Le indiscrezioni giornalistiche trapelate in questi giorni su autorevoli quotidiani come il Wall Street Journal trovano quest’oggi conferma nelle dichiarazioni ufficiali di Microsoft, raccolte dai colleghi di Engadget, secondo le quali due figure chiave del progetto Xbox 360 come J Allard e Robbie Bach hanno rimesso i loro incarichi dirigenziali all’interno della multinazionale di Redmond.
Nonostante la tempistica di questa duplice dimissione ci induca a pensare ad una scelta di rottura con le decisioni assunte (nel presente o in un prossimo futuro) dalle alte sfere di Microsoft per il riordino della divisione Xbox, le motivazioni che hanno spinto Allard e Bach a lasciare sembrano essere completamente differenti: mentre il primo continuerà comunque a collaborare con Steve Ballmer in veste di consigliere (probabilmente esterno), il secondo ha deciso di ritirarsi a vita privata per stare insieme alla famiglia ed occuparsi di organizzazioni umanitarie senza fini di lucro (un po’ come Bill Gates, nonostante i fantastilioni di paperdollari che dividono i conti bancari dei due soggetti in questione).
A questo punto, quindi, come indicatovi nel titolo (e nel fotomontaggio in apertura d’articolo), per la divisione Xbox si apre un nuovo ciclo: per avere ben chiare le strategie che adotterà d’ora in avanti Microsoft per la sua console casalinga, non ci rimane altro da fare che attendere delle nuove dichiarazioni ufficiali da parte della grande M$.
J Allard, una delle figure chiave dietro al progetto Xbox 360 (ed altri che non attengono la nostra testata) sembra sia in procinto di lasciare Microsoft. Anzi, per come è stata posta la questione, mancherebbe solo l’ufficialità. Stando a una fonte sedicente affidabile, pare che J si sia preso un periodo sabbatico dal quale, con ogni probabilità, non tornerà indietro per prendere il suo posto in Microsoft.
Per chi non fosse a conoscenza di questo personaggio, sappia che Allard fu uno dei membri più in vista all’interno della compagnia di Redmond all’epoca del lancio di Xbox 360. Fu lui, insieme a persone come Robbie Bach, Ed Fries e l’immancabile Peter Moore a fungere da portatore del nuovo “verbo” Microsoft. Tuttavia proprio Allard apparve di sicuro il più in vista.
Tale decisione di lasciare la compagnia pare sia dovuta alla bocciatura del suo ultimo progetto, il tablet Courier. Stando sempre alla fonte, Steve Ballmer non vide tanto di buon occhio il progetto, decidendo di accantonarlo. Ciò avrebbe indisposto parecchio Allard, tanto da spingerlo a prendere tale decisione. Fatto sta che al momento J figura ancora all’interno della compagnia, anche se davvero non si sappia che fine abbia fatto.
P.S. Qualora ve lo steste chiedendo, no, quello in foto non è il cantante dei R.E.M. Michael Stipe, ma è proprio J Allard.
via | VG247
Mika Reini, CFO di Remedy, interpellato dai ragazzi di VG247 riguardo i contenuti aggiuntivi di Alan Wake ha rettificato quanto affermato pochi giorni fa da Microsoft:
“L’annuncio dei DLC non è stato fatto da noi ma da Robbie Bach di Microsoft, in quanto portavoce del team di sviluppo posso solo dire che, allo stato attuale delle cose, ci stiamo concentrando per portare a termine il gioco nel miglior modo possibile, e che solo in un secondo momento rilasceremo informazioni dettagliate sui contenuti aggiuntivi.
Abbiamo tantissimi spunti per sviluppare dei grandi DLC ma, ad essere onesti, tutto questo si trova ancora ad un livello concettuale di idee che verranno riprese solo in futuro. Anche perchè vi posso assicurare che il finale di Alan Wake sarà estremamente soddisfacente.”
A prescindere dai contenuti aggiuntivi futuri, perciò, il plot narrativo seguiremo nella “versione liscia” di Alan Wake non richiederà alcun tipo di sforzo economico aggiuntivo per acquistare “episodi risolutori” per la vita dello scrittore che saremo chiamati a difendere su X360 e (forse) PC contro orde di fantasmi oscuri entro la prossima primavera (periodo d’uscita confermato di recente dagli stessi studi Remedy).
via | VG247

Ora che finalmente pare certa la sua uscita entro la prima metà di quest’anno, Alan Wake comincia a mostrarsi in maniera più consistente. La notizia di oggi riguarda lo svolgersi della trama, il cui dipanarsi sarà segnato dal ricorso ai contenuti scaricabili.
Robbie Bach di Microsoft definisce il gioco addirittura come un thriller psicologico ad episodi, che sarà ampiamente supportato da episodi aggiuntivi - che, stando così le cose, non sarebbero più “aggiuntivi” in quanto parte integrante del gioco stesso. Non pago, Bach si sbilancia ancora di più dando una precisa definizione di questo titolo:
Immaginate come se la serie TV ‘Lost’ fosse scritta da Stephen King e filmata da David Lynch, ecco che avrete Alan Wake.
Dichiarazioni di una certa entità, non c’è dubbio. E qualora non fosse stato abbastanza esplicito, Bach chiarisce che la trama di Alan Wake procederà proprio come una serie TV, con ulteriori episodi che verranno rilasciati su Xbox LIVE dopo l’uscita del gioco. Resta da capire fino a che punto tali contenuti integreranno o meno, tutto qui (e vi pare poco?!)…
via | Videogamer

Il concetto era già stato espresso in passato, ma a Microsoft piace ribadire: Xbox 360 rimarrà sul mercato più a lungo della prima Xbox.
Già nei negozi da più di tre anni, Xbox 360 tenterà quindi di restare sulla cresta dell’onda ancora per due anni almeno, soprassando i quattro anni di vita del primo botolo nero.
Robbie Bach di Microsoft spiega: «Il ciclo vitale di questa generazione di console sarà probabilmente un po’ più lungo rispetto alle generazioni passate. E non parlo solo di Xbox, ma anche di Wii e PlayStation 3. Immettere sul mercato qualcosa di più veloce e più carino non sarà sufficiente».
Vedremo se tutto ciò sarà vero, sempre ricordandoci che Sony sbandiera da tempo un ciclo vitale di ben dieci anni per PlayStation 3.
via | Edge

La direzione che intende intraprendere Microsoft circa la prossima generazione sembra essere chiara: immettere sul mercato la prossima “Xbox 3” prima di tutti gli altri. A dichiararlo è il capo della divisione che si occupa di Strategia & Intrattenimento, Robbie Bach.
Proprio Bach conferma che, se dipendesse da lui soltanto, la risposta sarebbe assolutamente affermativa: distribuire la propria console per prima. Elencando pure le motivazioni riguardo tale scelta e in relazione alla generazione in corso:
Questa mossa ci ha dato una mano con gli sviluppatori, ci ha agevolato da un punto di vista economico, e ci ha permesso di espandere il servizio Xbox Live molto rapidamente. Insomma, qualora intendeste sapere se vogliamo essere i primi, io vi direi di sì.
Continua a leggere: Microsoft: primi a partire anche nella prossima generazione di console

Puntuale ed immancabile è arrivata la smentita di Microsoft riguardo al presunto imminente annuncio di una Xbox 360 con lettore Blu-Ray integrato. A negare l’ennesima voce di corridoio è Robbie Bach, che ribadisce ancora una volta come non vi sia in casa Microsoft nessun progetto in corso relativo ad un simile hardware.
Bach rafforza la sua tesi dicendo che secondo lui la differenza di qualità visiva tra un lettore DVD e un lettore HD non è così tangibile, almeno per la massa dei non-cinefili, da richiedere un ulteriore esborso di denaro (permettetemi di non essere d’accordo). Vedremo in futuro se queste categoriche smentite saranno state sincere oppure no: voi che ne pensate?
via | SFgate

Dopo essere finito nel dimenticatoio durante gli ultimi mesi, a quanto pare Alan Wake tornerà a far parlare di sé durante il prossimo mese di febbraio: secondo Robbie Bach di Microsoft infatti, il titolo di Remedy sarà presente alla prossima Game Developer Conference, che si terrà dal 18 al 22 febbraio a San Francisco.
L’attesa intorno alla nuova fatica dei creatori di Max Payne è rimasta altissima anche se negli ultimi tempi non si sono avute particolari notizie del gioco, tranne quella secondo la quale Alan Wake potrebbe essere un’esclusiva Windows Vista, per estrema tristezza di tutti quanti non posseggono ancora l’ultimo sistema operativo targato Microsoft.
Dato che la GDC è ormai alle porte, non ci resta quindi che attendere con ansia per sapere se anche gli utenti XP potranno godere del gioco e, soprattutto, per poter apprezzare un po’ di nuovo materiale, in attesa della sua uscita che dovrebbe avvenire entro il 2008.
[via ComputerAndVideogames]
Il presidente di Microsoft Entertainment & Devices Division, Robbie Bach, ha le idee chiare: Xbox 360 comincerà a fruttare a partire dal prossimo anno. Sarebbe la prima volta per la casa di Redmond, che fin dal lancio del primo Xbox nel 2001 non ha ancora mai guadagnato nemmeno un centesimo dall’operazione.
Xbox 360 invertirebbe la tendenza per i seguenti motivi: i diritti dei software first & third party, Xbox Live e i suoi download a pagamento, e gli accessori (come Live Vision, che ha avuto molto successo). Per quanto riguarda la console in se, si pensa che prima della fine del ciclo vitale potrà far recuperare tutte le perdite che ha causato, ma difficilmente andrà in attivo.
[via Eweek]