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Tutti gli articoli con tag valve

Blizzard DOTA e DOTA 2: è guerra tra Blizzard e Valve per il marchio DOTA

pubblicato da HellSpawn

DOTA 2: è guerra tra Blizzard e Valve

Blizzard dà vita a Warcraft III. Alcuni modder realizzano il primo DOTA (Defence of the Ancients) basandosi sul gioco strategico. Valve assume uno dei modder e inizia a lavorare a DOTA 2. In tutto questo, di chi è il marchio DOTA? La prevedibile diatriba è arrivata nelle aule di tribunale, dove Blizzard e Valve stanno attualmente tentando di far valere le loro ragioni in merito.

In particolare, le due aziende sono state chiamate in tempi recenti dall’ufficio brevetti americano, per tentare di fare luce sulla delicata vicenda, al centro della quale naturalmente c’è la pubblicazione di DOTA 2 attesa per il 2012 da parte di Valve, così come prevede Blizzard per Blizzard DOTA, sua seconda versione del mod sviluppato nel 2003. La guerra si è accesa definitivamente quando Valve ha provato a registrare il marchio DOTA, ed ecco la tesi di Blizzard sull’argomento:

“Tentando di registrare il marchio DOTA, Valve sembra volersi appropriare dei più di sette anni spesi da Blizzard nel marchio DOTA e nel suo gioco Warcraft III. Valve non ha diritto di ottenere la registrazione che richiede.

Assegnando tale registrazione, non si danneggerebbe solo Blizzard, ma anche le legioni di fan di Blizzard che hanno lavorato per anni con Blizzard sui suoi prodotti, includendo la falsa credenza che i prodotti Valve siano affiliati, sponsorizzati e incoraggiati da Blizzard e collegati in qualche modo a Warcraft III”

Il centro della tesi del team creatore di Warcraft sarebbe relativo al fatto che il DOTA originale richiedeva Warcraft III per essere giocato, e che quindi il proprio diritto a registrare il marchio sia superiore a quello di Valve.

Via | CVG

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Counter-Strike: Portable, l'FPS storico di Valve arriva su Android

pubblicato da Luca

Chi non conosce Counter-Strike? Il celebre FPS di Valve nato come modificazione di Half-Life ora approda anche su Android grazie alla conversione di un team di utenti di xda-developers. Le versioni attuali già permettono di giocare online e al momento i server dovrebbero ospitare un migliaio di giocatori. Il gioco è completamente free-to-play ed è disponibile in diverse versioni specifiche per i vari system-on-chip (SoC) dei dispositivi su cui lo fate girare.

I client sono in continua evoluzione, quindi tenete d’occhio questa pagina su xda-developers per i link alle versioni più recenti. Esiste anche una versione giocabile da browser a questo indirizzo.

Ricordiamo inoltre che un nuovo Counter-Strike è attualmente in lavorazione presso Valve e Hidden Path Entertainment (gli stessi di CS: Source). Il titolo si chiamerà Counter-Strike: Offensive, è atteso per PlayStation 3, Xbox 360 e naturalmente PC. Date un’occhiata alle immagini e ai video della prima beta se ve le siete perse.

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[Aggiornamento] Gabe Newell, i coltelli e Half-Life 3

pubblicato da HellSpawn

Gabe Newell, i coltelli e Half-Life 3

Guardate bene la foto qui sopra: cosa vedete? Il boss di Valve, Gabe Newell, sicuramente: vista la mole difficile non vederlo. È impossibile non notare anche i due coltelli che ha in mano con aria “minacciosa”. Ma basta così? Certo che no: guardate bene il monitor alle sue spalle. Half-Life 3.

Prendetela come conferma ufficiale, scherzo o quello che volete: secondo me a breve ne sentiremo parlare nuovamente.

Aggiornamento: la trollata di Gabe Newell su Half-Life 3 sarebbe in realtà la trollata di qualcun altro. Cioè un fake almeno per quanto riguarda il logo del nuovo gioco sullo sfondo.

Via | Kotaku.com

La camera da letto di Portal 2!

pubblicato da Filippo Facchetti

Avete amato alla follia Portal 2? Allora stamattina vi mostriamo un video che vi lascerà a bocca aperta. Il filmato in questione riguarda il piccolo Vector Farr, o più precisamente la sua camera da letto.

Come potete vedere dal filmato qui sopra, infatti, il padre di questo fortunato bambino ha realizzato una camera basata interamente sul popolare gioco Valve.

Tra companion cube, telecamere di sicurezza, tappetini a forma di pulsanti con cui interagire e un intero bagno basato sullo stesso tema, Vector Farr imparerà di certo la lezione fondamentale: the cake is a lie!

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Gabe Newell: la pirateria non è una questione di prezzo

pubblicato da HellSpawn

Gabe Newell: la pirateria non è una questione di prezzi

Le ultime dichiarazioni di Ubisoft (poi rettificate) legate ad I Am Alive, ma soprattutto alla pirateria sul mercato PC, sembrano aver sollevato un nuovo dibattito all’interno dell’industria videoludica, al quale ha partecipato anche il boss di Valve Gabe Newell. Ecco le sue parole ai microfoni di TCS Online:

“Crediamo ci siano dei pregiudizi sulla pirateria. Essa è quasi sempre un problema di servizio e non di prezzo. Per esempio, se un pirata offre un prodotto ovunque nel mondo, per 24 ore per 7 giorni, comprabile a proprio piacimento dal proprio PC, mentre il distributore legale dice che il prodotto ha blocco regionale, arriverà nella tua nazione tre mesi dopo essere uscito negli USA e può essere comprato solo in un negozio tradizionale, allora il servizio del pirata ha più valore. Molte soluzioni DRM diminuiscono il valore del prodotto, restringendo le possibilità d’uso di un cliente o creando incertezza.

Il nostro obiettivo è creare un servizio che abbia più valore di quello dei pirati, ed abbiamo avuto abbastanza successo fino ad arrivare al punto in cui la pirateria non è un problema per la nostra società. Per esempio, prima di entrare nel mercato russo, ci dissero che era una perdita di tempo perché tutti avrebbero piratato i nostri prodotti. La Russia sta ora per diventare il nostro mercato più grande in Europa.”

Anche se la “teoria della Russia” di Newell è cosa già nota, così come la posizione di Valve in merito alla pirateria, non può che far piacere leggere ancora una volta parole del genere da parte di un personaggio importante come Gabe Newell, che dimostra così di avere a cuore una questione da troppi altri soggetti affrontata con estrema superficialità.

Via | Slashdot

Portal: le versioni Pc e Mac gratuite su Steam fino a martedì

pubblicato da Matteo F.


Portal, l’originale puzzle in prima persona sviluppato da Valve, è disponibile in versione gratuita per computer attraverso la piattaforma Steam.

Gli utenti PC e Mac che vogliono ottenere il primo capitolo di questa acclamatissima serie possono scaricare il gioco gratuitamente attraverso questo link. Però affrettatevi, perchè questa offerta speciale sarà disponibile fino a martedì 20 settembre.

Se non avete mai provato la “perla” targata Valve, questa è decisamente un’occasione da non perdere.

I giochi Valve compaiono sul servizio online Origin della rivale EA

pubblicato da David



Dopo che Electronic Arts ha proibito di vendere Battlefield 3 e vari altri giochi su Steam, ci sembrava impossibile che i giochi Valve potessero essere venduti su Origin. E ci sbagliavamo: i titoli della software house capitanata da Gabe Newell sono comparsi nelle scorse ore sul servizio online rivale.

Mentre vi scriviamo è possibile acquistare su Origin due giochi Valve al prezzo di uno, con fra le possibili scelte Left 4 Dead 2, Counter-Strike: Source e molti altri.

Ci chiediamo come verrà gestita la cosa in futuro, e se vedremo ancora questo alternare di guerra e pace fra i due colossi.

Valve: Gabe Newell attacca i DRM definendoli "retrogradi"

pubblicato da David


Dopo aver dichiarato il suo eterno amore ai giochi single-player, il boss di Valve Gabe Newell critica duramente le protezioni anticopia dei giochi (DRM). Dalle pagine di Kotaku attacca:

«Abbiamo battuto ogni record con questa cosa. Questa convinzione che se tu aumenti la monetizzazione abbassando il valore del tuo gioco con tutti questi DRM è totalmente retrograda. Si tratta di un problema di servizi, non di tecnologia»

Continua poi citando l’esempio della Russia, diventata il più grande mercato europeo dopo Regno Unito e Germania:

«Quando abbiamo cominciato a offrire i nostri servizi in Russia tutti hanno detto ‘Non potete far soldi la. Sono tutti pirati”. Ed era vero. Quando la gente doveva decidere dove comprare i propri giochi dicevano ‘Oddio, i pirati forniscono un servizio migliore dei publisher ufficiali’. Ma il miglior modo per combattere la pirateria è creare un servizio di cui la gente ha bisogno. Credo che con i loro DRM serrati i publisher venderanno meno copie e creeranno più problemi. I clienti vogliono sapere che sarà tutto disponibile per loro, in qualsiasi circostanza. I loro giochi salvati e le loro configurazioni saranno semmpre disponibili. Non vogliono nessuna incertezza»

Che ne pensate delle parole del pingue Gabe?

Valve: "Portal 2 ha venduto più su PC che su console"

pubblicato da Antonio


Non capita spesso di riportare notizie secondo cui un determinato titolo riesce a piazzare più copie su PC che su console. Ebbene, Valve dichiara di aver infranto questa consolidata tendenza grazie a Portal 2. L’acclamato seguito della serie, infatti, ha registrato un maggior numero di vendite su PC che sulle altre piattaforme. I motivi alla base potrebbero essere molteplici: affezione dei fan del primo che lo hanno giocato su PC; predilezione per una piattaforma che garantisce prestazioni migliori e via dicendo. Insomma, andando un po’ più in profondità, di motivazioni plausibili ce ne sarebbero.

Tuttavia Gabe Newell afferma (via Kotaku) che non rientra mai nei loro intenti quello di vendere più su una piattaforma che su un’altra: a suo parere sono altri i problemi da risolvere in sede di sviluppo. Citando poi il caso di Left 4 Dead (che ha venduto di più su console) ha colto la palla al balzo per sottolineare quanto sia aleatorio cercare di indovinare quale possa diventare la versione più popolare di un loro qualsiasi titolo. Resta comunque una dato su cui riflettere il fatto che gli acquirenti abbiamo preferito prendere Portal 2 su PC - su PlayStation 3, per esempio, trattandosi di Valve, era comunque garantito il supporto a Steam, con tutto ciò che ne consegue, ossia cloud save, cross-platform e obiettivi.

Valve: "Sony dovrebbe essere ricompensata per aver aperto l'online alle terze parti"

pubblicato da Antonio


Sembrano passati anni e anni da quando Gabe Newell lanciava frecciatine al vetriolo nei riguardi di Sony. Giusto o sbagliato che sia, all’epoca non era anche solo ipotizzabile una vaga “riconciliazione”. La realtà, invece, è che da un po’ di tempo a questa parte le cose sembrano aver preso una piega diversa. L’ultimo episodio vuole il boss di Valve dichiarare che la compagnia nipponica meriterebbe addirittura una ricompensa (via Develop).

Per cosa? E’ risaputo che Sony, a differenza di Microsoft, ha aperto il proprio network su PlayStation 3 anche ai servizi di terze parti. E’ questo, per l’appunto, il caso di Steam, recentemente integrato al PlayStation Network. All’atto pratico, la comodità è quella di permettere agli utenti PC e PlayStation 3 di “comunicare” tra loro.

Aspetto non da poco, e che non mancherà a breve di portare benefici a Sony, secondo quanto dichiarato dallo stesso Newell, il quale ha osato ancora di più aggiungendo: “sta a noi sviluppatori fare in modo che Sony e i suoi clienti vengano ricompensati“. Anzi, il buon vecchio Newell incoraggia simili iniziative, facendo notare come anche altri sviluppatori potrebbero beneficiare di simili accordi, invitandoli ad incentivare Sony verso questa direzione.