Mentre la stragrande maggioranza degli addetti al settore e le grandi produttrici di hardware e software videoludico non riescono ancora a trovare una visione d’insieme sul poliedrico fenomeno della pirateria, il miliardo di utenti unici che transitano su Google ogni minuto e le 35 ore di video che vengono caricati su Youtube sempre nello stesso lasso di tempo hanno spinto le alte sfere della multinazionale di Mountain View a compiere con urgenza un passo atteso da molti e temuto da altrettanti: sulle pagine del blog aziendale, infatti, apprendiamo che d’ora in avanti verranno adottate contromisure per bloccare la condivisione selvaggia di link e contenuti illegali attraverso le pagine del motore di ricerca più utilizzato del globo. In che modo? Scopriamolo insieme:
Sempre leggendo il blog di Google, scopriamo che questi sistemi anti-pirateria verranno adottati lentamente nel corso di questi giorni, e a tali misure ne seguiranno altre in un prossimo futuro per rendere ancora più difficile la vita dei bucanieri virtuali.

La cartuccia R4, che permette l’utilizzo di software pirata su Nntendo DS, è diventata ufficialmente illegale in Giappone.
Ricordiamo che Nintendo alcuni mesi fa dichiarò proprio di aver iniziato a prendere provvedimenti riguardo il fenomeno di pirateria su Nintendo DS. Oggi, dopo le varie segnalazioni di Nintendo e altre software house, la Corte Distrettuale di Tokyo si è pronunciata in merito dichiarando illegale la vendita della scheda R4 nei negozi giapponesi.
Secondo le voci che circolano in rete, le schede sarebbero già sparite dagli scaffali dei negozi del Sol Levante. Rimane da chiarire se tale iniziativa si estenda in futuro anche in altri paesi.
via | Videogaming247

Veniamo a sapere dal sito MCV che la famosa scheda R4, il dispositivo che permette l’utilizzo di copie back up dei titoli per DS, non funziona sul nuovo modello DSi.
Dopo queste prime voci di corridoio è arrivata puntualmente la conferma di Nintendo che ha annunciato ufficialmente l’incompatibilità del DSi con tale scheda. E’ quindi arrivata la svolta della grande N contro la pirateria, anche se supponiamo che la scena homebrew riuscirà come sempre in qualche modo ad aggirare il problema proponendo una valida alternativa.
Inoltre ricordiamo che il Nintendo DSi sarà in parte region-locked, ossia i nuovi titoli pensati appositamente per il nuovo modello (soprattutto quelli scaricabili dal DSi Shop) non potranno essere usati sulle console di diverse regioni territoriali.
via | MCV

Tramite questo comunicato in giapponese rilasciato da Nintendo in questi giorni, la casa di Mario e Zelda rende nota l’intenzione di combattere la pirateria su DS anche nella terra del sol levante proponendo iniziative di blocco della vendita delle cartucce R4 e simili.
A tale provvedimento si uniscono numerosi produttori e sviluppatori quali Level 5, SNK Playmore, SEGA e Hudson. Che sia davvero l’inizio della fine per la pirateria su DS?
via | Nextgame