
A quanto pare Remedy non è affatto dubbiosa circa l’aver optato per una soluzione diversa dal genere sandbox in relazione al proprio Alan Wake. Ad intervenire in merito alla questione è stato Matias Myllyrinne, il quale si è espresso piuttosto positivamente riguardo la scelta adottata dal team di sviluppo.
E’ stata una scelta difficile quella di allontanarsi dal sandbox, ma è stata senza dubbio la scelta giusta. Voglio dire, funzionava, non c’era niente che ci bloccava dal farlo, altro che non andare semplicemente bene. Non ci piaceva ciò che avevamo. […] Ritengo che il più grosso problema del combinare un thriller con un sandbox, per un thriller, sia che tu vuoi un’emozione da cardiopalma. Vuoi controllare il ritmo. Vuoi dover prevedere. Mostri il coltello sul tavolo, la telecamera cambia inquadratura, il coltello è sparito. Vuoi quei momenti alla Alfred Hitchcock.
Senza nulla togliere all’incalzante descrizione di Myllyrinne, è innegabile quanto una struttura un po’ “guidata” agevoli di gran lunga la narrazione di una storia. Se quindi l’intento è quello di colpire per una trama ben congegnata, probabilmente dare troppa libertà al giocatore potrebbe cozzare con questa esigenza. In tal senso, speriamo che Remedy abbia fatto davvero la scelta giusta.
via | Gamerzines
Nintendo ha aggiornato il blog ufficiale di sviluppo relativo a The Last Story. Questo nuovo progetto targato Mistwalker ha suscitato parecchia curiosità finora, essenzialmente, per la presenza di Hironobu Sakaguchi in qualità di produttore. L’aggiornamento di oggi riguarda la città di Ruli City.
Il direttore del gioco afferma di essere intenzionato a creare un’atmosfera talmente coinvolgente da “sentirsi lì“. Non a caso, pur considerato che si tratta di un’opera di fantasia, ha voluto andare in ricognizione presso luoghi come il nostro Bel Paese e la Francia. A suo avviso trarre ispirazione da posti densi di storia si rivelerà fondamentale al fine di creare un “mondo convincente“.
Ruli City ci viene anche presentata come un’ambientazione atipica per i j-RPG classici. Spesso e volentieri, in altri titoli di questo genere, gli sviluppatori tendono ad implementare strade senza sbocco e piuttosto ampie con l’intento di non far perdere il videogiocatore. Ma “Ruli City“, aggiungono, “è vasta, e se camminerete parecchio, probabilmente rischierete di perdervi“. A voi le immagini, dopo la pausa.
Continua a leggere: The Last Story: nuove immagini e dettagli su Ruli City

Mediante il proprio Twitter il CEO di Level-5, Akihiro Hino, ha affermato che ad Aprile verrà annunciato un nuovo titolo. A quanto pare sarà talmente rilevante quest’annuncio, che tale titolo diventerà immediatamente uno dei più attesi. Ma nello stesso intervento emerge un altro importante aspetto.
Il team di sviluppo, infatti, è un altro rispetto ai titoli su cui Level-5 sta già lavorando. Il che apre scenari davvero interessanti. Che si tratti di un progetto su Wii o PlayStation 3? Chiaramente le nostre altro non sono che mere supposizioni, difficile al momento ipotizzare qualcosa di più consistente.
Se sono conferme quelle che cercate, Hino ha dichiarato di essere attualmente impegnato nello scenario del prossimo titolo su Layton e sui testi che saranno utilizzati per registrare le voci di Inazuma Eleven 3 - il cui primo capitolo, ricordiamo, dovrebbe approdare entro quest’anno in Europa. In totale sono quattro i lavori ai quali Hino si sta contemporaneamente dedicando.
via | Andriasang

Codemaster ha annunciato ufficialmente l’uscita di F1 2010, fissandola per Settembre di quest’anno su PlayStation 3, Xbox 360 e PC. Come molti già sapranno, trattasi del titolo ufficiale del campionato mondiale di Formula 1, che per l’occasione proporrà alcune nuove implementazioni.
Ovviamente F1 2010 includerà i nuovi team ed i piloti della stagione che avrà inizio questa domenica in Bahrein. Non a caso sarà presente anche un nuovo circuito del mondiale, vale a dire il nuovissimo Korean International Circuit. Quanto alle modalità di gioco, confermate sono Grand Prix, Championship, Time Trial e la classica Carriera - quest’ultima, ci fanno sapere, piuttosto ampliata. Prevista pure una sostanziosa modalità multigiocatore.
Dal punto di vista tecnico, interessanti le innovazioni relative al riveduto modello dei danni e quello inerente i cambiamenti dinamici delle condizioni climatiche. In più Codemaster si sta servendo della tecnologia EGO Game Technology Platform, nota già per il suo utilizzo nello sviluppo di titoli quali Colin McRae: DiRT 2 e Race Driver: GRID.
via | Videogamer

Basandoci sulle ultime dichiarazioni di Hironobu Sakaguchi, pare emergere che il suo attuale lavoro, The Last Story, potrà contare su di un sistema di combattimento in tempo reale. Scelta tutt’altro che atipica nei giochi di ruolo di stampo orientale degli ultimi tempi (Final Fantasy XIII su tutti), seppure non sia ancora stata confermata per nulla. Ecco quanto scritto da Sakaguchi nel proprio blog.
Lo sviluppo di The Last Stoy sta procedendo senza particolari intoppi. Ma vorrei che voi capiste quanto sia difficile sistemare le ultime cose e quanto sia provante la creazione di un RPG. C’è un territorio sconosciuto per me in virtù del sistema in tempo reale presente in esso. Ma credo che quest’ostacolo creerà qualcosa di nuovo. Ovviamente è possibile ultimarlo molto velocemente, ma lo sforzo profuso in due anni andrebbe perduto. Perciò mi sono deciso cautamente e sto lavorando con un’attenzione scrupolosa. In ogni caso il senso di sicurezza alla base è necessario, così che possiate divertirvi senza alcuna logica.
(Continua dopo la pausa)
Continua a leggere: The Last Story: un altro sistema di combattimento in tempo reale all'orizzonte?

Dopo la conferma circa l’uscita invernale di Vanquish, Shinji Mikami si espone di nuovo per un’ulteriore dichiarazione. Stavolta la notizia riguarda la console di riferimento per lo sviluppo del gioco, da identificare senza mezzi termini nell’ammiraglia Sony.
Stiamo conducendo lo sviluppo su PlayStation 3. Ovviamente ogni console dispone dei propri requisiti e delle proprie limitazioni, ma sentiamo che se riuscissimo a dare vita ad una presentazione abbastanza soddisfacente su PlayStation 3, allora partiremmo con il piede giusto.
Esternazioni prudenti quelle di Mikami e, forse proprio per questo, intelligenti. Sta di fatto che la notizia non può di certo passare inosservata. Quanto alle vicende di Vanquish, queste prenderanno piede in un futuro in cui USA e Russia cercano di accaparrarsi il maggior numero di risorse energetiche rimaste.
In questo scenario, Sam, il nostro protagonista, opererà in qualità di agente del governo. Forte di alcune nozioni di arti marziali, dovrà farsi largo tra la fila nemiche, composte da soli robot. Per come è stato presentato fino ad ora, Vanquish parrebbe narrare una sorta di prosieguo di quella Guerra Fredda che si concluse a suon di colpi diplomatici. Qui però la Russia avrà già distrutto San Franciso eh…
via | 1UP, Videogamer

E’ di qualche ora fa l’annuncio dell’acquisizione dei Rocksteady Studios da parte del colosso Warner Bros. Home Entertainment Group. Per chi non lo sapesse Rocksteady è lo studio di sviluppo presso il quale è venuto fuori uno dei titoli di maggior successo dello scorso anno, vale a dire Batman: Arkham Asylum.
Ma la Warner non è nuova a simili mosse. Nel 2007, infatti, acquistò lo studio Traveller’s Tales, noto per i svariati LEGO Star Wars e successivi. Ad inizio 2009 toccò invece agli Snowblind Studios, operazione tesa ad accaparrarsi il franchise de Il Signore degli Anelli, il cui primo titolo è previsto nel 2011. L’ultima in ordine di tempo è stato l’acquisizione del pacchetto di maggioranza della Midway Games, legata, tra le altre cose, alla pubblicazione della celebre serie di Mortal Kombat.
Insomma, con un recente passato forte di un ottimo Batman: Arkham Asylum, ed il relativo seguito in cantiere già annunciato, la scelta di Warner non ci pare poi così poco accorta. D’altra parte il titolo incentrato sulle vicende del Cavaliere Oscuro ha fatto registrare vendite di tutto rispetto, vendendo oltre tre milioni di copie.

Dopo parecchio tempo, finalmente Fumito Ueda si è lasciato andare a qualche piccola indiscrezione riguardo il suo attesissimo The Last Guardian. Quanto esternato da Ueda è apparso tra le pagine di Famitsu, che ci da così modo di comprendere anche solo vagamente quale sia lo stato dello sviluppo e cosa ne pensi il Team ICO a riguardo.
Tanto per cominciare emerge prepotentemente che la struttura a livello di gameplay si baserà su quanto già visto in ICO e Shadow of the Colossus - ciò significa che dovremo saltare, arrampicarci, stare sospesi su determinate superfici e via discorrendo. Inoltre pare che gli sviluppatori si stiano focalizzando principalmente su Toriko (il piccolo protagonista del gioco), nel tentativo di renderlo quanto più “reale” e “vivo” possibile.
Altro aspetto importante riguarda le animazioni dei personaggi, i cui movimenti, ci dicono, dovranno sembrare decisamente naturali. Proseguiamo riportando lo stupore suscitato dal pubblico occidentale nei confronti di tutto il Team ICO, il quale non si aspettava questa calorosa accoglienza. (Continua dopo la pausa)
Continua a leggere: Fumito Ueda torna a parlare di The Last Guardian

Chi ricorda The Outsider, progetto in sviluppo presso i Frontier Development su console di (un tempo) nuova generazione, vince una caramella. Ovviamente scherziamo, ma con o senza dolciumi ci auguriamo in cuor nostro che questo titolo non sia passato inosservato. Sì perché, grazie al cielo, è ancora in sviluppo!
Alle spalle di questo titolo c’è un certo David Braben, di cui citiamo una creazione su tutte: Elite. Stiamo parlando probabilmente di uno dei primi (se non il primo) esperimenti in 3D, basato su un rendering a suo tempo rivoluzionario come fu il wire-frame (ossia una particolare tecnica in cui ci si serviva di alcune linee per andare a formare una figura, dalla quale, però, venivano rimosse le linee nascoste). Chiaramente Elite per la storia dei videogiochi è stato questo e molto altro.
Nel 2005 si venne a sapere di questo nuovissimo ed innovativo progetto, presentato a più riprese come qualcosa di altamente innovativo. In The Outsider saremo noi a decidere il corso degli eventi, e non come in un qualsiasi altro gioco “non-lineare”, bensì nel senso che la trama prenderà davvero consistenza esclusivamente in base al nostro operato.
Continua a leggere: The Outsider è ancora in sviluppo presso i Frontier Development

Grazie ad un’intervista raccolta dal sito francese Gamekult veniamo a sapere che due importanti progetti come Beyond Good & Evil 2 e I Am Alive sono ancora in produzione. Di entrambi si erano da tempo perse le tracce, ma il CEO di Ubisoft France, Geoffroy Sardin, ha riaperto l’intera questione.
A questo punto si attende con discreta curiosità del materiale relativo a tutti e due i giochi, seppure di qualcosa disponiamo già. Qualcuno, per esempio, ricorderà il primo video rilasciato da Ubisoft riguardo Beyond Good & Evil 2. Oppure ancora le poche immagini inerenti l’altro titolo intessato dalla notizia, ossia I Am Alive.
Nonostante quanto appena riportato, pare però che Sardin non si sia neanche lontanamente sbilanciato in merito ad un orientativo periodo di rilascio. Che il 2010 sia o meno l’anno buono per vedere entrambi i giochi, di sicuro Ubisoft sembra disporre di due importanti assi nella manica. Bisognerà capire come li utilizzerà.
via | Scrawlfx