Logo Blogo

Tutti gli articoli con tag kaz hirai

PlayStation 4 sarà ancora basata su dischi ottici

pubblicato da David


Kaz Hirai di Sony ha lasciato intendere chiaramente che anche la nuova PlayStation 4 (o comunque decideranno di chiamarla) sarà basata sui dischi ottici. Dal CES di Las Vegas ha dichiarato:

«È molto importante per noi continuare ad avere una console casalinga dedicata. Sfortunatamente, contare sulla sola rete per distribuire contenuti non è proprio possibile. È ancora molto difficile per certi utenti scaricare oltre i 50 GB di dati. Per un’azienda coi nostri obiettivi e col nostro volume d’affari sarà sempre necessario utilizzare un supporto fisico. Pensare che fra due o tre anni qualsiasi prodotto potrà essere scaricata è estremizzare un po’ la cosa»

Il discorso ha sicuramente molto senso, perché nel mondo c’è ancora un’enorme fetta di consumatori che non dispone di connessioni adeguate. E in questa fetta rientra sicuramente una discreta parte dei clienti italiani, ancora costretti con connessioni non certamente adeguate a scaricare 50GB di gioco in tempi umani.

Kaz Hirai: niente PlayStation 4 all'E3 2012

pubblicato da Rosario

Kaz Hirai: niente PlayStation 4 all'E3 2012

L’ipotesi di poter vedere PlayStation 4 e Xbox 720 al prossimo E3 aveva sicuramente aumentato pochi giorni fa la salivazione di tutti gli amanti dell’intrattenimento elettronico, pronti a un vero e proprio bombardamento proveniente da entrambe le concorrenti Microsoft e Sony.

Vista l’importanza dell’argomento, è intervenuto durante il CES di Las Vegas direttamente il boss di PlayStation Kaz Hirai, per chiarire il tutto: confermando le dichiarazioni di Andrew House, Hirai ha fatto sapere che “non ci sarà nessun annuncio all’E3″, ribadendo allo stesso tempo di voler mantenere un ciclo di vita di 10 anni per PlayStation 3, che dovrebbe così portare l’attuale console di punta dell’azienda giapponese fino al 2016.

Come fatto con PS2 e PS3 è comunque facile immaginare una sovrapposizione sul mercato, anche se la longevità di PS2 sarà ben difficile da raggiungere per la sua sorellina.

Sony: non sappiamo cosa hanno rubato gli hacker dagli account PSN

pubblicato da Rosario

Sony: potremmo non sapere cosa hanno rubato gli hacker dagli account PSN

La vicenda dell’attacco hacker al PlayStation Network è ormai cosa tristemente nota per tutti, ma per fortuna anche sorpassata grazie al ripristino di PSN e PlayStation Store, attualmente funzionanti quasi al 100%. A operazioni quasi conclusi, Sony ha deciso di tornare sull’argomento col boss della divisione PlayStation, Kaz Hirai, interrogato dalla BBC.

Ecco le sue parole:

“Riguardo ai 100 milioni di account, non sappiamo che informazioni siano state violate, così come non sappiamo quale parte dei 100 milioni di account sono stati presi dai nostri server. Potrebbero essere per esempio 100 milioni di nomi, 100 milioni di ultimi 4 numeri di un telefono, o l’intera informazione dell’account, non lo sappiamo. Credo che le persone che hanno bucato i nostri sistemi siano state molto brave nel nascondere le proprie tracce lasciando i sistemi, quindi potremmo non saperlo per molto tempo o non riuscire affatto a scoprirlo.”

Difficile quindi che si possa risalire a chi ha effettuato l’attacco, almeno stando alle parole pronunciate da Kaz Hirai. Meglio a questo punto metterci l’anima in pace e sperare di non avere intoppi futuri.

Via | CVG

Il PlayStation Network tornerà in settimana col "Welcome Back Program"

pubblicato da Rosario

Il PlayStation Network tornerà in settimana col "Welcome Back Program"La promessa conferenza stampa di Kaz Hirai ha avuto luogo in Giappone mentre gran parte di noi se la ronfava alla grande nelle scorse ore, confermando che il PlayStation Network tornerà online in settimana con gran parte delle sue funzionalità, così come del resto anticipato da uno degli ultimi aggiornamenti del PlayStation Blog.

Col ritorno online dei servizi, Sony ha anche annunciato di aver introdotto una nuova figura all’interno della propria organizzazione: quella del chief information security officer, che riporterà direttamente al CIO Shinji Hasejima. Il data center di Sony verrà inoltre migrato in un luogo di nuova progettazione, mentre per ringraziare tutti della pazienza la società ha deciso anche di dare vita al “Welcome Back Program”.

All’interno di tale programma, ogni territorio avrà un’offerta gratuita di contenuti gratis per il download, offerta che verrà dettagliata in ogni regione nei prossimi giorni. Tutti gli account esistenti del PSN avranno inoltre 30 giorni gratuiti di PlayStation Plus: stessa cosa per Music Unlimited nelle nazioni dove esso è disponibile. Dopo il break trovate la lista completa dei servizi che torneranno online in settimana.

Continua a leggere: Il PlayStation Network tornerà in settimana col "Welcome Back Program"

PlayStation Network offline: attesa per domani una conferenza stampa di Kaz Hirai

pubblicato da Michele

PlayStation Network offline: attesa per domani una conferenza stampa di Kaz Hirai

Direttamente da un’agenzia Reuters apprendiamo che Kaz Hirai, presidente di Sony Corporation, alle sette di domani mattina (ora italiana) indirà una conferenza stampa nel quartiere generale di Tokyo per offrire gli ultimi aggiornamenti sui motivi che hanno portato alla clamorosa chiusura del PlayStation Network e, si spera, sulle possibili soluzioni al problema.

Davvero tanti sono gli argomenti che Hirai potrebbe (o meglio, dovrebbe) toccare nel corso di questa conferenza stampa, dalle azioni che Sony intraprenderà per arginare la probabile fuga di dati sensibili riguardanti le carte di credito degli iscritti al PSN alle indicazioni sul giorno in cui tutti i servizi legati alla loro piattaforma di distribuzione digitale di contenuti potranno ritornare in funzione.

Aspettiamo perciò di avere ulteriori informazioni da fornirvi al riguardo, sperando magari che dalle parole di Kaz Hirai giungano solo ed esclusivamente delle buone notizie.

S1: un tablet Sony "PlayStation Certified"?

pubblicato da Filippo Facchetti


Engadget ha iniziato a diffondere i primi dettagli relativi a un nuovo tablet di Sony, che potrebbe essere quello definito “attualmente in sviluppo” da Kaz Hirai nel corso del CES.

Il dispositivo, il cui nome in codice sarebbe S1, dovrebbe installare una versione custom di Android Honeycomb OS, integrando anche Qriocity, la piattaforma attualmente disponibile su PS3 per la gestione della musica e dello streaming video.

Stando a quanto riportato dalle fonti di Engadget, inoltre, il tablet in questione sarebbe “PlayStation Certified”, e dovrebbe uscire sul mercato orientativamente nel mese di Settembre, con giochi PlayStation pre-caricati. L’immagine che vedete qui sopra è di un mock-up mostrato proprio da Engadget, che lascia pensare a un dispositivo pieghevole.

Kaz Hirai: PSN ancora in perdita, profitti in arrivo nel 2011

pubblicato da Rosario

Kaz Hirai: PSN ancora in perdita, profitti in arrivo nel 2011

Ai microfoni di Reuters Japan, il presidente di Sony Computer Entertainment Kaz Hirai ha commentato l’attuale situazione del PlayStation Network, in particolare per quanto riguarda la spinosa questione del profitto relativo alla piattaforma online PlayStation.

Secondo Hirai, dopo i 434 milioni di dollari ottenuti nel 2009, quasi raddoppiati nel 2010, l’anno fiscale 2011 sarà quello della definitiva riscossa del PSN, che finalmente avrà la possibilità di diventare una fonte di guadagno per Sony. Secondo Hirai inoltre , la previsione futura per il 2012 sarebbe di 3,6 miliardi di dollari in ricavi, arrivando così nel giro di pochi anni a far fruttare la piattaforma circa otto volte tanto rispetto a quanto ottenuto nel 2009.

Via | 1Up

PSP Go!: Kaz Hirai discute delle scarse vendite

pubblicato da David

PSP Go! - prime immagini ufficiali
Kaz Hirai, presidentissimo Sony, è tornato sul poco gradito argomento PSP Go!, console portatile che si è rivelata un vero e proprio flop commerciale. Le dichiarazioni partono con toni estremamente morbidi, ma il dito viene subito puntato sulla scelta di non dotare la macchina di un lettore per media fisici:

«Penso che abbiamo mirato a una precisa fetta di mercato, non grande come quello della tradizionale PSP-3000. Era la prima volta che facevamo una cosa del genere con uno dei nostri dispositivi, e abbiamo avuto moltissimi feedback sia buoni che cattivi. Penso che dovremmo assicurarci di avere più titoli scaricabili possibili , per rendere l’esperienza più facile»

È poi il turno del prezzo eccessivo, a nostro avviso l’ostacolo principale al successo di PSP Go!:

«Anche il prezzo, forse, è stato un problema. La tradizionale PSP ha beneficiato delle molte riduzioni dei costi di produzione, ma la PSP Go! aveva una progettazione completamente diversa, e quindi un costo diverso»

“Forse”? Hirai conclude poi cercando di vedere il bicchiere mezzo pieno:

«Questi sono alcuni fattori. Ma sono felice dei risultati che abbiamo ottenuto con la PSP Go!, compreso l’inestimabile feedback che abbiamo ricevuto dai nostri consumatori. Penso che sia stata una cosa positiva per noi»

Mi dispiace caro Kaz ma non ti crediamo: l’unica cosa che una multinazionale come Sony vuole dai consumatori è ben distante dall’essere “inestimabile”, anzi è “stimabile” per definizione. Hirai aveva già lasciato intendere che la PSP Go! fosse un prodotto poco riuscito in una precedente intervista.

Il presidente di Sony: "i giochi avranno sempre bisogno di un media fisico"

pubblicato da David

Il digital delivery non potrà mai sostituire completamente i media fisici. A dirlo è nientemeno che Kazuo “Kaz” Hirai, presidentissimo Sony, che dalle pagine di MCV dichiara:

«Abbiamo attività in parti del mondo dove le infrastrutture di rete non sono robuste come si potrebbe sperare. Per un’azienda delle nostre dimensioni ci sarà sempre una certa richiesta per avere un media fisico. Pensare che tutto sarà scaricabile in due, tre o persino dieci anni è un azzardo un po’ troppo estremo.»

Queste dichiarazioni non lasciano dubbi sul fatto che PlayStation 4 avrà sicuramente un lettore fisico, ma sembrano anche un modo indiretto di etichettare PSPGo come un fallimento: la portatile di casa Sony è infatti stata la prima console a non utilizzare nessun tipo di media fisico, ottenendo scarsi risultati di vendita.

Sony comincia ad interrogare gli sviluppatori in merito ad una nuova console

pubblicato da Antonio

A dispetto della falsità di alcuni video girati in rete il mese scorso, pare che l’idea di una Sony vagamente impegnata in una potenziale PlayStation 4 non sia così negletta. D’altra parte non è così improbabile che chi di dovere ci stia già pensando, dato che in questo settore ci vuole tempo per l’assemblaggio di un qualsivoglia hardware.

Ecco allora il capoccia di Sony Worldwide Studios, Shuhei Yoshida, uscirsene con una di quelle dichiarazioni che non possono di certo passare inosservate. In una recente intervista, infatti, Yoshida ha affermato che la compagnia “è impegnata in parecchie attività di cui non hanno ancora parlato in pubblico. Alcune attività che hanno a che vedere con una futura piattaforma“.

E prosegue:

Quando Ken Kutaragi andò via e Kaz Hirai divenne presidente di SCE (Sony Computer Entertainment, ndr.), la prima cosa che Kaz disse fu: “gettiamo Worldwide Studios nello sviluppo di hardware”. […] Di conseguenza voleva che gli sviluppatori intervenissero proprio all’inizio del concepimento di un nuovo hardware, e chiese che la gente di SCE si relazionasse con noi (sviluppatori).

Tuttavia, ora come ora, è difficile dire se si tratti di una nuova console “casalinga” o di una PSP2 in piena regola. In entrambi i casi non potremmo dirci affatto dispiaciuti, anche se, considerato che si faccia riferimento allo stato embrionale del progetto, propenderemmo più per l’ipotesi PlayStation 4. Una futura PSP2 ci pare che abbia già superato questa fase.

via | Destructoid