Approfittando dei microfoni di CVG, il direttore creativo di Splinter Cell Conviction, al secolo Patrick Redding, è intervenuto nuovamente sulla scottante questione dei molteplici ritardi che hanno colpito il suo attesissimo action spionistico con protagonista il maturo Sam Fisher in versione sale e pepe:
“Ad essere onesti, questo ritardo è stato un bene per noi sviluppatori, perchè se fossimo stati obbligati a finire i lavori entro febbraio non avremmo dedicato il tempo necessario per aggiustare tutto a puntino. È la stessa situazione che capita a chi è costretto a lavare i propri panni sporchi in una lavanderia e, per mancanza di spazio o di tempo, è costretto a stilare la lista degli indumenti che gli servono puliti subito, dedicandosi agli altri solo in un secondo momento. Così abbiamo impiegato questo lasso di tempo per migliorare l’intelligenza artificiale e per bilanciare la difficoltà di gioco, affinchè tutto sia perfetto per offrire un giusto livello di sfida a tutti i giocatori.”
Nella speranza che il buon vecchio Redding abbia ragione, vi lasciamo ad un triplice video di gioco pubblicato da Ubisoft per farci conoscere le diverse modalità multigiocatore di Splinter Cell: Conviction, la cui uscita è prevista per il 15 aprile su PC e Xbox 360.
Dalle pagine su Facebook di Ubisoft Montreal, il direttore creativo di Splinter Cell Conviction, Patrick Redding, rispondendo ad alcune domande postegli dai tanti appassionati della saga con protagonista Sam Fisher ne ha svelato la longevità teorica ed ha chiarito (per quanto possibile) i motivi del recente posticipo:
“La durata della campagna in singolo dovrebbe assestarsi tra le 12 e le 16 ore, ossia ben al di sopra della media degli action/stealth. Senza contare inoltre le missioni Denial Ops (in cooperativa), che già da sole dovrebbero garantire una certa dose di rigiocabilità.
Per quanto riguarda invece il posticipo della data d’uscita, l’unico motivo è che volevamo limare il prodotto prima della sua immissione sul mercato. Anche perchè, come dice sempre il mio maestro, un gioco che ritarda potrebbe comunque essere bello, ma un gioco che nasce brutto rimane tale a prescindere da tutto.”
Ovviamente, per non svilire l’altissimo senso filosofico della citazione finale del maestro di vita di Redding, l’abbiamo tradotta in rima per rincuorare tutti coloro che attendono con trepidazione la commercializzazione (ops, altra rima) di Splinter Cell: Conviction, prevista in aprile su PC e Xbox 360.
via | Facebook, profilo employee#1 (Ubisoft Montreal)
La caldissima accoglienza riservata dagli utenti PC e X360 alla modalità cooperativa di Splinter Cell: Conviction, mostratagli per la prima volta solo pochi giorni fa, ha indotto gli sviluppatori di Ubisoft Montreal a rilasciare una corposa video-intervista ed una nuova serie di immagini ricche di interessanti dettagli.
Stando al direttore del progetto, Patrick Redding, lo scopo principale di Conviction non è solo quello di reinventare il genere degli “stealth game”, ma è anche (e soprattutto) quello di amplificare le caratteristiche vincenti della serie di Splinter Cell donando ai videogiocatori un prodotto unico nel suo genere: la modalità cooperativa nasce proprio per adempiere a tale “missione”.
Nella speranza che Redding ed il suo team di sviluppo di Ubisoft Montreal abbiano davvero ragione, vi lasciamo in compagnia del nuovo materiale multimediale dedicato esclusivamente alla modalità cooperativa di Splinter Cell: Conviction, che uscirà dal cono d’ombra assieme a Sam Fisher e al suo visore trinoculare a partire dal prossimo 25 febbraio per sbucare di soppiatto alle spalle dei possessori delle console citate pocanzi.
Splinter Cell: Conviction - galleria immagini
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Il maestoso Far Cry 2 non è ancora nei negozi e già Ubisoft annuncia lo sviluppo di Far Cry 3.
E’ Patrick Redding il primo a parlarne, spiegando: «Far Cry 3 è già in uno stato embrionale di sviluppo. L’ambientazione sarà probabilmente di nuovo l’Africa. Ci sono ancora molte cose che vogliamo fare con quell’ambientazione».
E facendo riferimento al primo Far Cry, ambientato in una lussureggiante isola, aggiunge: «Probabilmente le isole tropicali non sono più interessanti come quattro anni fa. Potremmo trovare qualcosa di appassionante e nuovo anche nell’Antartico, ma ribadisco che siamo ancora alle prime fasi di sviluppo e dobbiamo decidere molte cose».
Guardando meno lontano, Far Cry 2 arriverà nell’autunno 2008 su PC, Xbox 360 e PlayStation 3.
via | Shacknews