Ebbene si, al controller di Wii U son cresciuti gli stick. Stando infatti alle indiscrezioni trapelate in queste ore sulle pagine del forum di NeoGAF assieme a delle immagini comparative tra il prototipo originario del controller della nuova console casalinga di Nintendo e la versione definitiva che verrà presentata durante l’E3 2012, la casa di Super Mario dovrebbe approfittare della prossima edizione dell’evento losangeliano per mostrare una versione rivista e corretta del joypad di Wii U svelato l’anno scorso.
Oltre alla sostituzione dei due circle pad “simil-3DS” con due stick analogici veri e propri, la versione finale del controller di Wii U dovrebbe guadagnare qualche centimetro in più di lunghezza nella scocca di plastica (ma non nella diagonale dello schermo) e una forma leggermente bombata sul retro per garantire una maggiore ergonomicità: anche i tasti dorsali e i trigger laterali, in ragione di queste modifiche, dovrebbero assumere una forma meno “stilizzata” per assicurare agli appassionati di sparatutto e di giochi di guida una migliore precisione.
Nell’attesa che le alte sfere della storica casa di sviluppo di Kyoto confermino o smentiscano tali dichiarazioni, vi lasciamo ai bozzetti di cui sopra e vi ricordiamo che la commercializzazione di Wii U è prevista per la fine dell’anno.
Wii U: controller - immagini comparative tra il prototipo e la versione definitiva
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Nintendo ha assicurato che, a differenza di quanto accaduto con 3DS, il lancio di Wii U sarà accompagnato da diversi titoli di grandissimo calibro, che potenzialmente diventeranno classici e continueranno a vendere per un lungo periodo di tempo. Questo, nonostante inizialmente si potrebbe rischiare una carenza di console e giochi. A parlare è il CEO Satoru Iwata:
«C’è sempre un limite per le nostre risorse interne. L’azienda ora sa come sviluppare software per Nintendo 3DS, ma deve prepare il lancio di Wii U e finalizzare le funzionalità hardware. Con queste circostanze in mente, se dicessi che una line up di lancio potrà essere sbalorditivamente ricca dal primo giorno, farei una promessa troppo grande. Ma c’è anche da dire che ci stiamo sforzando per avere diverse proposte nel periodo di lancio che alla fine diventeranno titoli ‘evergreen’ per Wii U»
Nintendo non ha ancora annunciato i titoli di lancio che troveremo insieme a Wii U: probabilmente ne sapremo di più all’E3 2012, fra un mese.
Dopo l’eccezionale Rayman Origins, di fatto uno dei migliori platform degli ultimi anni, la saga con protagonista la celebre melanzana torna in una nuova avventura. Rayman Legends avrà un tono vagamente più “epico”, come già si può arguire dal titolo. In apertura trovate il primo trailer della versione Wii U, con tanto di piacevole sorpresa.
Non vogliamo anticiparvi nulla, visto che si tratta di un’interessante trovata di cui si potrà fregiare solo la versione per la prossima console fissa di Kyoto. Solo vi invitiamo a seguire il filmato sino alla fine. Dopo averci illustrato alcune peculiarità del gioco (modalità multiplayer, nuove ambientazioni, nuovi personaggi, social gaming e via discorrendo), infatti, ecco saltar fuori la possibilità che forse non t’aspetti ma che in fondo vorresti vedere.
Quanto all’uscita del gioco, nulla è ancora stato ufficializzato. Al momento Rayman Legends è previsto sia su Wii che su Wii U, ma qualcosa ci dice che se l’approdo sugli scaffali si protraesse oltre, la versione per la piattaforma più “anziana” potrebbe anche risentirne, magari con una cancellazione - è evidente, però, che si tratta solo di congetture al momento.

Conferma pesante quella trapelata per bocca di Shigeru Miyamoto, il quale ha dichiarato che già a Giugno saremo in grado di vedere Super Mario Bros. per Wii U, in occasione dell’E3 di Los Angeles. La cornice è stata quella del Louvre di Parigi, dove Miyamoto è arrivato per via del recente accordo tra Nintendo ed il celeberrimo museo - finalizzato all’esclusivo utilizzo di 3DS come video-guide (via Joystiq).
Il diretto interessato non si è sbottonato più di tanto, affermando tutt’al più che che le modalità presenti nel nuovo Super Mario Bros. saranno facilmente riproducibili anche in altri dispositivi. Totale interazione col tablet compromessa, dunque? Non lo sappiamo. Né quest’uscita ufficiale ci consente di affermare se il titolo in questione rientrerà o meno tra quelli disponibili al lancio. Prendetela quindi per com’è: a Giugno capiremo qualcosa riguardo al prossimo Super Mario.

Secondo fonti dichiarate attendibili dal sito di riferimento GamesIndustry, Wii U potrebbe debuttare nei negozi con un prezzo di 300 dollari americani.
Sembra che i costi di produzione attuali per una singola console siano stati stimati a circa 180$, di cui oltre 50 per il solo tablet/controller. Questi costi naturalmente non includono il marketing, costi di magazzino, la distribuzione e altre spese varie. Immaginiamo quindi che, almeno inizialmente, il guadagno su ogni singola console non sarà altissimo.
La stessa fonte fornisce nuove informazioni sulle prestazioni che potrà offrire la console, ribadendo che la potenza sarà più o meno la stessa di PS3 e X360:
«Nintendo ha scelto GPU e CPU economiche che possano reggere il paragone con la performance delle attuali console, ma al tempo stesso tenere i costi di produzione bassi e massimizzare i profitti. Nintendo ha ottenuto un ottimo prezzo per la GPU custom e la CPU che saranno equipaggiate su Wii U.»

Alcuni sviluppatori hanno detto che Wii U sarà più potente di PS3 e X360, altri che sarà più o meno uguale, altri ancora che sarà addirittura meno potente. Dove sta la verità? Nintendo non aiuta certo a capirlo, facendo fare a un suo portavoce vaghe dichiarazioni, e spostando il centro dell’attenzione sull’esperienza:
«Non ci concentriamo sulle specifiche tecniche. Capiamo che le persone vorrebbero analizzare la grafica e la potenza di calcolo, ma l’esperienza di giocare con Wii è sempre stata più importante dei numeri»
Insomma, mettiamoci il cuore in pace: fino all’E3 2012 di giugno, quando la versione finale della console verrà presentata ufficialmente, è molto probabile che non ne sapremo di più.
via | Yahoo
Per la serie delle notizie da prendere con le dovute molle, WiiUDaily riporta quella che sarebbe la data d’uscita di Wii U in America, almeno stando alla fonte riportata dal blog dedicato alla nuova console Nintendo. Il giorno prescelto dalla grande N per portare Wii U dall’altro lato dell’Atlantico sarebbe il 18 novembre 2012.
L’informazione arriverebbe da una email proveniente da un rivenditore giapponese, e qui c’è la stranezza: perché un negozio in Giappone dovrebbe scrivere email legate al lancio di Wii U in America? Mistero, ma intanto si tratterebbe di Media Land ad Akihabara, uno dei rivenditori più famosi dell’intera Tokyo.
La data potrebbe sicuramente avere un senso, ma come dicevamo poco sopra resta comunque decisamente all’interno della categoria delle voci di corridoio, anche perché comunque riguarderebbe solo il mercato americano e non quello europeo.
Via | Thesixthaxis.com

Uno sviluppatore che ha preferito rimanere anonimo ha parlato a lungo di Wii U con GamesIndustry. A differenza di quanto detto più volte, la fonte sostiene che la nuova console Nintendo non arriva ai livelli di potenza di PlayStation 3 e Xbox 360.
«No, non arriva allo stesso livello di PS3 e 360. Cosa significa? Che la potenza grafica non è proprio a quel livello.»
Ad avvalorare questa opinione arriva anche quella di un secondo sviluppatore che sta già lavorando su Wii U:
«Sì, è vero. [Wii U] non riproduce la grafica bene come PS3 o 360. Non c’è lo stesso numero di shader, non ha la potenza adatta. Di certo, alcune cose le fa meglio, ma principalmente perché ha un design più moderno. Ma a livello generale, Wii U non riesce proprio ad arrivare a quelle prestazioni»
Sappiamo bene che Nintendo non punta sulla potenza ormai da anni, ma è chiaro che ormai ci aspettavamo prestazioni superiori o almeno uguali a quelle di PS3 e X360. Naturalmente c’è anche da vedere se queste informazioni risulteranno esatte, ma di solito GamesIndustry è una fonte estremamente seria e affidabile.

Nell’ultima puntata della sua video-rubrica Pach-Attack l’analista Michael Pachter è tornato a parlare di Wii U, sostenendo che il successo che la console riscuoterà sarà inferiore a quanto si aspetta Nintendo, e che la casa di Osaka sta andando incontro a un proabile flop come quello di Sega con DreamCast.
«Credo che se in effetti [Wii U] sarà molto simile a un Xbox 360 in termini di grafica, frame rete e schema dei controlli, allora probabilmente non venderà molto, a meno che non venga proposta con un prezzo molto più basso, e non credo che lanceranno la console a 150 dollari»
E continua:
«Quindi sì, credo che Nintendo stia per fare quel che Sega ha fatto con DreamCast. Non credo che Wii U sarà popolare come Nintendo probabilmente si aspetta. La domanda è quale sarà la prossima mossa di Nintendo, e non so ancora la risposta. Stiamo a vedere quanto vende Wii U, non voglio predirre un fallimento finché non saprò il prezzo e le caratteristiche finali. Quando ne saprò di più darò un’opinione più precisa»
Qualche tempo fa Pachter aveva già pronosticato che la nuova console Nintendo non sarebbe stata supportata in pieno dagli sviluppatori. Wii U dovrebbe arrivare entro Natale.

Con l’approssimarsi dell’uscita di Wii U, la mole di indiscrezioni a riguardo s’incrementa sempre di più. E’ notizia delle ultime ore quella secondo cui Nintendo abbia raggiunto un accordo per l’implementazione del motore fisico Havok e dell’Autodesk Gameware (via Shacknews). Ciò comporterà la possibilità, sul fronte delle terze parti, di sviluppare titoli che si servono di tali tecnologie.
Per chi avesse poca confidenza con questo specifico aspetto del settore videoludico, sappia che si tratta di due motori ampiamente diffusi, utilizzati dai più svariati sviluppatori per centinaia di titoli - anche se ad alterne fortune, evidentemente. Per citare alcuni esempi tra i più recenti, l’Havok è stato utilizzato per Skyrim e Uncharted 3. L’Autodesk Gameware, invece, conta titoli come The Witcher 2 e Batman: Arkham City.
Insomma, i più avvezzi all’aspetto tecnico troveranno tale materiale di informazioni qualcosa su cui speculare, specie in relazione all’auspicabile apertura a quanti più sviluppatori possibile. Adesso si tratterà di capire come risponderanno proprio le terze parti.