Ci sono giochi che in poco tempo riescono a trasformarsi in veri e propri fenomeni di culto. Il primo Portal appartiene di sicuro a questa categoria, visto che nonostante non fosse perfetto ha saputo portare una gradita ventata d’aria fresca nell’affollato settore degli FPS. Se non avete avuto la possibilità di giocare lo splendido titolo Valve di cui sopra, sappiate che vi siete persi una vera perla, un piccolo gioiello che potete comunque recuperare acquistando (ormai per poche decine di euro) The Orange Box o, ancor più semplicemente, scaricando la versione digitale da uno dei tanti servizi disponibili online.
L’ottima accoglienza riservata a Portal sia dalla critica che dal pubblico ha spinto Valve a realizzarne un seguito pensato per arricchire sotto ogni punto di vista quanto di buono era già stato fatto. Il team di sviluppo ha studiato con cura gli interventi che dovevano essere fatti sul codice originale, per essere sicuro di realizzare un’esperienza veramente indimenticabile.
Il risultato finale è convincente? Assolutamente sì, visto che grazie alle proprie meravigliose caratteristiche Portal 2 potrà puntare senza timore al titolo di miglior gioco del 2011. I programmatori hanno dato il massimo per creare un’esperienza unica, completa e ricca di tocchi di classe che solo pochi giochi possono vantare di avere. Se volete saperne di più non dovete fare altro che continuare a leggere.