Alla domanda posta di recente a Shigeru Miyamoto dai colleghi di Official Nintendo Magazine per capire su quali progetti stia lavorando attualmente, il papà di Mario, Zelda, Star Fox e Donkey Kong ha risposto affermando di essere impegnato nello sviluppo di Pikmin 3 su Wii U, descrivendo il suo nuovo titolo in questi termini:
“Originariamente pensavo di pubblicare Pikmin 3 su Wii, poi però ho pensato a cosa avrei potuto fare su Wii U con una grafica in alta definizione e un controller con schermo sensibile al tocco e così ho trasferito il progetto su questa nuova piattaforma, consapevole del fatto che così facendo sarei stato più fedele al concept originario e a ciò che avrei voluto fare sin dall’inizio. Tant’è che adesso mi sto divertendo da matti a svilupparlo.”
Con le parole di Miyamoto, perciò, gli appassionati dell’atipica serie gestionale di Pikmin possono cominciare a fantasticare sui modi in cui impiegheranno in futuro il controller touchscreen di Wii U per interfacciarsi con il mondo di gioco del terzo, attesissimo capitolo della saga, la cui uscita, presumibilmente, dovrebbe avvenire tra la fine di quest’anno e la prima metà del 2013.

Accantonate le voci su un possibile pre-pensionamento, Shigeru Miyamoto ha rivelato ai microfoni di Zoomin TV di star lavorando su un gioco nuovo di zecca, non derivato da alcuna saga già esistente.
«Se mi chiedete ‘È troppo stressante provare a inventare qualcosa di nuovo?’ vi rispondo no, mi sto divertendo molto»
Miyamoto conferma anche di star lavorando a Pikmin 3 e Luigi’s Mansion 2, ma non fornisce dettagli su questo misterioso nuovo gioco.

Nintendo ha smentito le voci di un possibile ritiro dalle scene di Shigeru Miyamoto, diffuse nella giornata di ieri a causa di un equivoco con la rivista Wired. L’azienda assicura che pur supportando in pieno la nuova generazione di sviluppatori e game designer, la posizione di Miyamoto dentro Nintendo rimarrà quella attuale:
«Il ruolo del designer Shigeru Miyamoto all’interno di Nintendo non cambierà. Continuerà ad essere la forza trascinante degli impegni di sviluppo che ha Nintendo. Nell’intervista il signor Miyamoto ha semplicemente spiegato come incoraggi continuamente gli sviluppatori più giovani per far prendere loro iniziative ed assumersi responsabilità per lo sviluppo del software»
Mesi fa Miyamoto, creatore di saghe leggendarie come Super Mario e The Legend of Zelda, aveva già parlato di un suo possibile impiego lontano dal mondo dei videogiochi, ma sempre ribadendo che si tratta di un futuro remoto e non prossimo.
via | The Guardian

Era il 16 Novembre del 1952 e nel distretto di Funai, Kyoto, nasceva una delle più fertili menti in quello che, di lì a poco, si sarebbe configurato prima come un piccolo settore, poi addirittura un’industria. Ovviamente alludiamo a Shigeru Miyamoto, volto storico di Nintendo, nonché padre di tutta una serie di personaggi che anche i meno avvezzi a questo mondo hanno imparato a conoscere.
Dal primo Donkey Kong, in quell’oramai lontano 1981, ne è passata di acqua sotto i ponti. Ci piacerebbe ripercorrere la vita di una figura che ha certamente inciso non solo in ambito videoludico, bensì nella propria epoca tutta. I videogiochi, d’altro canto, sono stati e sono parte integrante delle società appartenenti agli ultimi tre decenni almeno. Tuttavia ciò che a noi preme di più è rivolgere dei virtuali auguri a Miyamoto-san, augurandogli cento, non solo di questi giorni, ma anche di questi giochi!
Mentre molti tra noi scalpitano all’idea di poter mettere le mani a breve su The Legend of Zelda: Skyward Sword, quegli ingordi di Kyoto mettono “nuove” pulci nelle orecchie. Le virgolette sono dovute al titolo oggetto della questione, ossia Zelda: A Link to the Past. Non è un mistero che questo sia probabilmente il capitolo più amato, insieme ad Ocarina of Time - anche se, quando si parla di Zelda, non si può mai dire.
Ecco, secondo Eiji Aonuma, l’idea di un rifacimento in tre dimensioni non è poi così peregrina (via Gamesradar). Anzi, avverte Aonuma… tale idea trova parecchio d’accordo Shigeru Miyamoto. Insomma, trattasi di notizie che da tempo aleggiano nell’aria, come quella di un remake di Majora’s Mask su 3DS. Tuttavia una conferma ufficiale a riguardo (anche se si tratta solo di un interessamento) da parte di Aonuma non può che far bene, oltre a trovarci d’accordo quando sottolinea che un mondo come quello di A Link to the Past ben si presterebbe ad una “revisione” di questo tipo. Certo, l’originale, specie per chi ebbe il piacere di perdersi al suo interno, resterà sempre tutta un’altra cosa.
Nel corso della video-dimostrazione di Skyward Sword proposta da Nintendo al pubblico della conferenza pre-TGS tenutasi qualche ora fa, Shigeru Miyamoto ha spiegato ai presenti che il prossimo, attesissimo capitolo della saga di The Legend of Zelda garantirà tra le 50 e le 100 ore di gioco in virtù del lavoro compiuto negli ultimi 5 anni dal team di 100 sviluppatori approntato dalla grande N.
La spaventosa cifra a due zeri raggiunta dalla longevità è garantita infatti dalla presenza della modalità “Boss Challenge” (simile a quella vista in Ocarina of Time 3D), dall’estensione dell’area esplorabile nella campagna principale e dalla possibilità di rigiocare l’avventura per completare le quest secondarie o per visitare luoghi nascosti e dungeon segreti sfuggitici al primo passaggio.
The Legend of Zelda: Skyward Sword è previsto in uscita per il 18 novembre in esclusiva su Nintendo Wii.

Udite udite, gente, perché le sorprese in casa Nintendo sono ben lungi dall’essere esaurite. Già a Luglio dell’anno scorso venimmo a sapere che un terzo capitolo di Pikmin fosse in sviluppo. Al tempo, ignari di quanto sarebbe potuto accadere poco meno di un anno dopo, eravamo convinti che il titolo uscisse su Wii. Di fatto, queste erano le intenzioni. Ora, però, Shigeru Miyamoto rimescola le carte: Pikmin 3 uscirà su Wii U.
Stavamo sviluppando Wii U e, tra la grafica HD ed il Wiimote, pensai di portare Pikmin su questa console. E’ la piattaforma perfetta, di conseguenza lo svilupperemo lì.
E quando la stessa rivista Famitsu (che ha curato l’intervista), chiede a Miyamoto quando potrebbe uscire il gioco, ecco qual è la risposta:
Lo sviluppo su Wii era a metà strada, quindi non penso che ci vorrà molto.
Insomma, musica per le orecchie di chi, da circa sette anni, è in attesa di un nuovo capitolo di questo stravagante gestionale partorito in quel di Kyoto. Adesso non ci resta che attendere l’evolversi della questione. Come sempre, vi terremo aggiornati!

Shigeru Miyamoto, guru dei designer videoludici, creatore di Donkey Kong, Mario e Zelda, ha parlato per la prima volta di un suo futuro lontano da Nintendo, azienda con la quale è legato da più di trent’anni. Dalle pagine del The Guardian ha infatti dichiarato:
«Quando lascerò l’azienda, mi piacerebbe lavorare con i giovani e insegnare loro a sviluppare giochi. Ma non sarebbe un insegnamento tradizionale, sarebbe più spiegare come pensare e come interagire con l’utente. Per il processo di sviluppo, l’insegnamento pratico è importante»
Per fortuna non ci sono riferimenti precisi a quando ciò accadrà, anzi Miyamoto specifica:
«Beh, veramente non sto già pensando ad andare in pensione! Forse in futuro mi concentrerò in meno titoli. […] Quando lascerò, mi piacerebbe essere ricordato come la persona che ha visto le cose da un punto di vista differente da quello degli altri»
Speriamo che un eventuale pensionamento di Miyamoto avvenga il più tardi possibile! Anzi, siamo curiosi di vedere cosa ha preparato per l’imminente Wii 2.

Il prossimo mese Nintendo farà finalmente uscire un corposo update per il 3DS, che attiverà il negozio online simile a quello già visto su Wii e su DSi.
Parlando ai microfoni di Edge, Shigeru Miyamoto ha affermato che dovremo aspettarci giochi di grande qualità dal nuovo negozio, capaci di offrire un’esperienza pensata appositamente per il 3DS.
“Con i giochi scaricabili dall’eShop inizieremo a creare titoli di grande valore fatti appositamente per il 3DS”, ha affermato il guru Nintendo, aggiungendo di aspettarsi anche “remake di vecchi giochi” come, per esempio, “The Legend of Zelda: A Link to the Past”.
Interpellato dai colleghi di EDGE, lo sviluppatore di videogiochi più famoso di questa porzione di universo, il maestro Shigeru Miyamoto, si è lasciato scappare tutta una serie di interessanti dichiarazioni sul primo, attesissimo capitolo della saga di Super Mario Bros. da destinare all’utenza di Nintendo 3DS.
Stando al papà dell’avventura videoludica dell’idraulico baffuto (oltrechè delle saghe di Zelda, Star Fox, Pikmin, Donkey Kong, F-Zero e, per via della sua passione per gli animali, di Nintendogs), Super Mario 3DS prenderà il meglio dei passati capitoli per rielaborarlo in qualcosa di completamente nuovo:
“Sarà un misto tra Super Mario Galaxy e Super Mario 64, ciononostante sarà incredibilmente originale grazie all’effetto tridimensionale della console. Ad esempio, i mondi di gioco e le piattaforme fluttueranno davanti ai vostri occhi in un modo assolutamente unico.”
Stando al buon Miyamoto, Super Mario 3DS potrà essere ammirato di nuovo durante il prossimo E3 e, cosa ancora più importante, dovrebbe essere commercializzato entro quest’anno e non nel 2012 come previsto inizialmente.