
Michael Pachter ne sa sempre più di tutti: l’analista specializzato in mercato videoludico ha stavolta toccato l’argomento legato alla gestione dei giochi usati nella prossima generazione di console, sempre d’attualità dopo le voci di corridoio circolate nel corso dei mesi scorsi.
Nell’ultimo episodio della sua rubrica Bonus Round, Pachter ha tirato nel mezzo addirittura il boss di PlayStation USA, Jack Tretton, il quale sarebbe contrario alla possibilità di bloccare e/o limitare i giochi usati su PlayStation 4. Alla base dell’affermazione un incontro avvenuto tra i due, durante il quale Pachter avrebbe chiesto a Tretton dell’argomento.
Il capo del marchio videoludico Sony in America avrebbe definito la mossa come “anti-consumatore”, mostrandosi così in disaccordo con questa possibile alternativa. Un parere importante, ma che non sta ovviamente a significare che effettivamente il blocco dell’usato non ci sarà: questo purtroppo lo scopriremo solo più avanti.
Via | PlayStation Lifestyle

Prima di PlayStation 4, il nome della propria console potrebbe essere Orbis. O almeno quello datole in codice dall’azienda nipponica: lo riporta Kotaku, dove si parla anche di ulteriori dettagli della prossima PlayStation casalinga, destinata ad arrivare sul mercato a fine 2013.
Secondo la fonte citata dal sito, come al solito anonima e ritenuta affidabile per aver fornito “informazioni corrette” in passato, Orbis avrà una CPU AMD X64 con GPU AMD Southern Islands, in grado di raggiungere la risoluzione di 4096×2160 pixel, con giochi 3D invece a 1080p. A quanto pare, dev kit sarebbero già stati forniti a “sviluppatori selezionati”, con una beta dello stesso kit di sviluppo attesa per la fine del 2012.
Ma ciò che è più interessante a proposito di Orbis riguarda i suoi dettagli funzionali: a quanto pare, non sarà retrocompatibile con PS3, limitando anche l’uso di giochi usati legando le copie vendute ai singoli account PSN che le acquistano. I giochi usati non saranno comunque inutilizzabili: sarà infatti disponibile una specie di demo, che dovrà poi essere sbloccata col pagamento di un extra nel modello dell’ormai famoso Online Pass.
Ovviamente tutti i dettagli restano per ora da prendere con le molle, anche se all’indirizzo Orbis.SCEDev.net qualcosa sembra bollire in pentola, vista l’analogia con NGP.SCEdevnet.com: Sony per ora non ha commentato, ma non mancheremo di aggiornarvi in caso di sviluppi.
Per nulla intimidite dalla strategia oscurantista portata avanti da Microsoft e Sony per ritardare l’annuncio delle loro prossime console casalinghe, quest’oggi le alte sfere di Lionhead e gli sviluppatori di Bethesda decidono di rompere gli indugi dichiarando apertamente di essere al lavoro sull’hardware di PS4 e Xbox Next e di voler accelerare lo sviluppo dei loro progetti attraverso l’assunzione di personale altamente qualificato.
Sia nel caso dell’azienda americana che ha dato i natali alla saga di The Elder Scrolls che in quello del team di sviluppo inglese di Peter Molyneux autore di Fable, infatti, tra le figure professionali ricercate figura quella di programmatore con un’esperienza pluriennale da impiegare espressamente in titoli destinati a girare sulle console della prossima generazione.
Stando a delle voci di corridoio rincorsesi con insistenza durante tutto il mese di gennaio, l’annuncio delle prossime console casalinghe della famiglia PlayStation e Xbox dovrebbe avvenire durante l’E3 2012. Staremo a vedere: nel frattempo, aggiungiamo Lionhead e Bethesda alla lista (già molto ricca) delle case di sviluppo che hanno fatto outing a dispetto dell’atteggiamento reticente di Sony e Microsoft.
via | ZeniMax Careers, Microsoft Talent Network

L’ipotesi di poter vedere PlayStation 4 e Xbox 720 al prossimo E3 aveva sicuramente aumentato pochi giorni fa la salivazione di tutti gli amanti dell’intrattenimento elettronico, pronti a un vero e proprio bombardamento proveniente da entrambe le concorrenti Microsoft e Sony.
Vista l’importanza dell’argomento, è intervenuto durante il CES di Las Vegas direttamente il boss di PlayStation Kaz Hirai, per chiarire il tutto: confermando le dichiarazioni di Andrew House, Hirai ha fatto sapere che “non ci sarà nessun annuncio all’E3″, ribadendo allo stesso tempo di voler mantenere un ciclo di vita di 10 anni per PlayStation 3, che dovrebbe così portare l’attuale console di punta dell’azienda giapponese fino al 2016.
Come fatto con PS2 e PS3 è comunque facile immaginare una sovrapposizione sul mercato, anche se la longevità di PS2 sarà ben difficile da raggiungere per la sua sorellina.
Nella ridda di indiscrezioni sempre più insistenti sullo sviluppo della prossima generazione di console fisse targate Sony e Microsoft s’inseriscono quest’oggi le voci raccolte dai colleghi di Develop (qui il secondo articolo) secondo le quali gli studi interni di entrambe le compagnie stanno già occupandosi, seppur in forma ancora embrionale, dei titoli di lancio delle piattaforme successive a PS3 e X360. Ma non è tutto.
I segugi di Develop, infatti, affermano di aver scoperto che alcuni degli studi di sviluppo satellite di Sony stanno attualmente lavorando ai primi progetti per PlayStation 4 e che, contemporaneamente, anche Microsoft si stia muovendo in tal senso dando mandato ai Lionhead Studios di sviluppare un certo “Fable Next”, un titolo provvisorio che potrebbe indicare il nome finale della console (Xbox Next, per l’appunto).
In entrambi i casi, la potenza computazionale di questi gioielli tecnologici sarà straordinariamente elevata e la loro presentazione dovrebbe avvenire nel corso dell’E3 2013, con un periodo d’uscita previsto tra la fine del 2013 stesso (Xbox Next) e la seconda metà del 2014 (PS4).

Nell’era di quello che McLuhan ha brillantemente definito “villaggio globale” è divenuto pressoché impossibile contenere le informazioni. E’ così che da Taiwan, centro del mondo quanto a tecnologia, ci giungono voci davvero interessanti relativamente al successore di PlayStation 3. A quanto pare, infatti, la produzione della nuova console Sony dovrebbe avere inizio verso la fine dell’anno in corso.
Foxconn e Pegatron Technology, già protagoniste nell’ambito dell’assemblaggio di PlayStation 3, saranno coinvolte pure in quello di PlayStation 4. Stando a quanto da loro pianificato, il volume di unità distribuite durante il corso del 2012 dovrà essere di almeno 20 milioni (!). Sempre secondo la stessa fonte (via D’toid), peraltro, la nuova console presenterà un sistema integrato di rilevazione del corpo, del tutto simile a Kinect.
Insomma, la battaglia a suon di notizie tra le principali compagini di questo settore sul fronte hardware è in piena fase di svolgimento. Oramai le indiscrezioni sono troppe, e qualcosa ci dice che una simile fuga di informazioni non sarebbe stato possibile evitarla nemmeno se PS4 fosse stata concepita e studiata a casa di Kazuo Hirai. Facebook avrebbe colmato ogni lacuna in tal senso (sic).
Nel corso di un consueto incontro con gli azionisti di maggioranza e i principali investitori di Sony tenutosi in Giappone qualche ora fa, il vice presidente della multinazionale nipponica Masaru Kato ha indirettamente svelato lo sviluppo di PlayStation 4 indicando la nuova console casalinga della compagnia come uno dei progetti più importanti di cui si sta occupando il reparto Ricerca e Sviluppo.
“Per quanto riguarda il mercato dei videogiochi, PlayStation 3 continua ad essere una piattaforma molto vitale. Ma il mercato delle console casalinghe ci impone di stare al passo con gli altri ed è per questo che il nostro reparto Ricerca e Sviluppo sta già lavorando alla piattaforma della prossima generazione.”
Notando un insolito aumento dei costi di gestione del reparto Ricerca, gli investitori sono così riusciti a strappare a Kato la conferma dello sviluppo di PS4: per come sono andate le cose in questa generazione (con una grossa fetta dell’utenza PS2 mangiata da Microsoft facendo uscire la sua Xbox 360 in anticipo sulla concorrenza), quindi, dubitiamo fortemente che gli azionisti e gli investitori di Sony avranno qualcosa da ridire sull’aumento del costo del reparto Ricerca dovuto alla scelta di partire così presto con lo sviluppo del progetto legato alla nuova ammiraglia PlayStation, non trovate anche voi?
Con le sue ultime apparizioni, Shuhei Yoshida di Sony Worldwide Studios ha lasciato chiaramente intendere che la multinazionale nipponica sta lavorando alla nuova generazione “casalinga” di PlayStation e, cosa decisamente importante, lo sta facendo tenendo conto del parere e dei consigli degli sviluppatori: quest’oggi andiamo ad aggiungere un nuovo tassello a questo splendido mosaico grazie all’intervista rilasciata di fresco da Yoshida san ai colleghi di Develop.
“Sono relativamente poche le persone che al giorno d’oggi si chiedono quando verranno commercializzate le console della prossima generazione, ma nonostante questo, vedendo le cose da un punto di vista terzo sono convinto che sarà Microsoft a fare la prima mossa. E se non sarà Microsoft, allora molto probabilmente sarà Nintendo a compiere il salto per prima, specie in considerazione del fatto che con Wii non riescono a supportare l’alta definizione. Comunque sia, se volete sapere quando inizierà la prossima generazione videoludica vi consiglio di guardare a loro, perchè se è vero che PS3 è uscita dopo X360, è altrettanto vero che PS3 è più potente ed ha una longevità maggiore proprio in virtù di questa ‘attesa’.”
Stando a Shuhei, quindi, saranno Xbox 3 o Wii 2 (o Wii HD) a salire per primi sul prossimo gradino nella scala evolutiva delle console casalinghe, con PlayStation 4 subito dietro nell’attesa che i concorrenti “inciampino” o rallentino comunque la loro corsa per sopraggiunta “vecchiaia”…

Nonostante Microsoft abbia di recente dichiarato di vedere ancora cinque anni di vita per Xbox 360 grazie a Kinect, il COO di Capcom Europe (nonché ex boss di Sony nel vecchio continente) David Reeves non sembra credere alle parole dell’azienda di Redmond. Ai microfoni di GamesIndustry, Reeves ha dichiarato che pur non avendo più contatti all’interno del mondo PlayStation “sente” che PS4 e Xbox 720 arriveranno nei prossimi due, massimo tre anni.
Tutto dipenderà probabilmente dall’impatto di Move e Kinect sul mercato, quanto cioè i due nuovi sistemi di controllo a sensori di movimento saranno in grado di protrarre il ciclo di vita delle console attualmente presenti sul mercato, che dal canto loro comunque dimostrano di avere ancora molto da dare anche dal punto di vista tecnico agli sviluppatori.
Dopo Nintendo su “Wii 2″, anche Sony allontana le possibilità di vedere in tempi brevi l’arrivo della next-next-generation videoludica, rimandando così ulteriormente nel futuro l’approdo sul mercato di una possibile PlayStation 4.
A pronunciarsi in merito il CEO di SCEA Jack Tretton:
“Siamo solo nel primo 25-30% di questa generazione. Direi che siamo ancora in posizione favorevole. Abbiamo appena concluso il terzo anno di vita di PS3 e stiamo procedendo a grandi passi. Penso che nessuno stia dicendo “È un ciclo di vita di cinque anni, che c’è all’orizzonte?”, non riesco nemmeno a immaginare cosa si possa fare tecnicamente oltre PS3 nell’immediato futuro.
Una domanda che mi viene spesso fatta riguarda quando vedremo PS4. La risposta è quando qualcuno potrà creare una tecnologia in grado di battere ciò che possiamo fare con PS3, ma stiamo appena incominciando a sfruttarla.”
Via | CVG