
No ragazzi, la frase che dà il titolo a questo articolo non è una manifestazione d’amore per i videogiochi d’azione, nè è la conseguenza diretta dell’assunzione di un qualche tipo di oppiaceo venezuelano (non in questo caso, almeno): secondo i ricercatori dell’Università di Rochester, infatti, i videogiocatori che si cimentano quotidianamente con gli sparatutto riescono a migliorare sensibilmente la reattività della loro vista.
Attraverso una singolare ricerca portata avanti da Daphne Bavelier, il team di scienziati da lei diretto si è servito di 22 collaboratori che si sono prestati a fare da “cavie” e che sono stati immediatamente divisi in due gruppi, entrambi formati da persone adulte: il primo ha giocato per un tempo totale di 50 ore ad Unreal Tournament 2004 e a Call of Duty 2, mentre il secondo ha giocato a The Sims 2 per lo stesso identico lasso di tempo.
Alla conclusione del periodo di “lavoro” intensivo, la Bavelier ha sottoposto le persone ad un test per la distinzione delle tonalità di grigio e ha notato, nel “gruppo FPS”, un incremento medio dal 43% al 58% della reattività rispetto allo stesso tipo di test fatto all’inizio dell’esperimento, mentre le persone del “gruppo The Sims” sembrano non aver migliorato le loro capacità visive.
A questo punto, è lecito attendersi, in futuro, da questa (come da altre Università) dei test sul quoziente di intelligenza degli amanti dei giochi di ruolo e dei puzzle? O degli ulteriori test sull’effettiva diminuzione delle capacità visive degli appassionati di titoli a luci rosse? Solo il tempo, oltrechè la follia umana, sapranno darci le temute risposte.
via | Reuters
Mancando solo pochi mesi alla pubblicazione e facendo di tutto per garantirgli in un successo almeno pari a quello dei capitoli precedenti, Electronic Arts ha rilasciato in data odierna un nuovo video riguardante The Sims 3.
Su The Sims c’è veramente poco da dire: il “simulatore di vita” targato Maxis, nella sua prima incarnazione, è entrato nella storia come il videogioco per PC più venduto della storia, bissando il successo con The Sims 2 e portando ad un incasso totale di ben 1,6 miliardi di dollari (pari ad 1,15 miliardi di euro), inutile perciò commentare ulteriormente una serie stra-famosa e stra-amata da una marea di appassionati.
Ed è proprio a questi ultimi che EA dedica il video che possiamo trovare dopo la pausa e che mostra, a tempo di musica, la grafica di gioco che ritroveremo su PC e Mac OS-X a febbraio 2009.
Le preoccupazioni di Electronic Arts erano fondate: Spore si è confermato il gioco più piratato del 2008 su PC.
Nonostante le irritanti precauzioni anti-copia, una ricerca di Game Politics ci dice che il nuovo simulatore/RTS di Will Wright ha fatto registrare ben 1.700.000 download nella sola rete BitTorrent. Al secondo posto un altro gioco EA: The Sims 2. Terzo Assassin’s Creed.
La classifica completa dopo la pausa.

Straordinario risultato per Call of Duty 4 ed Infinity Ward, che comunica di aver sfondato il muro dei dieci milioni di copie vendute, considerando tutte le piattaforme (Pc, PS3 e Xbox 360). Il volume maggiore di vendite è stato registrato per Xbox 360.
Call of Duty 4 è uno dei pochissimi giochi che, dal 2000, hanno raggiunto questo risultato: fra gli altri spiccano The Sims, The Sims 2, World of Warcraft, Wii Play e parecchi giochi per Nintendo DS.
Per rendere l’idea , un fenomeno come Halo 3 è stato in grado di vendere 8,1 milioni, anche se va chiaramente considerato il vantaggio di Call of Duty 4 nell’essere un titolo multipiattaforma. Davvero complimenti a Infinity Ward dunque, e speriamo che Call od Duty 5, visto il successone, lo programmino loro.
via | Joystiq
Quando forse tutti credevamo che The Sims 2 avesse esaurito le proprie espansioni in vista dell’arrivo del terzo capitolo della serie, arriva l’annuncio di un suo nuovo pacco aggiuntivo in collaborazione con IKEA.
All’interno dell’add-on, nuove soluzioni d’arredo per le case dei nostri Sim ovviamente ispirate dalla popolare catena svedese, la quale collezione rivedrà parte dei suoi elementi riprodotti sui nostri monitor. L’uscita dell’espansione è fissata per il Nord America per il 24 giugno al prezzo di 19,95$.
Sorprende un po’ il trovarsi una nuova espansione di The Sims 2, ma tant’è: se siete degli accaniti fan della serie e non potete affrontare l’attesa per The Sims 3 senza avere nuova roba tra le mani allora questo è ciò che fa per voi.
[via Filefront]
Nuovi segnali di vita dal mercato dei giochi per PC, che da anni si vede rosicchiare enormi fette di utenza dalle sempre più agguerrite console. La situazione è ancora poco rassicurante, ma c’è speranza.
Gli ultimi dati parlano chiaro: grazie ad assoluti blockbuster come World of Warcraft, The Sims e Call of Duty 4, nel 2007 sono state registrate vendite per 911 milioni di dollari solo in Nord America. Certo, sul totale la percentuale è solo del 14%, mentre il 30% va alle console portatili e il 56% alle console casalinghe, ma si è comunque registrata una crescita rispetto al 2006.
NPD ha inoltre stilato la lista dei 10 giochi PC più venduti del 2007 (non considerando il digital delivery):
1. World of Warcraft: Burning Crusade — 2.25 million
2. World of Warcraft — 914,000
3. The Sims 2 Seasons Expansion Pack — 433,000
4. Call of Duty 4: Modern Warfare — 383,000
5. Command & Conquer 3: Tiberium Wars — 343,000
6. SimCity 4 Deluxe — 284,000
7. The Sims 2 — 281,000
8. The Sims 2 Bon Voyage Expansion Pack — 271,000
9. Age of Empires III — 259,000
10. The Sims 2 Pets Expansion Pack — 236,000
Fra i grandi problemi delle vendite di giochi PC rimangono la pirateria e, naturalmente, la sempre crescente popolarità delle console, sicuramente più pratiche e immediate.
Electronic Arts ha annunciato oggi tramite un comunicato stampa una nuova espansione per The Sims 2, chiamata “The Sims 2: World Adventure”, grazie alla quale i giocatori potranno andare in viaggio con i loro alter-ego virtuali. Direttamente dal comunicato:
Fashionblog ci segnala The Sims 2 H&M: Fashion Stuff, un’espansione per The Sims 2 incentrata sul mondo della moda. I giocatori potranno creare abiti personalizzati e addirittura vederli sfilare indossati da modelli virtuali.
Disegnando o votando questi abiti si potrà partecipare anche ad un concorso per diventare veri e propri fashion designer.