Per la gioia di tutti gli amanti dei capolavori partoriti dalla geniale mente di Will Wright, Electronic Arts ha deciso di proporre Spore e The Sims 3 anche all’utenza su console.
Durante la presentazione del rapporto finanziario trimestrale del gigante dell’industria videoludica, infatti, l’amministratore delegato John Riccitello ha confermato l’intenzione di traslocare gli omini dell’ultimo capitolo di The Sims e i mostriciattoli di Spore nel grande condominio delle piattaforme casalinghe.
Ora c’è soltando da capire quale appartamento andranno ad occupare tra quelli di PS3, Wii ed X360, scoprendo così se nel contratto d’affitto è prevista una conversione fedele in tutto e per tutto all’edizione su PC o se, oltre al parcheggio coperto, c’è da aspettari una rimodulazione dei comandi di gioco, delle meccaniche e della componente grafica. Ma per avere tutte queste informazioni abbiamo tempo fino al primo trimestre del 2011, ossia il periodo nel quale ne è prevista la commercializzazione.

Chi pensava che “il medioevo” di Electronic Arts e dei suoi titoli di punta riproposti a cadenza annuale fosse concluso per via della nuova politica aziendale di produzioni originali, rimarrà certamente deluso dalle parole di John Riccitello.
Intervenendo ai microfoni di Gamasutra, il CEO della più grande azienda videoludica multiformato ha approfittato dell’occasione per ammettere che tutto ciò che è stato”seminato” fino ad ora attraverso titoli come Spore, Dead Space o Mirror’s Edge, non è stato un semplice cambio di rotta rispetto al passato ma una strategia attraverso la quale si comincierà a “raccogliere” i frutti di tutta questa originalità in un futuro prossimo con i tanto famigerati seguiti.
Evidentemente, dopo i licenziamenti per tamponare le ingenti perdite finanziarie, si è scelto di intraprendere una strada sicura da imboccare per uscire dal tunnel di questo difficile momento per l’economia occidentale: data la situazione, non ci rimane che sperare in seguiti “morbidi” e armonizzati nel tempo, piuttosto che in brutali edizioni annuali di titoli che in poco tempo perderebbero tutto il loro fascino iniziale.
via | Gamasutra

Un’Audi R8 che sfreccia a tutta velocità in ambienti urbani per seminare alcune pattuglie di polizia. E’ il sogno bagnato di un tamarro di periferia? No. O magari sì, ma in questo caso stiamo parlando del nuovo trailer di Need for Speed Undercover, il più recente capitolo dell’ormai immancabile serie di giochi di guida targati Electronic Arts.
Need For Speed Undercover, che dovrebbe rappresentare una svolta nella storica saga, si ispira a film d’azione come The Transporter e metterà il giocatore nei panni di un pilota assoldato dall’FBI per sgominare un sindacato criminale.
Need for Speed Undercover è previsto a novembre su PC, PS3, X360, PS2, Wii, DS, PSP, cellulari, iPhone, cardiofrequenzimetri e lucidatrici. Il video dopo la pausa.
Continua a leggere: Need for Speed Undercover in un nuovo trailer

Electronic Arts ha annunciato che non estenderà ancora l’offerta per l’acquisizione di Take-Two Interactive, in scadenza fra meno di sei ore.
Dopo una telenovela infinita, cominciata mesi fa e trascinata fino all’esasperazione, il colosso americano pare dunque non voler trattare ulteriormente e non formulare quindi una sesta offerta.
Appena diffusa la notizia, le azioni di Take-Two, che finora ha sempre chiesto una valutazione più “generosa” da parte di EA, sono crollate del 6% in poche ore.
Quella che molti analisti davano come acquisizione sicura, quindi, rischia di saltare. O è tutta una manovra di facciata, un bluff del volpone John Riccitello? Lo sapremo nei prossimi giorni.

Nella girandola di acquisizioni che ha sconvolto il mondo videoludico negli ultimi mesi, forse nessuno si aspettava che Valve, probabilmente la software house indipendente più di successo nella storia, aprisse una porta a un’eventuale acquisizione da parte di Electronic Arts.
E invece così è stato: il vice presidente Doug Lombardi ha ufficialmente dichiarato che sarebbe “felice di intavolare una discussione” a riguardo, sebbene l’azienda stia andando più che bene.
La collaborazione di Valve con EA per Left 4 Dead ha probabilmente fatto intravedere le potenzialità che un colosso come quello di John Riccitello possono offrire, soprattutto in termini di marketing, distribuzione e pubblicizzazione dei prodotti.
«Siamo stati abituati a fare così tante cose per conto nostro, dalla creazione delle confezioni al finanziamento dello sviluppo, ma con questo accordo con EA per la distribuzione abbiamo capito che ci sono alcune cose che non vogliamo fare, o che non siamo bravi a fare. Tutto qui»
Continua a leggere: Paura e delirio: Valve acquisita da Electronic Arts?
Mai più giochi scarsi su licenza: questa è la promessa del CEO di Electronic Arts, John Riccitello. Dopo aver prodotto troppi titoli di dubbia qualità contando solo sul richiamo della licenza famosa (ad esempio l’orribile Catwoman), il colosso americano decide per un’inversione di tendenza.
«Electronic Arts ha presentato allo scorso E3 la migliore line-up di titoli originali in assoluto. Credo che gran parte della proprietà intellettuale che creiamo sia superiore al materiale su licenza. Ciò non significa che non disponiamo di grandi licenze: abbiamo una collaborazione ventennale con la NFL, di quindi ci anni con NBA, NHL e via dicendo. Nuovi accordi con J.K. Rowling e Warner Brothers per Harry Potter»
«C’è spazio sia per le proprietà intellettuali che per le licenze. Quello che redime la nostra industria è la qualità. Facciamo un passo indietro ogni volta che sfruttiamo una buona licenza con un gioco scarso. Non è quello che vogliamo»
via | MTV Multiplayer

Electronic Arts ha rilasciato il teaser trailer del prossimo capitolo della serie di giochi di corse arcade Need For Speed, disponibile nella seconda parte del post.
Need for Speed: Undercover, come possibile notare dal filmato, intraprenderà uno stile più cinematografico e poliziesco con tanto di attori in carne ed ossa ad impersonare i personaggi principali della storia (tra i quali è stata confermata recentemente anche Christina Milian).
Inoltre dal sito Wich Road to Take (curiosando con attenzione) trapela anche una data di uscita fissata per il 18 Novembre, contrariamente a quanto detto settimane fa da John Riccitello riguardo ad un posticipo per il 2009.
Come avviene sempre in questi casi, attendiamo ulteriori conferme e smentite godendoci il teaser presente di seguito.
Continua a leggere: Need for Speed: Undercover - teaser trailer e possibile data di lancio
Tramite un comunicato stampa per annunciare la lineup dei mesi futuri, il CEO di Electronic Arts John Riccitello dichiara che il 2008 sarà l’anno migliore della storia per l’azienda a livello qualitativo.
«Quella del 2008 è la migliore lineup EA di sempre. Quest’anno i nostri titoli classici faranno un grande balzo in avanti dal punto di vista dell’innovazione, e introdurremo più giochi nuovi di zecca che in ogni altro anno della nostra storia»
Citando titoli come Madden NFL 09, NBA LIVE 09, Mercenaries 2, Dead Space, Mirror’s Edge e Spore, Riccitello continua: «EA non ha mai offerto ai consumatori una scelta di giochi più forte e più innovativa».
E se tutte le promesse dovessero essere mantenute, non sarebbe difficile credere alle parole del CEO.

Lo sviluppo di Need for Speed: Undercover, nuovo gioco della famosa saga corsaiola, durerà quanto necessario per rendere il titolo appetibile e nettamente superiore ai predecessori. A dirlo è lo stesso John Riccitello, amministratore delegato di Electronic Arts.
Dopo la delusione di Need For Speed ProStreet, dunque, il colosso americano ha capito che è ora di iniettare una bella dose di qualità per ringiovanire questa gloriosa serie, da troppo tempo in bilico fra la mediocrità e la sufficienza striminzita.
Per fare ciò, si sta pensando ad una trama di base con sceneggiatura molto curata, strutturazione a missioni e modello di guida più divertente. Al fine di permettere tali miglioramenti, Need for Speed Undercover non arriverà prima del 2009.
Secondo Riccitello, Need for Speed: Undercover prenderà spunto da The Transporter, film con protagonista Jason Statham uscito nelle sale nel 2002: «The Transporter è una solta di film cult fra le persone che come me hanno una mentalità da B-movie. Mi è piaciuto. Me ne scuso. Chi di voi non ha gusto, ed ha apprezzato a sua volta il film, può venire con me a bersi una birra».

Direttamente dalla voce del suo presidente John Riccitello, Electronic Arts ha fatto sapere che tutti i giochi contenuti nella versione PC di The Orange Box saranno presto immessi sul mercato singolarmente.
Half Life 2, Episode 1, Episode 2, il magnifico Portal e Team Fortress 2 arriveranno quindi nei negozi in altrettante versioni singole, ma non sono stati confermati né prezzi né date di lancio precise. Nulla da fare per le console, dove il bundle non verrà smembrato.