Molto probabilmente ad alcuni sarà sfuggito, ma a noi no. In Shadow of the Damned, titolo recentemente uscito su PlayStation 3 e Xbox 360, non si parla solo il giapponese bensì anche un po’ d’italiano. E’ naturale che con nomi del calibro di Shinji Mikami e Suda 51, il nome del nostro prode connazionale, Massimo Guarini, possa essere sfuggito. Poco male, anche perché il buon Massimo ha già imboccato un’altra via.
Il suo nuovo progetto prende il nome di Ovosonico, compagnia apparentemente avulsa da una specifica denominazione. Dando uno sguardo al sito teaser ufficiale, però, pare che il suo unico limite sarà rappresentato dalla creatività, non di certo da un settore. “Giochi, musica e film con un’attitudine. Il suono delle idee audaci!“. Un po’ criptico come slogan, ma di certo efficace. Dal canto nostro non possiamo far altro che augurare il meglio al ragazzo che, quando era in Ubisoft, ha lavorato su Rainbow Six e Splinter Cell, dirigendo addirittura Naruto: Rise of a Ninja.
L’estroverso progetto firmato Shinji Mikami e Suda 51 è appena approdato nei negozi e da oggi iniziano a fioccare i primi voti delle recensioni.
Di seguito trovate i giudizi della critica specializzata riguardanti, appunto, Shadow of the Damned. In paroloni, si va dal 7 di IGN a un 9,3 di Strategy Informer, con una media dell’80% su metacritic. Ecco la lista dei primi voti:
Cosa ne pensate? Voi lo comprerete? Se siete ancora incerti sull’acquisto di questo particolare survival horror partorito dai creatori di Resident Evil e No More Heroes, trovate allegato al post un video dei primi 10 minuti di gioco.
via | vg247
Suda 51 è finalmente uscito allo scoperto, rivelando la reale durata del suo atteso Shadow of the Damned, titolo in sviluppo in collaborazione con un altro veterano del settore, vale a dire Shinji Mikami. Fermo restando le classiche componenti che variano da un videogiocatore a un altro, il loro sparatutto dovrebbe tenerci approssimativamente impegnati per circa 10 ore.
Dipende dal grado di difficoltà. Probabilmente intorno alle 10 ore. Forse di più se provate a collezionare tutte cose.
Un titolo, quindi, che si pone nella media rispetto ad altri analoghi, ossia appartenenti allo stesso genere. E poi, se così fosse, sempre meglio di Vanquish, altro titolo partorito dalla mente di Mikami, la cui durata si attesta su livelli addirittura inferiori. E’ chiaro, comunque, che sarà l’intensità di queste 10 ore circa a dirci se il sodalizio tra i due (Suda e Mikami) sarà stato proficuo.