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Tutti gli articoli con tag michael pachter

Michael Pachter: "Nintendo vive nel passato, Wii U non verrà supportato dagli sviluppatori"

pubblicato da David


Dalle pagine di Industry Gamers, l’analista Michael Pachter si dichiara molto scettico sul successo di Wii U, e ipotizza che non saranno molti a saltare sul carrozzone della nuova console Nintendo.

«Nel 2012 Nintendo deve semplicemente smettere di vivere nel passato. Hanno avuto un grandissimo successo sin dal 1985 usando hardware proprietario e supportandolo con software proprietario. Hanno attirato gli sviluppatori di terze parti grazie alla grande base installata del loro hardware. Mi sembra che siano sicuri del fatto che se creano qualcosa loro, le terze parti lo supporteranno per forza. Ma non penso che questo sia il caso di Wii U»

E continua:

«Provando ad essere ‘diversi’ con il controller tablet, hanno complicato il game design per gli sviluppatori, che non riescono a capire bene se Wii U alla fine supporterà solo uno o più controller. Nintendo ha creato un dispositivo così ‘diverso’ che possono essere tutto tranne che sicuri di avere un sufficiente supporto di terze parti al lancio, cosa che porterà probabilmente a vendite modeste»

Continua ancora dopo la pausa.

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Battlefield 3: il Battlelog non diventerà a pagamento, parola di EA

pubblicato da David


Electronic Arts ha messo a tacere indiscrezioni che parlavano di un’ipotetica versione a pagamento del nuovo servizio “social” Battlelog per Battlefield 3. Dalle pagine di Industry Gamers il publisher ha spiegato:.

«Offriremo Battlelog ai giocatori di Battlefield 3 per far avere loro la migliore esperienza sociale in un FPS multiplayer. Non abbiamo intenzione di chiedere soldi per questo servizio con Battlefield 3. La serie Battlefield è sempre stata incentrata sul giocare con gli amici, e Battlelog porta quell’esperienza a un nuovo livello fornendo i giocatori di un social network unico»

Le voci su un Battlelog a pagamento erano state alimentate da una previsione del nostro caro analista Michael Pachter, secondo cui prima o poi Electronic Arts copierà sicuramente il modello che Activision ha creato con Call of Duty Elite, e introducendo quindi alcune funzioni a pagamento.

Pachter è quindi stato smentito, ma rimane un piccolo dubbio: se fate attenzione alle parole di EA, si dice che non si chiederanno soldi per Battlelog “con Battlefield 3″. Ma con i giochi futuri? L’uscita di Battlefield 3 è attesa per il 25 ottobre su Xbox 360, PlayStation 3 e PC.

Angry Birds in procinto di far fruttare oltre un miliardo di dollari?

pubblicato da Antonio


Che Angry Birds fosse oramai divenuto un vero e proprio fenomeno all’interno del settore era cosa nota più o meno a tutti. Ma se vi dicessimo che rischia addirittura di far fruttare circa 1,2 miliardi di dollari allo sviluppatore Rovio? Sì, avete capito bene: oltre un miliardo di dollari (via Gamasutra)! Cifre da capogiro, che rimbombano con ancora più veemenza in un periodo come quello attuale.

E dato che al momento si parla di analisi e di solite “fonti vicine, anonime e ben informate”, l’immancabile Michael Pachter non poteva certo esimersi dal dire la sua a riguardo. A quanto pare, stando alle parole di Pachter, le tre compagnia in lizza per l’acquisizione sarebbero Disney, Zynga ed Electronic Arts. “Disney potrebbe farci un parco a tema oppure un film“, rileva l’analista di Wedbush, che aggiunge: “Zynga potrebbe prenderlo e servirsene su FarmVille“.

Ma a prescindere dalle trattative presenti o future, Rovio sembra essere abbastanza cosciente del potenziale di cui dispone. La compagnia prevede infatti che un lancio in Cina potrebbe far registrare più di 100 milioni di dowloand. Insomma, dopo FarmVille, ecco un altro di quei successi totalmente inattesi che si impongono prepotentemente sulla scena videoludica. Se non altro, c’è da riflettere.

Pachter: "Le esclusive migliori sono di Nintendo"

pubblicato da Filippo Facchetti


La scorsa settimana Microsoft ha dichiarato di possedere le migliori esclusive interne rispetto a quelle offerte dai suoi diretti concorrenti, ma a quanto pare c’è chi non la pensa allo stesso modo.

L’analista Michael Pachter, infatti, sostiene che i giochi firts party Nintendo siano “nettamente superiori” a quelli per Xbox 360. La dichiarazione è stata rilasciata a IndustryGamers, non lasciando spazio a dubbi di alcun gennere.

Affrontando l’argomento, tuttavia, Patcher ha anche sottolineato quanto a suo modo di vedere la gente abbia gusti differenti e, in base a questo, effettui le proprie scelte. Lui, personalmente, possiede tutte le console e ha affermato di amare le esclusive Sony come God of War, Gran Turismo, Uncharted, Little Big Planet e l’imminente Twisted Metal, e di provare lo stesso per i giochi first party Microsoft come Halo, Forza, Fable, Alan Wake e Gears. Voi che ne pensate? Nintendo ha davvero le migliori esclusive sul mercato?

Michael Pachter: "Un'ipotetica console fatta da Apple e SEGA sarebbe un flop"

pubblicato da David


Nell’ultima puntata del suo Pach Attack, l’analista Michael Pachter risponde a una domanda sul successo che potrebbe avere un’ipotetica console creata insieme da Apple e SEGA, forse il sogno nascosto di molti nostalgici che vorrebbero rivedere la casa del porcospino blu tornare ai vecchi splendori. Il verdetto è piuttosto pesante: sarebbe un fallimento totale.

«Le probabilità che una cosa del genere accada sono 0%. Credo che non avrebbe successo perché SEGA non ha niente di particolarmente appetibile che potrebbe offrire, niente che la possa differenziare dalla concorrenza»

E continua:

«Ancora più importante è il fatto che Apple sia abituata a fornire una piattaforma e accumulare più contenuti possibile. Non farebbe mai e poi mai un contratto esclusivo con un publisher. E se mai lo facesse, sarebbe con qualcuno di veramente grande come Electronic Arts o Activision. Non lo farebbero mai con Sega che rientra a malapena nei 10 publisher più importanti del mondo.»

Ma la domanda rimane: Apple deciderà mai di fare il “quarto incomodo” nel mondo delle console casalinghe? Le probabilità ci sembrano decisamente molto basse.

Michael Pachter: "Un nuovo Half-Life arriverà di sicuro"

pubblicato da David

Michael Pachter dice la sua sul prezzo futuro di Xbox Live e sul rapporto tra Valve e PS3
Se la cosa era ovvia fino a qualche tempo fa, la riluttanza di Valve a parlare di Half-Life 2 Episode 3 e i tempi di sviluppo particolarmente dilatati stanno cominciando a instillare dubbi fra i giocatori: vedremo mai questo gioco? Per chi avesse bisogno di una rassicurazione arriva il nostro analista Michael Pachter, secondo cui i dubbi stanno a zero:

«Non so come lo chiameranno, ma sicuramente Valve pubblicherà un nuovo Half-Life. Half-Life è il loro franchise simbolo, è certo che arriverà un nuovo Half-Life. Non so se sarà Half-Life 3, Half-Life 2 Episode 3 o un capitolo nuovo nell’universo Half-Life, ma arriverà di sicuro»

E continua:

«I Valve sono piuttosto diversi dagli altri sviluppatori,. Non sono particolarmente avidi, ma sono particolarmente produttivi. Credo che loro sentano il bisogno di compiacere i propri clienti molto spesso. Sono il più produttivo fra gli studi indipendenti, ogni anno esce qualcosa fatto da questi ragazzi, e assolutamente faranno un altro Half-Life»

Nuovi Half-Life sono praticamente scontati, ma non credete che Valve stia allungando i tempi un po’ troppo?

Michael Pachter: "3DS ingranerà entro l'estate"

pubblicato da David


Nell’ultima puntata della sua rubrica Pach Attack il nostro analista preferito Michael Pachter ha parlato del lancio di Nintendo 3DS, che nonostante il record nel primo weekend sembra star riscuotendo un po’ meno dell’enorme successo che tutti si aspettavano. Pachter però rassicura i fan Nintendo, spiegando che si tratta probabilmente di una strategia ben precisa:

«Per qualche ragione che sanno solo loro, Nintendo non ha speso molti soldi per il marketing di 3DS […] ed è completamente inusuale per Nintendo. Normalmente Nintendo intasa i media, spinge moltissimo il lancio dei prodotti. Non credo che stiano tagliando le risorse di marketing perchè non hanno soldi, credo che probabilmente siano un po’ preoccupati dalle forniture che riescono a garantire per 3DS. […] Io ho bambini piccoli e parlo con altri genitori di bambini piccoli, e molti non sanno nemmeno che il 3DS è uscito»

E continua:

«Nintendo ha avuto molto successo con Wii, ha spinto il marketing di Wii in un modo pazzesco, e per due anni di fila c’è stato sempre il tutto esaurito. Credo che abbiano capito che è inutile spendere denaro extra per il marketing e fare arrabbiare la gente perché non riesce a trovare la console. Meglio spendere meno per il marketing, costruire lentamente il supporto per l’hardware e arrivare ad un punto di vendite sostenibili, per poi mantenerlo costante. Credo che puntino molto sul passaparola, e penso proprio che abbiano ragione. Date loro tempo e credo che vedremo la console decollare entro metà estate, e penso che anche il software salirà parecchio, soprattutto Pilotwings Resort, Street Fighter IV 3D e probabilmente Lego Star Wars»

In ogni caso non crediamo che i boss Nintendo siano troppo preoccupati dalle vendite del loro ultimo gioiellino.

Michael Pachter: "il multiplayer cross-platform non viene realizzato per motivi d'affari"

pubblicato da David


Dopo il pesce d’aprile (sì gente, per chi ancora non si fosse reso conto, era un pesce d’aprile…) Michael Pachter torna sulle nostre pagine non con una delle sue solite previsioni riguardanti il futuro dell’industria, ma con un’interessante analisi sui motivi per i quali non vedremo mai un multiplayer cross-platform tra PlayStation 3 e Xbox 360:

«Sony e Microsoft sono in affari per distruggersi l’una con l’altra. Il loro obiettivo è mandare a casa l’avversario. È veramente divertente parlare con loro: quando parli con Microsoft tutto quel che ti vogliono dire è quanto faccia schifo Sony, e quando parli con Sony tutto quel che ti vogliono dire è quanto tutti i loro prodotti sono meglio di quelli Microsoft. Questa gente è alla continua ricerca di ragioni per dimostrare di essere meglio della concorrenza, quindi non collaboreranno mai. Non vedremo mai il multiplayer cross-platform. Lo stesso si può dire di Nintendo, anche se non abbiamo multiplayer [online] su Wii, ma fidatevi di me: se mai arrivasse il multiplayer su Wii non sarebbe cross-platform con X360 o PS3.»

E continua:

«Quindi voglio dire che si tratta di affari. Non fa bene a Sony di lasciare che qualcuno possa comprare un gioco per Xbox 360 e poi giocarlo sul proprio network. E uno dei fattori determinanti quando qualcuno che non ha ancora una console deve comprarla è che chiede ai propri amici ‘Hey, ho visto che ti diverti molto a giocare Black Ops in multiplayer, se mi compro una PS3 posso giocare con te?’ e se l’amico gli risponde ‘Sì, ci gioco su PS3′ ecco un motivo per comprare PS3. Se l’amico dice ‘No, sto su Xbox Live’ ecco un motivo per non comprare PS3. Ogni costruttore di console vede la propria community come una sorta di punto vendita, con giocatori che convincono i propri amici a comprare la stessa console. Non vedremo mai il multiplayer cross-platform»

In effetti un multiplayer cross-platform è nei desideri dei giocatori da sempre, sia per motivi di amicizia che di rivalità: non ditemi che qualcuno di voi “boxari” non ha mai desiderato fraggare un “sonaro” o viceversa. Non ditemelo. Purtroppo non accadrà mai.

Michael Pachter: "presto un'impennata dei prezzi dei giochi fino a 120$"

pubblicato da David


Nella più recente puntata della rubrica “Pach Attack” l’analista Michael Pachter di Wedbush Morgan ha presentato un rapporto piuttosto inquietante sul futuro dei videogiochi, sostenendo che entro un paio d’anni i prezzi dei titoli “AAA” potrebbero arrivare a oltre 100 dollari americani:

«L’industria è in pessime condizioni di salute, la situazione sta diventando insostenibile. I costi di sviluppo sono sempre più alti, i guadagni dalle microtransazioni sono in calo, i marketplace non riescono a generare introiti, gli Online Pass sono una goccia in mezzo al mare. E la pirateria non aiuta di certo. Sappiamo da fonti sicure che i più grossi esponenti dell’industria si stanno accordando per alzare il prezzo dei giochi più importanti fino a 100-120$ a copia. Il cambiamento dovrebbe cominciare a partire dai prossimi mesi per poi arrivare gradualmente alla cifra piena entro dicembre 2012»

È forse questa la sciagura di cui parlavano i Maya secoli fa? Le date, dopotutto, coincidono. Pachter poi prosegue, non sembrando affatto intenzionato ad addolcire la pillola:

«È quel che l’industria deve fare se vuole sopravvivere, non ci sono alternative. Per quanto riguarda me, nessun problema: guadagno più di 300.000 dollari all’anno, ho una Porsche e una villa al mare. E poi i giochi me li passano gratis, quindi al massimo posso dispiacermi per voi»

Tempo fa anche Danny Bilson di THQ aveva avvertito su possibili aumenti vertiginosi dei prezzi, in riferimento a un’ipotetica nuova generazione di console. Ma la cosa che ci lascia più basiti è che i Maya sapevano già tutto.

Sony parla di un taglio di prezzo per PS3

pubblicato da David


Sony sembra voler confermare almeno in parte le previsioni di Michael Pachter, parlando di un possibile taglio di prezzo per PlayStation 3 nel prossimo futuro. Il boss di SCEE UK Ray Maguire ha infatti dichiarato:

«PS3 ha impiegato più tempo di PS2 per stabilizzarsi semplicemente per causa del costo del prodotto. È stata una sfida per noi riuscire ad abbassare il costo negli anni. Il prezzo retail è stato più alto di quanto desideravamo… speriamo di riuscirlo ad abbassare ancora»

L’aria che tira sembra decisamente giusta: aspettiamo le prossime settimane per probabili sviluppi.