Il terzo episodio della più recente fantasia di Peter Molyneux è ormai uscito da qualche tempo, ma non abbiamo certo dimenticato di dedicargli il giusto spazio sulle nostre pagine virtuali. Quella di cui stiamo parlando è una saga che ha messo a dura prova la pazienza e la fiducia dei giocatori, principalmente a causa delle mirabolanti promesse fatte dal suo creatore senza essere effettivamente in grado di mantenerle.
Molyneux è sempre stato un visionario gravido di idee, capace di immaginare tante di quelle meraviglie da fa sognare milioni di giocatori dopo ogni intervista da lui rilasciata. Il primo Fable si rivelò un gioco piacevole, divertente, ma anche dannatamente limitato, soprattutto se confrontato con ciò che “sarebbe dovuto essere”.
Fable II, dal canto suò, cercò di espandere la formula di gioco originale grazie anche alle capacità tecniche delle console dell’attuale generazione. L’esperienza del primo episodio era stata ampliata sotto ogni punto di vista, ma nonostante questo le aspettative iniziali vennero ancora una volta disattese. Anche rispetto ad altri titoli attualmente in circolazione, Fable II era eccessivamente circoscritto, semplice e privo dello spessore che ogni giocatore avrebbe desiderato. Come saranno andate le cose, con Fable III? Continuate a leggere per scoprirlo.
Pensavate forse che gli sviluppatori facessero giocare solo i propri giochi ai loro figli? Beh, vi sbagliavate di grosso! Questo emerge da un video in cui Peter Molyneux riprende il suo pargolo, Lucas, mentre chiede delucidazioni a Valve circa l’uscita di Half-Life 3.
Sto davvero aspettando di vedere Half-Life 3, ma so che vi state occupando di Portal 2 ed una serie di altri giochi. […] ma è da troppo tempo che sto aspettando. Ho cercato di tenermi impegnato con il primo Portal e tutto il resto, e penso che voi facciate davvero dei gran bei giochi, così come mio padre.
Nel filmato c’è anche modo di incitare all’acquisto di Fable III, quando Molyneux “senior” irrompe nell’inquadratura invitando a gran voce: “Comprate Fable III, non Half-Life 3!“. Insomma, un’uscita scherzosa e simpatica, in virtù della quale va riconosciuto il merito, al boss di Lionhead Studios, di sapersi prendere non troppo sul serio.
Continua a leggere: Anche il figlio di Peter Molyneux reclama Half-Life 3
Peter Molyneux, lo sanno in molti, ha sempre dato a vedere di apprezzare un certo “sensazionalismo”. Certo, a differenza di altre volte, quest’oggi non promette di sconvolgere gli equilibri dell’intera industria, anche se la sua imbeccata è tutt’altro che di secondo piano. Parliamo della possibilità di implementare la tanto in voga tecnologia 3D nella versione di Fable III per PC.
Beh, sappiamo tutto a riguardo perché siamo noi che stiamo sviluppando una versione PC di Fable III. In realtà non che io stia affermando che implementeremo questa fantastica, sorprendente caratteristica in un gioco come Fable, ma non sarebbe meraviglioso se lo facessimo?
E, a quanto pare, si tratta più che di una mera simpatia quella del capoccia di Lionhead. Più avanti dichiara infatti di essere davvero interessato a vedere del vero 3D nel settore videoludico, ben più bilanciato rispetto a quello mostrato al cinema. Ai posteri l’ardua sentenza. Fable III, intanto, uscirà su Xbox 360 il 29 Ottobre. Per la versione PC, manco a farlo apposta, dovremo aspettare ancora un po’.
via | Videogamer
Perchè recitare sempre la parte dei buoni? Deve aver pensato una cosa simile l’utente accorso al Comic Con 2010 che, pad alla mano, ha filmato le sue diaboliche gesta nel piccolo villaggio di Albion messo a disposizione dai ragazzi di Lionhead Studios per tutti coloro desiderosi di provare in anteprima assoluta Fable III.
Grazie alle scorribande di questo videogiocatore anonimo, però, siamo in grado di osservare nel dettaglio i menù interattivi di gestione dell’inventario, delle armi e dei vestiti, oltre naturalmente ad alcuni metodi molto poco ortodossi di interazione con le popolazioni locali, compreso un combattimento con alcune guardie cittadine.
Fable III è previsto in uscita su PC ed Xbox 360 il prossimo 26 ottobre: potete osservare il filmato in questione subito dopo la pausa.
Direttamente dal Comic-Con di San Diego, ci giungono le ultime immagini rilasciate da Lionhead Studios relative a Fable III. Il titolo in questione promette di rivedere alcuni aspetti tutt’altro che secondari, come la mole di dialoghi, già quantificata addirittura in 47 ore.
Tuttavia Peter Molyneux è apparso volutamente cauto fino ad ora. Dai proclami risalenti ai periodi che precedevano l’uscita dei primi due capitoli, si è passati alle varie ammissioni di colpa (come quella relativa alle carenze di design in Fable II), condite da una generale prudenza - che non guasta mai.
Dal canto nostro rimaniamo certamente ansiosi di vedere come è stata reinterpretata l’immancabile Albion. Tutto sommato non manca poi molto, visto e considerato che Fable III uscirà il 29 Ottobre su PC e Xbox 360.
Fable III: nuove immagini dal Comic-Con




via | Scrawlfx
Intervenuto alla Develop Conference di Brighton, Peter Molyneux ha parlato di Fable II, definendolo “terribilmente disordinato”, “affrettato” e sofferente di “pesanti lacune nel design”, confermando così le parole di Ted Timmins che aveva definito spazzatura il multiplayer del gioco uscito a ottobre 2008:
“Abbiamo affrettato i tempi alla fine e abbiamo avuto questa terribile fase dove il mondo guardava questo gioco meraviglioso con così tante componenti, che però si è lentamente trasformato in un qualcosa di meno meraviglioso. In Fable II a un certo punto avevamo 67.000 bug.
Il team di test Microsoft ci aveva valutati come “super black”. Nessuno è stato nero prima, solo rosso, arancione e verde. Ma noi eravamo “super black”. Ci dissero che era completamente impossibile per chiunque venire fuori dal “super black”. Questo è il perché abbiamo ridotto ciò che avevamo. Ma essendo onesto, c’erano grandi lacune di design in Fable II.”
Continua a leggere: Fable II affrettato e carente nel design secondo Molyneux
Peter Molyneux ha confermato ai microfoni di GamesIndustry che anche Fable III farà ampio ricorso ai contenuti episodici. Questo avverrà subito dopo l’uscita del gioco nei negozi, attraverso modalità che vengono appena accennate dal capoccia di Lionhead Studios, ma la cui procedura verrà probabilmente illustrata meglio più avanti.
Poco tempo dopo il lancio del gioco faremo dei contenuti episodici. Li divideremo in capitoli. Daremo via il primo capitolo gratuitamente, la prima ora. Quando raggiungerete un determinato punto nel gioco, vi verrà detto: “grazie per aver giocato l’episodio pilota di Fable III, volete spendere altri 2-5 o quali che siano dollari per acquistare il prossimo episodio, oppure l’intero lotto?”. Premete ’sì’ è potrete immediatamente continuare a giocare.
A queste delucidazioni, vanno ad aggiungersi quelle relative alle stime di vendita di Fable III. Secondo Molyneux la cifra cui bisogna aspirare è di 5 milioni di copie. Il mancato raggiungimento di tale obiettivo, rileva il boss di Lionhead, potrebbe compromettere il futuro dell’intera serie. Ricordiamo che questo terzo capitolo uscirà il 22 Ottobre su PC e Xbox 360.
via | Scrawlfx

Ted Timmins, membro di Lionhead, parlando all’E3 con Eurogamer avrebbe ammesso che la modalità multiplayer co-op di Fable II “era spazzatura”.
Una dichiarazione piuttosto forte, che ha preparato il terreno per una serie di discorsi legati al prossimo capitolo della serie. Approfittando dell’occasione, infatti, Timmins ha tessuto le lodi del multiplayer di Fable III.
Nel prossimo lavoro Lionhead, infatti, i due giocatori non saranno più costretti a rimanere nella stessa schermata, e potranno perfino sposarsi tra loro.

La notizia di ieri riguardante le parole di Aaron Greenberg su Milo & Kate ha letteralmente scatenato un putiferio tra i siti e le varie community, increduli del non poter vedere il frutto della fatica di Lionhead indicata come una demo tecnica e non un gioco completo.
Dopo la sua diffusione è successo un po’ di tutto, quasi in contemporanea. Mentre lo stesso Greenberg provava a riparare l’intervista a Good Game scrivendo su Twitter:
“Project Milo continua assolutamente a essere sviluppato da Lionhead, è solo un prodotto che non porteremo sul mercato per le prossime vacanze”
Lionhead pubblicava su TweetPhoto l’immagine che vedete qui sopra, nella quale è ritratto il Team Milo al lavoro, confermando ulteriormente che si tratta di un progetto che va avanti nonostante i dubbi. A Greenberg dunque sembrerebbe essersi semplicemente intrecciata la lingua al momento di specificare che il gioco non sarebbe arrivato sul mercato, ma solo riferendosi al periodo natalizio e non all’eternità.
Via | Joystiq

Un po’ come un fulmine a ciel sereno arriva la dichiarazione di Aaron Greenberg di Microsoft sul futuro di Milo & Kate, progetto che attualmente sapevamo in fase di sviluppo presso lo studio Lionhead capitanato da Peter Molyneux.
Contrariamente a quanto dichiarato anche dai diretti interessati in passato, secondo quanto rivelato da Greenberg ai microfoni di Good Game, Milo & Kate altro non sarebbe che una demo tecnica per Natal/Kinect, almeno per il momento non destinata ad arrivare sul mercato.
Ricordiamo che proprio Milo & Kate è stato uno dei grandi assenti del recente E3: a chi si chiedeva il perché ecco quella che sembra essere la probabile risposta, anche se dalle parole del project manager Microsoft sembra esserci ancora qualche speranza.
via | 1up