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Tutti gli articoli con tag modifica xbox 360

Gears of War 3 già piratato: ban assicurato per chi lo giocherà in anticipo

pubblicato da Michele

Gears of War 3: galleria immagini

La notizia vale uno dei nostri fotomontaggi speciali: dalla scena underground filtra infatti la notizia che Gears of War 3 sia stato già piratato con diversi giorni d’anticipo rispetto alla sua uscita ufficiale, prevista per il 20 settembre. Il fattaccio, come è naturale che sia, ha scatenato le ire delle alte sfere di Epic Games che, per rispondere adeguatamente a questo colpo degli hacker, hanno già pronte le contromisure da adottare.

La conferma a questa indiscrezione circolata in Rete in questi giorni arriva dal programmatore capo Joe Graf, il quale, attraverso le pagine del proprio profilo Twitter, ci comunica che Epic Games e Microsoft provvederanno a bloccare definitivamente l’accesso a Xbox Live delle console dei pirati e i profili di coloro che pubblicheranno su YouTube i video delle loro bravate (una misura, questa, che si protrarrà fino alla fine dell’anno per evitare spoiler sulla trama).

Grazie a un aggiornamento obbligatorio che verrà rilasciato in concomitanza con la commercializzazione di Gears of War 3, inoltre, verranno resettati tutti i punteggi online conseguiti fino a quel momento dai pirati che, per giunta, seppure dovessero sfuggire fortunosamente alla tagliola del ban non potranno comunque usufruire dei tanti bonus sbloccabili da chi ha già giocato i precedenti capitoli della saga. Una serie di iniziative, queste, che con tutta probabilità verranno ripetute a ridosso dell’uscita di Forza Motorsport 4 e Halo: Combat Evolved Anniversary con nuove ondate di ban.

Gears of War 3: galleria immagini

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Xbox 360 e la pirateria: Driver San Francisco è il primo gioco a utilizzare il nuovo formato XGD3

pubblicato da Michele

Driver: San Francisco - galleria immagini

La lunga e profonda fase di modifica dei sistemi di protezione di Xbox 360, partita alla fine del mese di maggio con un corposo aggiornamento alla dashboard della console Microsoft, arriva alla sua conclusione proprio in questi giorni con l’immissione sul mercato del primo gioco in formato XGD3 che, contrariamente a quanto ci si potesse aspettare (Gears of War 3 o Forza Motorsport 4), risulta essere Driver: San Francisco.

Oltre che per garantire spazio aggiuntivo impiegabile dagli sviluppatori, l’introduzione del formato XGD3 è uno stratagemma escogitato dalla multinazionale di Redmond per arginare il fastidioso fenomeno della pirateria. I giochi originali X360 che d’ora in avanti verranno pubblicati in formato XGD3, infatti, utilizzeranno il bordo interno dei classici DVD dual layer (una regione dei dischi non accessibile ai normali masterizzatori in commercio) per inserire nuovi controlli che, esattamente come quelli adottati alla fine dello scorso anno con gli AP2.5, mostreranno una schermata nera a coloro che proveranno a far partire una copia pirata, lasciando oltretutto una firma indelebile sulla console modificata che, di conseguenza, verrà esclusa permanentemente da Xbox Live con una delle tante mini-ondate di ban che, a quanto sembra, sono in programma da qui alla fine dell’anno.

A questo punto rimane solo da capire se e quanto terrà questo nuovo muro di contenimento alzato da Microsoft per impedire agli hacker di rovinargli i piani per l’autunno-inverno videoludico ormai alle porte (da sempre il periodo più remunerativo dell’anno).

Driver: San Francisco - galleria immagini

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Modifica Xbox 360: partita una nuova ondata di ban?

pubblicato da Michele

Modifica Xbox 360: partita una nuova ondata di ban?

Nel capitolo del vocabolario apocrifo dei pirati su Xbox 360 dedicato ai termini più odiati e temuti, le parole “AP 2.5″ e “XGD3″ hanno sostituito in questi mesi la voce “ban” che, per una ragione o per l’altra, ha assunto un valore quasi innocuo: a riportare in auge questo vecchio spauracchio dei videogiocatori scorretti ci pensano però alcuni bucanieri del forum ufficiale di Xbox.com che, proprio in queste ore, affermano di essere stati sospesi a tempo indeterminato da Xbox Live.

Stando inoltre ai colleghi di Gamersmint che per primi si sono accorti di questa ondata di ban non ufficiale, Microsoft avrebbe adottato questo intervento contro due specifiche categorie di utenti: la “punizione” sembra aver raggiunto infatti coloro che hanno modificato la propria console, il punteggio del profilo, l’immagine del giocatore e l’avatar, nonchè tutti coloro che hanno inviato email fraudolente e messaggi a raffica riguardanti i capitoli della serie di Call of Duty o chi ha “infettato” i server di Call of Duty 4, World at War e Modern Warfare 2.

A questo punto, sperando naturalmente di non aver preso una cantonata, non possiamo fare altro che attendere le dichiarazioni ufficiali di Microsoft.

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XGD3 e la pirateria: nuove informazioni sul prossimo formato dei dischi per Xbox 360

pubblicato da Michele

XGD3: nuove informazioni sul prossimo formato dei dischi per Xbox 360

La fase di beta test organizzata alla fine di marzo da Microsoft per provare la nuova dashboard di Xbox 360 sta inesorabilmente occupando tutti gli spazi di discussione nei siti e nei forum della scena underground: stando infatti agli “esperti del settore” che in questi giorni hanno studiato l’aggiornamento, sembra proprio che le misure antipirateria in esso contenute saranno molto più forti di quelle fino ad ora adottate dalla multinazionale di Redmond.

Tanto per cominciare, la procedura di installazione della dashboard provvederà a riscrivere automaticamente il firmware del lettore DVD (il cavallo di Troia utilizzato dai pirati per bucare il sistema e far partire giochi di backup), il tutto a prescindere dal modello di X360 posseduto dall’utente: grazie inoltre a una serie di passaggi che la console dovrà fare nel corso dell’aggiornamento riavviandosi un numero imprecisato di volte (dai 2 ai 5 riavvii), in questa delicata fase non sarà possibile scollegare o sostituire meccanicamente il lettore in alcun modo.

La vera sfida che gli hacker e i pirati della console verdecrociata dovranno affrontare nei prossimi mesi sarà però quella riguardante l’introduzione del nuovo formato dei dischi: gli XGD3, oltre che a garantire spazio aggiuntivo per gli sviluppatori, utilizzeranno infatti il bordo interno dei classici DVD dual layer (una regione dei dischi non accessibile ai normali masterizzatori in commercio) per inserire nuovi controlli che, esattamente come quelli adottati alla fine dello scorso anno con gli AP2.5, mostreranno una schermata nera a coloro che proveranno a far partire una copia pirata e, di concerto, segneranno la console per bloccarne l’accesso ad Xbox Live.

Speriamo quindi di ritornare al più presto sull’argomento sia per fornirvi nuove informazioni al riguardo, sia ovviamente per capire quando verrà resa disponibile questa nuova dashboard.

Modifica Xbox 360: nuove misure antipirateria con l'ultimo aggiornamento della dashboard

pubblicato da Michele

Modifica X360: nuove misure antipirateria con l'ultimo aggiornamento della dashboard

Mentre la scena underground su PS3 non smette di gioire della recente scoperta delle private key della piattaforma ammiraglia di casa Sony e continua a sfornare custom firmware a raffica e programmi homebrew aggiornati quotidianamente, per i pirati che invece hanno deciso di vivere sulla sponda verdecrociata della console war si prospettano tempi davvero molto duri: l’apparentemente innocuo aggiornamento della dashboard diffuso l’altro giorno da Microsoft, infatti, ha introdotto su vasta scala delle nuove misure restrittive antipirateria tanto efficaci quanto “odiose” (per i pirati, s’intende).

Appoggiandosi alla mega-patch autunnale rilasciata in concomitanza con la commercializzazione internazionale di Kinect, con questo piccolo fix la multinazionale di Redmond ha infatti deciso di abilitare i controlli conosciuti come AP2.5 nei tre titoli maggiormente giocati online dagli utenti di X360, vale a dire Call of Duty Black Ops, Modern Warfare 2 e, naturalmente, Halo Reach.

Tale misura, a cui forse nelle prossime settimane ne seguiranno altre di egual tenore, non si limita ad escludere l’accesso ad Xbox Live ma blocca direttamente l’esecuzione di questi nuovi titoli “protetti” dall’AP2.5 restituendo un’eloquente schermata nera e lasciando una firma indelebile nella memoria di sistema della console per permettere a Microsoft di individuare i pirati da colpire eventualmente nella prossima ondata di ban (anche se, data l’efficacia di questa nuova protezione, paradossalmente potrebbe anche non avvenire mai).

via | Engadget

Gli utenti Xbox 360 bannati arrivano ad un milione: il commento di Microsoft

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Gli utenti Xbox 360 bannati superano il milione: il commento di Microsoft

Nonostante il parere “neutro” di TIGA sulla pirateria videoludica, Information Week ci comunica che Microsoft sta continuando imperterrita a bannare i possessori di Xbox 360 modificate: al momento sarebbero addirittura un milione gli utenti raggiunti dal provvedimento, ed il numero cresce col passare delle ore.

Contemporaneamente, un portavoce della multinazionale di Redmond ha contattato VG247 per dichiarare quanto segue:

“Noi di Microsoft preferiamo non disquisire sui numeri, ma abbiamo preso un impegno ben preciso per contrastare duramente la pirateria e difendere gli oltre venti milioni di utenti Xbox Live, è questa la nostra priorità. Tutti i consumatori sanno che modificare la propria console non solo è illegale, ma contravviene anche al regolamento sottoscritto in fase di registrazione del proprio account online. Per non ricevere un ban, non c’è altro modo se non quello di giocare con una console non modificata divertendosi con un titolo non copiato, come Modern Warfare 2.”

Naturalmente, se si è in possesso di una Xbox 360 modificata, basta entrare in Xbox Live con una copia illegale di DOA: Xtreme Beach Volleyball 2 per essere bannati, quello di Modern Warfare 2 era un puro e semplice esempio.

via | VG247, Information Week

Microsoft: bannati 600.000 utenti X360 scorretti

pubblicato da Michele

Microsoft: bannati 600.000 utenti X360 scorretti

Sul suo blog, tale Pinoy Cosplay ci informa che la Microsoft starebbe attuando la tanto promessa ondata di ban degli utenti con console Xbox 360 modificate: il numero dei pirati colti con l’uncino le mani nel sacco sarebbe superiore alle 600.000 unità, e solo nel territorio nordamericano.

L’obiettivo dichiarato della multinazionale di Redmond, stando alla fonte che per ora rimane anonima, è quello di raggiungere un milione di utenti scorretti entro l’inizio delle prossime festività natalizie, massimizzando l’eco mediatica di un provvedimento che, in teoria, dovrebbe portare coloro i quali giocano assiduamente su Xbox Live con copie illegali a riconsiderare seriamente il loro “stile di vita”.

A questo punto non possiamo fare altro che attendere le dichiarazioni ufficiali di Microsoft che, in un modo o nell’altro, dovrebbero arrivare entro poche settimane.

via | blog Pinoy Cosplay

Microsoft conferma: in atto una nuova ondata di ban per i pirati su Xbox 360

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Microsoft conferma: in atto una nuova ondata di ban per i pirati su Xbox 360

“Stiamo intervenendo severamente sulla piccola percentuale di console modificate per farci girare videogiochi piratati. Così facendo manteniamo l’impegno solenne preso con i venti milioni di utenti regolari di Xbox Live, combattendo aspramente la pirateria e cercando di rendere più equa e giusta l’esperienza di gioco online.”

Un portavoce della Microsoft ha così spiegato, dalle pagine di IGN, che la multinazionale di Redmond sta ufficialmente attuando una serie di provvedimenti a tappeto atti a vietare per sempre l’accesso ad Xbox Live delle console modificate dai pirati che, naturalmente, si vedranno annullare all’istante la garanzia (triennale o annuale) sulla propria Xbox 360.

Il fattore scatenante di un simile putiferio, più che nell’incombenza del lucroso periodo natalizio, è facilmente rintracciabile nella gravissima immissione di una copia pirata di Borderlands e Forza Motorsport 3 nei circuiti “underground” di mezzo mondo già diverse settimane prima della commercializzazione dei due attesissimi titoli: anche in quel caso, Microsoft promise di bannare tutti i disonesti colti sul fatto. Una promessa che, adesso, minaccia tutti i bucanieri del terzo millennio.

via | IGN