
L’offerta natalizia odierna di Steam è Modern Warfare 2 al prezzo di 12,49€, ovverosia con il 50% di sconto.
Ricordiamo che le offerte del giorno sono legate al concorso “Lista dei desideri”, dove ogni utente può stilare una lista dei dieci titoli che vorrebbe ricevere in regalo, e ogni giorno verranno estratti a sorte dieci utenti che andranno a ricevere i giochi desiderati.
Per partecipare all’estrazione dei 10 giochi gratuiti, ogni utente sarà tenuto semplicemente a compilare la sua lista dei desideri e, di giorno in giorno, visitare la pagina dell’offerta quotidiana.
Avete mai guardato Modern Warfare 2, ma soprattutto World of Warcraft, come due giochi “di cultura della morte”? La risposta sarà probabilmente no, ma c’è qualcuno che non la pensa così: metti che l’autore di una strage come Anders Behring Breivik indichi nel suo manifesto tra le varie cose anche questi titoli e il gioco è fatto, soprattutto quando si parla di vecchie conoscenze di queste pagine come Klaus Davi, noto per il suo attacco congiunto con Carlo Giovanardi e Carlo Casini contro The Sims.
A essere tirata nel mezzo da Davi è stavolta l’Onorevole Paola Binetti dell’UDC, che per fortuna mantiene un basso profilo parlando di differenza tra realtà e finzione, auspicando allo stesso tempo un maggior livello di controllo sui prodotti videoludici destinati ai minori. Tutto questo mentre l’intervistatore continua a incalzarla, cercando di strappare qualche dichiarazione eclatante e continuando a parlare con assurdità di giochi violenti, ignorando completamente il sistema PEGI: basterebbe semplicemente far rispettare a dovere quest’ultimo senza necessità di andare a scomodare la “cultura della morte” per risolvere il problema della vendita di titoli vietati ai minori.
Che anche il buon Klaus ambisca a un posto al TG1 per fare un certo tipo di servizi?
Mentre la scena underground su PS3 non smette di gioire della recente scoperta delle private key della piattaforma ammiraglia di casa Sony e continua a sfornare custom firmware a raffica e programmi homebrew aggiornati quotidianamente, per i pirati che invece hanno deciso di vivere sulla sponda verdecrociata della console war si prospettano tempi davvero molto duri: l’apparentemente innocuo aggiornamento della dashboard diffuso l’altro giorno da Microsoft, infatti, ha introdotto su vasta scala delle nuove misure restrittive antipirateria tanto efficaci quanto “odiose” (per i pirati, s’intende).
Appoggiandosi alla mega-patch autunnale rilasciata in concomitanza con la commercializzazione internazionale di Kinect, con questo piccolo fix la multinazionale di Redmond ha infatti deciso di abilitare i controlli conosciuti come AP2.5 nei tre titoli maggiormente giocati online dagli utenti di X360, vale a dire Call of Duty Black Ops, Modern Warfare 2 e, naturalmente, Halo Reach.
Tale misura, a cui forse nelle prossime settimane ne seguiranno altre di egual tenore, non si limita ad escludere l’accesso ad Xbox Live ma blocca direttamente l’esecuzione di questi nuovi titoli “protetti” dall’AP2.5 restituendo un’eloquente schermata nera e lasciando una firma indelebile nella memoria di sistema della console per permettere a Microsoft di individuare i pirati da colpire eventualmente nella prossima ondata di ban (anche se, data l’efficacia di questa nuova protezione, paradossalmente potrebbe anche non avvenire mai).
via | Engadget
Come abbiamo avuto modo di raccontarvi ieri, gli hacker riversatasi a ondate in queste settimane sulle private key e i sistemi di protezione di PlayStation 3 non si stanno limitando a diffondere programmi homebrew, browser ed emulatori di varia natura, ma persino programmi e informazioni dettagliate su come “bucare” i server, il sistema di Trofei e le classifiche online dei giochi multiplayer più blasonati: consci di ciò, gli sviluppatori di Infinity Ward hanno deciso di uscire allo scoperto e spiegare ai lettori del proprio sito ufficiale cosa sta succedendo, offrendo oltretutto una serie di consigli su come limitare il fastidio degli utenti scorretti.
“Sony ha candidamente ammesso che per colpa della falla apertasi di recente nella sicurezza di PS3 tutti i giochi sono vulnerabili agli attacchi degli hacker. I nostri Modern Warfare 2 e Call of Duty 4 non fanno eccezione, tant’è che sappiamo che alcuni di voi hanno già avuto problemi con le statistiche o altro. La sicurezza dei giochi dipende però dalla piattaforma sulla quale vengono eseguiti, le patch degli sviluppatori dei titoli non possono intervenire in tal senso, non hanno la possibilità di occuparsi direttamente della sicurezza della console.
L’enorme popolarità di Modern Warfare 2 e Call of Duty 4 ha esposto questi due titoli agli attacchi dei pirati, anche se ci teniamo a precisare che il numero di giocatori onesti supera di gran lunga quello delle mele marce. Se doveste incontrarne alcune, almeno finchè Sony non interviene vi consigliamo di aprire stanze private e di invitare solo giocatori di cui vi fidate. In futuro cercheremo di adottare delle contromisure per non permettere ai disonesti di partecipare alle sessioni multilayer dei nostri titoli.”
I guru di Infinity Ward si accodano perciò alle alte sfere di Ubisoft che, di recente, hanno manifestato tutta la propria preoccupazione e perplessità per ciò che sta accadendo alla console ammiraglia di casa Sony: se quella che viene impropriamente definita “falla di sicurezza” non verrà richiusa entro breve, la situazione potrebbe diventare davvero esplosiva.
Chi anche a fine luglio seguiva questo blog invece di andarsene al mare ricorderà di sicuro Modern War Gear Solid, parodia videoludica nata come suggerisce il suo nome dall’incrocio tra i mondi di Modern Warfare 2 e Metal Gear Solid.
Eravamo rimasti nel post precedente dedicato a Modern War Gear Solid coi primi due episodi: finalmente è disponibile anche il terzo, nel quale Snake e Ghost si ritrovano a fronteggiare Kotickovich, capo di Activistsun. Ogni riferimento a Bobby Kotick e ad Activision è… voluto!
Via | Kotaku.com

A più di due settimane dall’uscita di Call of Duty: Black Ops, molti di voi avranno già potuto farsi un’idea precisa sulla bontà di questo nuovo blockbuster targato Activision, che sta spazzando via i già impressionanti record di vendita del predecessore Modern Warfare 2.
Ma noi vi chiediamo: Black Ops è un gioco migliore o peggiore di Modern Warfare 2? Considerando che la versione PC è ancora affetta da alcuni fastidiosi problemini che (speriamo) verranno risolti presto, rispondete al sondaggio:

I Treyarch meritano un maggior riconoscimento per il motore multiplayer di Modern Warfare 2. A sostenerlo è nientemeno che Bobby Kotick, amministratore delegato di Activision. L’intenzione sembra quella di “promuovere” definitivamente il team di sviluppo di Call of Duty: Black Ops, storicamente considerato la “cenerentola” sempre tenuta in ombra dai più blasonati Infinity Ward.
Eppure con il buon lavoro svolto su World at War e le molte critiche ricevute da Modern Warfare 2, I Treyarch hanno guadagnato molto blasone. Kotick spiega:
«Definire i Treyarch il “team B” per lo sviluppo di Call of Duty non è giusto. Treyarch ha contribuito significativamente alla tecnologia multiplayer che troviamo in Modern Warfare 2, e ciò non gli è mai stato riconosciuto»
Per quanto riguarda la perdita degli Infinity Ward, Kotick minimizza:
«Siamo nel mondo dei videogiochi. Se non potessimo rimpiazzare 25 persone, saremmo un’azienda piuttosto deludente. Non c’è scarsità di talenti, tanti possono lavorare su Call of Duty»
Qualche giorno fa Call of Duty: Black Ops ha superato i record di vendita di Modern Warfare 2. E forse non è un caso.
Il sito GamingBolt ha raggruppato alcune immagini comparative tra Call of Duty: Black Ops e Modern Warfare 2.
Noi ve le riproponiamo in una nuova galleria che mette a confronto la resa grafica del titolo Treyarch con il precedente capitolo della serie Call of Duty sviluppato da Infinity Ward. Le immagini scelte propongono alcune simili situazioni e visuali presenti nei due titoli per mostrare al meglio la bontà estetica di Call of Duty: Black Ops.
Lasciandovi alla galleria ricordiamo che Call of Duty: Black Ops è atteso per il 9 novembre per PC, Xbox 360, PlayStation 3 e Nintendo Wii.
Call of Duty Black Ops VS. Modern Warfare 2 - immagini comparative




Continua a leggere: Call of Duty: Black Ops - un confronto grafico in immagini con Modern Warfare 2
Considerando l’attendibilità delle sue affermazioni, specie dopo averci regalato la notizia della diffusione della demo di Duke Nukem Forever ben due settimane prima dell’annuncio ufficiale, torniamo con piacere ad ascoltare l’amministratore delegato di Gearbox Software, al secolo Randy Pitchford, per avere nuove ed interessanti informazioni sull’attesissimo ritorno videoludico del Duca attraverso le pagine di CVG:
“Fidatevi, sarà davvero un titolo gigantesco, un capolavoro da tripla-A. Tanto per cominciare, la campagna in singolo sarà davvero enorme: solo dal punto di vista della longevità, Forever durerà almeno il triplo di Modern Warfare 2, senza contare poi tutti gli altri aspetti dell’opera. Io stesso, ogni volta che ci gioco, non vedo l’ora di sapere cosa succederà nel momento successivo… e a tal proposito, è bene sottolineare l’enorme sorpresa che avranno tutti coloro che pensano che sia un prodotto incompleto, il classico fiasco a basso budget a cui nessuno vorrebbe mai avvicinarsi.
Certo, sappiamo tutti che è impossibile raggiungere la perfezione, soprattutto con un titolo sviluppato per la bellezza di 12 anni, ma se c’è una cosa di cui posso essere sicuro è che sarà un videogioco così grande e divertente che vi sorprenderà, specie considerando che è ancora un titolo praticamente sconosciuto, nessuno si aspettava che sarebbe uscito, è un vero e proprio capolavoro sbucato dal nulla.”
Con la piena consapevolezza della scandalosa brevità della campagna principale di Modern Warfare 2, in tutta sincerità, saremmo stati immensamente più contenti di veder paragonata la longevità di Duke Nukem Forever a quella, più che apprezzabile, di un titolo come Borderlands: non so voi, ma io comincio ad accendere un cero votivo (rigorosamente radioattivo e con uno spioncino a forma di tanga per l’inserimento dei dollari) nella speranza che i dieci anni e passa di attesa per la commercializzazione di Forever vengano almeno ripagati dagli sviluppatori con un prodotto in grado durare a lungo e di superare brillantemente l’ansia da prestazione…

Treyarch ha cercato di spazzare via ogni dubbio degli utenti PC riguardo Call Of Duty: Black Ops, definendo il gioco “un vero titolo per PC” e sottolineando che l’idea di togliere i server dedicati non è stata presa in considerazione nemmeno per un istante. Il riferimento è naturalmente agli Infinity Ward, che l’hanno scorso avevano tolto i server dedicati alla versione PC di Modern Warfare 2.
«Non abbiamo mai pensato di togliere i server dedicati. Avevamo server dedicati nel nostro gioco precedente, e abbiamo pianificato server dedicati anche per questo nuovo titolo. Quindi non abbiamo pensato di toglierli nemmeno per un istante»
E parla poi dell’importanza del PC:
«Siamo sviluppatori PC. C’è un team interamente dedicato allo sviluppo su PC fin dall’inizio di questo progetto. Esattamente come su World At War. Stiamo creando un vero gioco PC, perché è una piattaforma molto importante per il nostro studio. Sono contentissimo di poter supportare al massimo la comunità dei giocatori PC»
Call of Duty: Black Ops è atteso in uscita il prossimo 9 novembre per PC, Xbox 360, PlayStation 3 e Nintendo Wii.