Nel consueto appuntamento settimanale coi propri fedelissimi appassionati, i ragazzi di Bungie ci hanno offerto una nuova serie di interessanti indiscrezioni su Halo: Reach.
Ad animare la discussione è stata innanzitutto l’immagine dell’interfaccia di gioco rilasciata di recente dalla multinazionale di Redmond sulle riviste specializzate: alcuni utenti si sono infatti accorti che il bersaglio verso il quale punta l’arma sembra non è assolutamente centrato a metà schermo, producendosi così nell’effetto tipico di tutti gli sparatutto in prima persona su Wii.
Ciononostante, Bungie ha categoricamente negato qualsiasi utilizzo di Natal, dichiarando infine che gli sviluppatori di Halo: Reach hanno un solo controller in mente, ossia quello classico di Xbox 360. Sarà, ma se volete il nostro personalissimo parere, quel puntatore così eccessivamente decentrato non fa che gridare a gran voce il supporto, marginale o principale che sia, a Natal e alla sua “non-periferica” sensibile al movimento… e voi, cosa ne pensate al riguardo?
via | Bungie.net
L’indiscrezione che stiamo per rivelarvi oggi è di quelle che scottano: il presidente di Nintendo, Satoru Iwata (immortalato ad inizio articolo in una versione pre-alpha di Satoru Milo & Kate), nel 2007 si sarebbe rifiutato di collaborare con gli sviluppatori di Natal poichè altrimenti il prezzo di vendita di Wii sarebbe stato troppo alto.
La bomba mediatica è scoppiata sulle pagine di CVG, attraverso le quali apprendiamo che i ragazzi di 3DV Systems avrebbero proposto sul finire del 2007 alle alte sfere di Nintendo una collaborazione per lo sfruttamento, in ambito videoludico, della loro tecnologia di riconoscimento spaziale dei movimenti.
Nonostante Iwata e compagni siano rimasti positivamente colpiti dall’idea di poter giocare senza impugnare alcun tipo di controller fisico, l’esito di quell’incontro (se mai è avvenuto) è ormai noto: nel 2008, l’azienda israeliana è entrata infatti nella sfera d’influenza di Microsoft, che l’ha poi inglobata nel febbraio del 2009 per dare alla luce la “non-periferica” legata a Project Natal.
via | CVG
Continua a leggere: [Rumor] Nintendo rifiutò Natal nel 2007?
David Hufford, product manager della sezione “Xbox” di Microsoft, nel corso di una lunga e proficua intervista concessa ai giornalisti del britannico Guardian ha affermato che grazie a Natal, alla crescita dei servizi online e a futuri aggiornamenti software, Xbox 360 si trova ancora a metà del suo ciclo vitale:
“Penso sia importante far capire alla gente, e soprattutto ai nostri clienti, che Xbox 360 è per noi una console che ha ancora un lunghissimo futuro davanti a sè. Non sentiamo alcun bisogno di lanciare una nuova piattaforma semplicemente perchè tutto quello che potremmo fare con questa ipotetica nuova console lo possiamo fare benissimo già con quella attuale, ed il progetto relativo a Natal ne è una prova. Xbox 360 è stata ideata per vivere a lungo, probabilmente non siamo nemmeno a metà del suo ciclo.”
Negli Stati Uniti (e in Canada), la console Microsoft ha ufficialmente fatto il suo debutto in società il 22 novembre del 2005: prendendo perciò per veritiere le dichiarazioni di Hufford, il pensionamento teorico di Xbox 360 dovrebbe cadere a cavallo tra il 2013 e il 2014. Le scommesse sono aperte.
via | Guardian
Continua a leggere: Microsoft: "Xbox 360 non è nemmeno a metà del suo ciclo vitale"
La notizia, che arriva direttamente da GamesIndustry.biz , vede un ripensamento nell’hardware della periferica sensibile al movimento che Microsoft ha intenzione di commercializzare in grande stile entro la fine del 2010 per l’utenza X360: stando al prestigioso sito videoludico inglese, le funzioni di elaborazione dei dati relativi al motion control di Natal saranno gestite da un software apposito e non più da un chip interno, che difatti verrà rimosso per contenere i costi di produzione (e di vendita al pubblico) della “telecamera delle meraviglie” di Redmond.
La mancanza del chip non andrà ad impattare sulle prestazioni dei titoli futuri nè sullo sviluppo dei giochi attualmente previsti per l’uscita natalizia di Natal: il carico di lavoro aggiuntivo sulla CPU di Xbox 360 derivante da questa scelta dovrebbe oscillare al massimo tra il 10 e il 15% della potenza computazionale del processore. La soluzione software, inoltre, permette agli sviluppatori di lavorare con più facilità e con maggiore efficienza, gestendo Natal come un comune joypad e senza impelagarsi nella programmazione di chip a loro alieni.
Per quanto riguarda invece il costo finale della periferica, a questo punto potrà sembrare strano ma non possiamo che propendere per le considerazioni dell’analista visionario Michael Pachter, secondo cui Natal verrà commercializzato ad un prezzo quasi certamente inferiore ai 50 euro/dollari.
via | GamesIndustry.biz
Project Natal: galleria immagini
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Interessanti novità arrivano dal CES 2010 anche dal fronte Microsoft, con annunci vari riguardanti l’andamento sul mercato di Xbox 360, il rilascio di Natal e altre notizie riguardanti il fronte videoludico del colosso americano.
Nel dettaglio dal keynote Microsoft è emerso il dato di vendita di Xbox 360 in tutto il mondo, attualmente oltre i 39 milioni di unità, mentre su Xbox Live arriverà la Game Room con circa 1000 giochi con cui rinverdire i fasti dell’epoca d’oro dei titoli arcade.
Dal CES inoltre anche la conferma che Natal arriverà sul mercato entro Natale 2010, per un Natal(e) coi fiocchi. Dopo la pausa anche un nuovo video dedicato al nuovo sistema di controllo.
Via | vg247
Continua a leggere: Xbox 360, Game Room e Natal: le novità di Microsoft dal CES 2010
Quegli strani cavi che vedete spuntare da dentro la camicia del tizio all’inizio dell’articolo potrebbero sembrare una pericolosissima razza di sanguisughe aliene cibernetiche, in realtà però sono solamente il prodotto dell’ultimo marchingegno brevettato da Microsoft per non farci giocare più col nostro amato e vetusto joypad fisico.
Svelato dai colleghi di Engadget, l’apparecchio in questione (opportunamente miniaturizzato o nascosto all’interno di indumenti giornalieri e fasce da gioco apposite) ci permetterà in futuro di controllare in remoto qualsiasi tipo di apparecchio elettronico (videogiochi compresi) sfruttando gli impulsi elettrici scaturiti dal movimento delle dita della mano e dell’intero braccio.
Nel video che potrete trovare dopo la pausa, realizzato da Microsoft in collaborazione con le Università di Toronto e Washington, si può capire quanto avanzato sia il progetto, i cui utilizzi futuri potrebbero spaziare dall’industria videoludica a quella medica (con nuovi strumenti di diagnostica sul sistema nervoso periferico, o con la creazione di protesi “sensibili” e “intelligenti”).
via |Engadget
Continua a leggere: Microsoft sempre più "sensibile": brevettato un controller "muscolare"
Un lettore di Kotaku (non lo stesso che ha sollevato il recente caso degli errori linguistici di Modern Warfare 2) ha mostrato ai redattori del prestigioso sito videoludico nippo-statunitense il video di una persona intenta a giocare a Geometry Wars con Natal.
In maniera analoga e quasi simultaneamente, in Rete è apparso un altro misterioso filmato dedicato sempre alla “non-periferica” sensibile al movimento presentata ufficialmente da Microsoft durante l’E3 2009: in questo caso riusciamo invece ad ammirare una persona che, stando in piedi davanti ad uno schermo, assiste il Dr. Freeman nella sua lunga battaglia in Half-Life 2 senza l’ausilio di alcun tipo di controller fisico.
Che entrambi i video siano il frutto dello scherzo orchestrato da un buontempone, o che siano davvero dei filmati ritraenti un qualche tipo di test su di un prototipo correlato con Natal e la sua telecamera delle meraviglie, non possiamo fare altro che attendere assieme a voi la risposta ufficiale di Microsoft lasciandovi ai trailer in questione.
via | Kotaku
Continua a leggere: Half-Life 2 e Geometry Wars giocati con Natal

Ubisoft ha annunciato pubblicamente di essere al lavoro su ben 10 titoli che supportano Project Natal e 4 o 5 titoli che supportano il nuovo controller a sensore di movimento Sony (lo ripeteremo fino all’ultimo: date un nome definitivo a sto affare!).
A rivelarlo è stato il presidente Yves Guillemot in persona, specificando che almeno il 70% fra questi giochi in fase di sviluppo sono nuove proprietà intellettuali, e quindi non appartenenti ad alcuna saga già conosciuta.
I dieci giochi per Project Natal saranno commercializzati entro sei mesi dall’uscita della periferica: secondo le ultime indescrizioni questo periodo di tempo dovrebbe quindi essere fra novembre 2010 e aprile 2011.
via | That Videogame Blog
Continua a leggere: Ubisoft al lavoro su 10 titoli Natal e 5 titoli per il nuovo controller Sony
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Marc Whitten, direttore generale di Xbox Live, ha parlato di Project Natal estendendone le possibilità di utilizzo anche come telecomando per la TV.
«Credo che questo sia il più grande balzo in avanti nell’esperienza televisiva dai tempi del telecomando. Con un piccolo gesto posso cambiare canale, con la mia voce posso far iniziare un film»
Whitten ha fatto riferimento alla capacità di riconoscere gli utenti (e di conseguenza regolare impostazioni e preferenze) che sarà propria di Natal, e delle sue possibili implicazioni nel controllo delle TV:
«Il contesto non è un miliardo di canali, ma uno. Un canale che manda in onda quel che voglio, quando lo voglio. Guardare un film è un input passivo ma una TV dovrebbe capire quel che stai cercando di fare»
via | Edge
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Marc Whitten, general manager di Xbox Live, in un intervento allo Streaming Media West statunitense ha descritto l’incredibile crescita della richiesta di contenuti multimediali degli utenti X360 come “la più grande sorpresa” che il suo attuale lavoro gli abbia mai fatto. Cercando però di capire in quale direzione andrà il favore del pubblico videoludico nei prossimi anni a venire, è tornato a parlare di Project Natal e della sua periferica/telecamera sensibile al movimento:
“Con un semplice movimento del polso posso cambiare un canale, con la potenza della mia voce posso avviare un film. Insomma, non credo che siamo già nell’età d’oro della televisione, o dei videogiochi su console, o addirittura di Internet: in tutta franchezza, penso che tra cinque anni il tutto confluirà in un solo servizio, senza le divisioni che il mondo di adesso impone a queste tre parole.”
Stando a Whitten, quindi, la parola d’ordine del futuro dei videogiochi sarà “semplicità”: semplicità d’accesso ai contenuti, semplicità di fruizione della propria console, semplicità di utilizzo del “non-controller”… noi però, e non ce ne voglia il buon vecchio Whitten, siamo degli inguaribili romantici ed amiamo sognare un futuro in cui gli amanti di Natal, Wiimote ed Eye-MOTION potranno convivere pacificamente con chi non ha la benchè minima intenzione di posare per sempre un joypad classico.
via | GamesIndustry.biz
Continua a leggere: Microsoft: Natal potrebbe rimpiazzare i controller tradizionali