado di gestire e motivare i propri colleghi, bozzettisti e persone con un alto senso artistico che consenta loro di “abbracciare una nuova esperienza visuale e sensoriale nell’universo di Halo”.
Sperando che la situazione degli studi 343 Industries si cristallizzi al più presto per permetterci di ammirare il primo materiale multimediale riguardante Halo 4, possiamo sempre ingannare l’attesa fantasticando sulle voci di corridoio che li vogliono al lavoro sul rifacimento di Halo Combat Evolved oppure gettandoci direttamente sulle nuove mappe multiplayer di Halo: Reach.
Durante il Comic Con 2010 di San Diego, Frank O’Connor di 343 Industries ha approfittato dei microfoni di IGN per fugare ogni dubbio riguardo al destino del soldato Spartan più famoso di tutto l’universo, il leggendario Master Chief della “trilogia principale” di Halo:
“Alla fine di Halo 3 (saltate questo punto se non l’avete ancora giocato) Master Chief viene dato per morto ma in realtà è ancora vivo, o meglio, si ritrova proiettato nello spazio in uno stato di criostasi. Non potendo però riprendere conoscenza, Cortana lancerà al posto suo un segnale di soccorso poco prima di entrare nell’orbita di un misterioso e sconosciuto pianeta. Saremmo stati i più grandi idioti della Terra a lasciare al suo destino un eroe così osannato come Master Chief.”
Come hanno più volte riferito in questi mesi gli stessi ragazzi di 343 Industries e le alte sfere di Microsoft, per avere le primissime informazioni su Halo 4 c’è da attendere, giustamente, la commercializzazione di Halo: Reach ed il definitivo passaggio di consegne tra Bungie e i nuovi padri della saga più amata (ed acquistata) dall’utenza Xbox dal 2001 ad oggi.