Logo Blogo

Tutti gli articoli con tag oflc

Australia: protesta degli zombie per sostenere i videogiochi "violenti"

pubblicato da Michele

Australia: le immagini della protesta degli zombie

Per manifestare tutta la loro contrarietà alla rigorosissima linea adottata dall’ente governativo australiano OFLC (omologo del nostro PEGI) nel classificare i cosiddetti “videogiochi violenti”, diverse centinaia di videogiocatori hanno deciso di inscenare una protesta che ha dell’incredibile: hanno infatti indossato abiti e maschere da zombie, si sono lanciati vicendevolmente addosso qualche simpaticissima secchiata di sangue finto e sono scesi per le strade di Sydney tra lo sbigottimento dei passanti e le feroci occhiate dei tutori dell’ordine, certamente poco preparati ad affrontare una vera e propria ondata di non-morti famelici di cervello umano diritti negati.

L’oggetto del contendere è tristemete noto e riguarda i criteri per la classificazione discriminatoria dei videogiochi in uscita in Australia: mentre per le opere cinematografiche, musicali e letterarie a contenuto “maturo” l’OFLC adotta un “bollino” che ne consiglia la fruizione ai soli maggiorenni (il classico “18+”), per i videogiochi il limite massimo del bollino è quello dei 15 anni.

La conseguenza diretta di questa disparità che assume apparentemente un carattere “burocratico” ed innocuo, è che qualsiasi videogioco che ha al suo interno dei contenuti non adatti ad un pubblico con un’età inferiore ai 15 anni rischia di essere illegale una volta approdato in Australia: è già successo in passato con F.E.A.R. 2, Silent Hill Homecoming, Fallout 3 e tanti altri, e continuerà a succedere fin quando il metro di giudizio adottato sui prodotti videoludici non verrà equiparato a quello delle restanti opere dell’intelletto umano.

Unendoci quindi agli amici australiani che hanno deciso di zombizzarsi e di lottare per difendere i propri sacrosanti diritti, vi mostriamo le immagini dell’originale protesta.

Australia: le immagini della protesta degli zombie

Australia: le immagini della protesta degli zombieAustralia: le immagini della protesta degli zombieAustralia: le immagini della protesta degli zombieAustralia: le immagini della protesta degli zombie

Continua a leggere: Australia: protesta degli zombie per sostenere i videogiochi "violenti"

Dall'Australia avvistato un nuovo capitolo di Ghost Recon

pubblicato da Michele

Dall'Australia avvistato un nuovo capitolo di Ghost Recon

L’OFLC colpisce ancora: l’agenzia che si occupa di classificare i giochi in uscita in Australia, dopo aver visto “resuscitare” lo stupendo (davvero!) 50 Cent Blood on the Sand, lascia trapelare dalle pagine del suo sito lo sviluppo di un nuovo capitolo della serie di Ghost Recon.

Nella scheda redatta dall’omologo “canguresco” del nostro PEGI, Ghost Recon Predator viene descritto come un titolo multipiattaforma prodotto da Ubisoft in collaborazione con Tom Clancy ed avente al suo interno contenuti abbastanza maturi da consigliarne la futura vendita ai maggiori di 15 anni (limite d’età oltre il quale, in Australia, si applica il “bollino rosso”).

A questo punto non possiamo che attendere pazientemente la risposta della multinazionale francese, sperando che confermi il tutto e ci regali finalmente un nuovo Ghost Recon per il prossimo anno.

via | OFLC, sito ufficiale

Niente Australia per F.E.A.R. 2: Project Origin

pubblicato da Michele

Project Origin (F.E.A.R. 2) - prime immagini

Seguendo il destino di Silent Hill: Homecoming, Fallout 3, Mad World e molti altri, l’ente australiano preposto per la classificazione dei videogiochi in uscita sul territorio del paese più grande dell’Oceania ha negato la classificazione anche a F.E.A.R. 2: Project Origin, censurando di fatto la pubblicazione del titolo Monolith atteso da noi per febbraio 2009 nelle versioni PC, PlayStation 3 e Xbox 360.

Il motivo di tale “silenzio” sembra riferirsi a diverse scene di smembramento presenti in Project Origin, motivo per il quale anche Silent Hill: Homecoming ha ricevuto lo stesso trattamento dall’ente governativo OFLC, omologo del PEGI europeo.

Difficilmente si potrà rimediare in qualche modo alla faccenda: speriamo solo che la “dottrina australiana” non prenda piede negli USA e di conseguenza nel resto del mondo, anche perchè quello dei videogiochi è un settore equiparabile a quello del cinema e non ci risulta che l’OFLC sia stata così “bacchettona” anche con lo splatter neozelandese Pecore Assassine.

via | Gamasutra

Project Origin (F.E.A.R. 2) - galleria immagini
Project Origin (F.E.A.R. 2) - prime immagini Project Origin (F.E.A.R. 2) - prime immagini