
Parlando al DICE, Tomonobu Itagaki, papà di Dead or Alive e Ninja Gaiden, ha raccontato una vicenda abbastanza inquietante in cui fu coinvolta la Tecmo all’epoca del lancio di Dead or Alive 2 per PlayStation 2.
In pratica Itagaki ha rivelato che il gioco venne fatto uscire ancora incompleto, attraverso un sotterfugio che lo lasciò così sconfortato da fargli perfino pensare di abbandonare il mercato dei videogiochi.
Cosa accadde esattamente? In pratica all’approssimarsi della data d’uscita del gioco, il general manager of sales dell’epoca andò da Itagaki e gli chiese: “Posso prendere in prestito una copia per giocarla un po’”? Il designer accolse la richiesta senza problemi, senza sapere che, alle sue spalle, Dead or Alive 2 sarebbe stato mandato immediatamente in produzione. Itagaki, a quanto pare, riuscì a riprendersi solo dopo aver pianto e bevuto per ore davanti al film Armageddon, ascoltando con la figlia la canzone “I Don’t Want to Miss a Thing” degli Aerosmith (gruppo che, non a caso, venne poi usato nell’opening di uno dei titoli successivi).

Yoshiki Sugiyama di Tecmo Koei ha tenuto a precisare quanto il loro Quantum Theory non sia da considerare come l’ennesimo sparatutto. Tutto ciò, riferendosi in particolare al giustificatissimo accostamento ad un’altra produzione, da cui Tecmo sembra aver attinto a piene mani, vale a dire Gears of War.
Mentre lo stile potrebbe condividere alcune caratteristiche con un mondo abitato da guerrieri temprati da un contesto post-apocalittico, è la cooperazione tra i due personaggi che rende Quantum Theory così unico.
Questa, a detta di Sugiyama, sarebbe la componente che rende i combattimenti del gioco così dinamici, con campi di battaglia in continuo mutamento. E per chi avesse ancora delle riserve circa l’atipicità del progetto, beh, sappia che avrà modo di ricredersi.
Una torre vivente rappresenta il fulcro della trama, una costruzione fantastica che non è mai come sembra. Se i giocatori credono di sapere cosa li aspetti, se credono che Quantum Theory sarà semplicemente un altro sparatutto, rimarranno sorpresi.
via | Scrawlfx

Tecmo Koei comincia ad intensificare l’attesa per il prossimo capitolo della serie Ninja Gaiden. Lo fa senza sbottonarsi in annunci particolari, promettendo, sostanzialmente, che ne vedremo delle belle. E’ Yoshiki Sugiyama a farsi portavoce di tali dichiarazioni, lasciando trasparire il proprio entusiasmo per Ninja Gaiden 3.
Ad avviso di Sugiyama un brand così importante e apprezzato deve essere in grado di mantenere le aspettative dei numerosi fan di cui gode. Non a caso gli sviluppatori sentono quasi come un obbligo quello di insistere su quanto di buono la serie è riuscita ad offrire sino ad ora, coltivandone le componenti di maggior rilievo.
Se e quando parleremo del nuovo Ninja Gaiden, sarà spettacolare.
Questo è l’ottimistico commento con cui il senior managing director di Tecmo Koei ha concluso il proprio intervento. In chiusura, giusto per non fare un torto a chi questa serie l’ha creata, ricordiamo che Tomonobu Itagaki, risolta le controversia con Tecmo, è attualmente a lavoro sul suo nuovo titolo presso i Valhalla Studios.
via | Scrawlfx
Ricordate l’antipatica vicenda che coinvolse Tecmo e Itagaki proprio in prossimità del rilascio di Ninja Gaiden 2? Ebbene, questo scontro a suon di avvocati pare esser giunto all’epilogo, con le due parti che pare abbiano finalmente trovato un accordo.
Come spesso accade quando si tratta di questioni legali, non sono emersi i dettagli di questo chiarimento. Ancor più difficile che qualcosa trapeli alla luce del fatto che tale accordo è stato raggiunto al di fuori delle aule di tribunale, per vie, come si suole dire in simile circostanze, “amichevoli”.
Tomonobu Itagaki ha però lasciato un commento rivolto ai suoi sostenitori.
Ringrazio dal profondo del cuore per il grande aiuto e le parole d’incoraggiamento che mi sono state estese fino ad ora. Aspetterò a fatica il giorno in cui annuncerò a voi tutti l’ultimo lavoro al quale mi sto dedicando, ma vi prometto già ora che vi darò un gioco divertente e talmente profondo da superare tutti i giochi che ho creato sino ad ora e degno di essere considerato un intrattenimento di classe mondiale.
Vi prego di continuare con il vostro fermo supporto nei miei confronti.
via | Videogamer
Dopo essere faticosamente resistiti ai nudi parziali di Dragon Age Origins e alle streghe maliziose di Bayonetta, i ragazzi dell’Entertainment Software Rating Board, l’ente statunitense preposto alla classificazione dei giochi (equivalente al nostro PEGI), con Dead or Alive Paradise perdono finalmente tutti i freni inibitori e ci regalano la più esilarante descrizione professionale di un videogioco che sia mai stata fatta:
“Paradise è una collezione di mini-giochi, basata sulla serie di Dead or Alive, attraverso la quale il giocatore può assumere il ruolo di una svampita ragazza perennemente in bikini in vacanza su di un’isola tropicale. L’utente è invogliato a saltare su delle piattaforme galleggianti, a intraprendere partite di pseudo-pallavolo con delle altre ragazze dai vestiti succinti e a giocare d’azzardo in un casinò locale, spendendo poi tutti i soldi guadagnati in sciocche regalie per le proprie compagne d’avventura.
Tra i capi d’abbigliamento acquistabili, non mancano bikini microscopici, tanga invisibili e costumi che offrono una copertura davvero pessima di seni e glutei. Le ragazze assumono di frequente atteggiamenti a dir poco compromettenti (glutei al vento, cosce spalancate o alberi scalati con movenze sessualmente esplicite), dando persino la possibilità al giocatore di trasformarsi in un vero e proprio guardone grazie alla telecamera che riesce a ruotare e ad ingrandire le varie parti del corpo.”
E per chiudere in bellezza, vi lasciamo alla galleria immagini di Dead or Alive: Paradise, la cui uscita su PSP è prevista per la metà del 2010.
Dead or Alive: Paradise - galleria immagini
Continua a leggere: Le donnine di Dead or Alive: Paradise fanno arrossire l'ESRB

Nintendo ha divulgato la lista dei prossimi titoli per console Wii che vedremo in uscita entro il 2010 in terra nipponica.
Tra questi, Metroid Other M, in sviluppo presso gli studi Team Ninja, viene “datato” per l’estate 2010 in Giappone. Ricordiamo che questo nuovo capitolo della serie Metroid, presentato per la prima volta durante l’E3 2009, proporrà un’avventura inedita della protagonista Samus Aran sotto forma di action game. Oltre a rivelare il periodo di uscita, Nintendo ha anche aperto recentemente il sito ufficiale di Metroid Other M, che per ora ospita solamente l’immagine allegata a questo post.
Se per caso vi siete persi il materiale del nuovo titolo Tecmo rilasciato durante l’E3 dello scorso anno, dopo la pausa, oltre alla lista dei titoli in arrivo per Wii, potete trovare le prime immagini di gioco e il trailer di debutto.

Amanti delle curve poligonali rallegratevi, perché c’è un nuovo video di Dead or Alive: Paradise rilasciato appositamente per voi da Tecmo con il quale apprezzare chiappe e sballonzolamenti vari delle protagoniste del nuovo capitolo della serie DOA Xtreme.
Il filmato in questione altro non è che il trailer di debutto giapponese del gioco, che stando alle ultime notizie dovrebbe arrivare almeno in terra nipponica entro la metà del 2010, in esclusiva su PSP. Trovate il video in questione dopo la pausa.
Continua a leggere: Dead or Alive: Paradise - trailer di debutto giapponese

Project Zero 4 per Wii non è mai stato convertito per l’Occidente, ed è rimasto confinato in Giappone con la sua valanga di kanji e kana. Fortunatamente, però, un gruppo di appassionati ha deciso di non darsi per vinto.
Il team in questione, infatti, ha tradotto il gioco interamente in inglese, e ha realizzato una patch per permettere agli appassionati occidentali di godersi questo bel titolo.
Per far funzionare la patch basta scaricarla e copiarla nella SD del Wii, senza alcun tipo di intervento illegale sulla macchina. Potete scaricare la patch da questo indirizzo. Ora non vi resta che procurarvi una copia del gioco.
Tecmo torna finalmente a mostrarci un nuovo filmato di gioco riguardante Quantum Theory.
Per chi non lo sapesse, Quantum Theory è un third person shooter molto simile al pluripremiato sparatutto ideato da Cliff Beszinski. Proprio per questo infatti molti, tra i quali anche noi di Gamesblog, lo hanno già affibiato come la risposta “made in Japan” di Gears of War… e, stando a quanto viene mostrato in questo ultimo video, la similitudine non mai stata più azzeccata.
Dopo la pausa potrete sicuramente essere colti da una sensazone di déjà vu per tutti i 3 minuti di seguenze di gioco, salvo alcune parti durante le quali è possibile riconoscere nuove meccaniche ed elementi dall’inconfodibile stile giapponese. Il risultato però, a differenza i quanto si possa pensare, non è per niente negativo.
Quantum Theory è atteso il 31 marzo in Giappone su Xbox 360 e PlayStation 3. Nell’attesa di una data europea gustatevi di seguito il nuovo video.
Quantum Theory: galleria immagini




Continua a leggere: Quantum Theory si mostra in un nuovo filmato con sequenze di gioco

Nulla di ufficiale, ma pare che uno dei più “spinti” picchiaduro di sempre possa approdare su PlayStation 3 prima che in altri lidi. Stiamo chiaramente parlando di Dead or Alive 5, quinto capitolo (tolti quelli incentrati sul volley) di una serie che è sempre stata appannaggio di console Microsoft.
A fornirci tale indiscrezione è la rivista ufficiale PlayStation britannica, che nel suo ultimo numero rivela che il titolo targato Tecmo è attualmente in produzione su PlayStation 3, per l’appunto. Nonostante tutto, però, non sarebbe un’ipotesi così assurda quella prospettata dai nostri colleghi d’oltre manica.
D’altra parte Dead or Alive è sempre stato supervisionato dall’attento sguardo di Tomonobu Itagaki, e come la nostra fonte giustamente rileva, non farebbe scalpore vedere questa serie prendere direzioni diverse dopo il suo clamoroso abbandono di Tecmo.
via | CVG