
Secondo indiscrezioni diffuse da IGN, Microsoft avrebbe già dato il via alla fase di produzione per la nuova Xbox, che per comodità chiameremo ancora con il nome ufficioso di Xbox 720.
L’azienda incaricata della produzione sarebbe la texana Flextronics, con sede ad Austin. Si tratta della stessa fabbrica dai quali sono usciti sia il primo Xbox che Xbox 360.
Le voci dicono che allo stadio attuale le console prodotte sono versioni debug per gli sviluppatori, e non ancora le retail che troveremo sugli scaffali dei negozi. Flextronics, interrogata sulla veridicità di queste indiscrezioni, ha rifiutato di rilasciare un commento.

In quello che sembra un pesce d’aprile arrivato in ritardo, VG247 parla di alcune indiscrezioni provenienti da fonti vicine a Microsoft molto attendibili secondo le quali Xbox 720:
A noi molte di queste cose sembrano un po’ improbabili. Ci riserviamo di considerare la cosa come “pesce d’aprile postumo” fino a prova contraria.

Dopo le numerose indiscrezioni degli ultimi giorni su probabili sistemi anti-usato e anti-copia che verranno adottati nelle nuove console PlayStation 4 e Xbox 720, alcune fonti anonime interne all’industria diffondono ulteriori, preoccupanti dettagli sulle varie protezioni che Microsoft e Sony sembrano intenzionate a implementare.
Innanzitutto pare che si dovranno associare agli account Sony Enterntainment Network e Xbox Live indirizzi email di posta certificata, che garantiranno un riconoscimento univoco dell’utente e lo potranno velocemente identificare anche a livello legale (nel caso dell’Italia si parla naturalmente della PEC governativa, già disponibile da tempo).
Ci sarà poi di un sistema di riconoscimento della retina dell’occhio che permetterà di andare ben oltre l’associazione del gioco col singolo account: ogni titolo disporrà di cinque attivazioni retina, superate le quali verrà richiesto il pagamento di licenze aggiuntive. Ciò significa che acquistando un gioco lo si potrà associare senza spese ulteriori con un massimo di cinque persone (sé stessi, amici o componenti della famiglia). Terminate le attivazioni, chi altro vorrà giocare avrà a disposizione un periodo di prova di 15 minuti terminato il quale verrà richiesto il pagamento di una licenza extra (stimata sui 10 o 15€ a discrezione del publisher). Nessuno giocherà gratis nella prossima generazione, nemmeno la vostra morosa o il cugino che dopo 25 anni viene a trovarvi dall’Argentina.
Oltre a questo, pare che Sony e Microsoft abbiano integrato un controverso sistema grazie al quale le due console, nel caso si tenga attivato il Wi-fi, riconosceranno la presenza l’una dell’altra e si rifiuteranno di funzionare se tenute nella stessa stanza. Senza dubbio una grande estremizzazione della rivalità fra questi due storici marchi.
via | NeoGAF

Nonostante Microsoft abbia dichiarato pubblicamente che non sarà presente all’E3 con un nuovo hardware marchiato Xbox, nuove voci diffuse oggi parlano non di una, ma ben due console distinte attualmente in sviluppo.
Oltre alla nota Xbox 720 o “Next”, una fonte su Reddit ritenuta affidabile da BGR parla di una Xbox “Lite” basata su architettura ARM (cioè la tecnologia su licenza che troviamo praticamente in tutti tablet e smartphone) in arrivo nel 2013, destinata a competere con la Apple TV sia come prezzo (costa 109€) che come caratteristiche.
La nuova console sarà inoltre compatibile col nuovo Kinect dotato del near-mode aggiunto di recente alla versione PC, e offrirà quindi le applicazioni compatibili per il controller oltre che una libreria di giochi in stile arcade. Seppure totalmente non confermata e poc’altro che una speculazione, questa notizia non sembra però così fuori dal mondo.
Gli ultimi hardware ARM sono dotati di GPU evolute in grado di far girare decentemente giochi anche complessi (con un certo interesse anche per titoli seri) e l’imminente espansione di Microsoft nel mondo ARM con Windows 8 (WoA) aggiunge credibilità a questa ipotesi.

L’erede della Xbox 360, nota come Xbox 720 o Next non arriverà presto, ne tanto meno debutterà al prossimo E3 di giugno. La notizia non ci fa cadere dalle nuvole considerando le precedenti indiscrezioni che parlavano già di un lancio nel 2013, ma questa volta la fonte è ufficiale e viene direttamente da Microsoft.
La scelta appare perfettamente sensata se si considera che la console sta attraversando una fase estremamente positiva di vendite, mai come oggi in 7 anni. Non solo ha venduto più di tutti gli altri concorrenti, ma ha surclassato qualsiasi altro dispositivo di intrattenimento casalingo per TV, superando anche lettori DVD, ricevitori di media digitali e sistemi home theater.
Già che siamo in tema vi rimandiamo al sondaggio della scorsa settimana sull’urgenza (o meno) di una nuova generazione di console.
Via | Eurogamer

Microsoft aveva pubblicato un’offerta di lavoro, ora rimossa, dove si richiedeva esplicitamente la disponibilità per lavorare nella “nuova generazione di Xbox”. Contemporaneamente hanno fatto lo stesso i Turn10, sviluppatori della saga Forza Motorsport. Nel suo annuncio, Microsoft cercava uno sviluppatore audio. Questo uno stralcio, testuale:
«ISS Console Multimedia Team, responsabile per la progettazione e lo sviluppo della console di prossima generazione, sta cercando uno sviluppatore audio abile e fortemente motivato. Se ti piacciono i videogiochi, l’audio dei giochi e la musica, allora unisciti a noi come parte integrante di un team che ha il compito di rivoluzionare l’audio per la prossima generazione di Xbox»
Turn10 è invece alla ricerca di un direttore delle sequenze cinematiche, e specifica che l’offerta di lavoro è relativa alla “nostra prossima generazione di giochi”.

Secondo recentissime indiscrezioni Microsoft avrebbe cancellato un gioco per la nuova Xbox, il cui sviluppo era affidato agli Obisidian Entartainment e che sarebbe stato pubblicato direttamente dalla stessa casa di Redmond. A rivelarlo dalle pagine di Kotaku è una fonte anonima “molto familiare al progetto”.
La voce di corridoio vuole che lo sviluppo sia stato interrotto ieri, dopo oltre sette mesi di lavorazione. Di conseguenza Obsidian Entertainment avrebbe dovuto licenziare 30 persone. La notizia pare essere confermata da molte altre fonti.
Il progetto aveva nome in codice “North Carolina”, ma non è ancora dato sapere che genere fosse e a che punto di avanzamento fosse la lavorazione.

Con il passare del tempo trapelano sempre più voci e indescrizioni sulle console casalinghe di nuova generazione, che per comodità continueremo a chiamare PlayStation 4 e Xbox 720 (o Xbox Next).
I dibattiti in rete si sprecano, così come si rincorrono continuamente le dichiarazioni degli addetti ai lavori. Il divario tecnico con i PC più recenti è ormai oggettivo, ma ciò è sufficiente per volere il salto generazionale?
A questo punto ci chiediamo: voi lettori cosa ne pensate? Sentite il bisogno della nuova generazione di console oppure vi accontentate di quel che possono offrire le macchine attuali? Rispondete al sondaggio e, se volete, spiegate la vostra posizione nei commenti.
L’appuntamento di NVIDIA con la stampa di settore accorsa al GDC 12 di San Francisco ha consentito agli sviluppatori del colosso di Santa Clara di mostrare, attraverso la tech demo ripresa dai presenti e “giratavi” nel doppio filmato odierno, le straordinarie potenzialità delle loro nuove schede grafiche.
Le GPU basate su architettura Kepler, previste in uscita nei prossimi mesi, stando agli analisti e a molti osservatori videoludici dovrebbero avere una potenza computazionale analoga a quella espressa dalle schede grafiche di PlayStation 4 e Xbox Next.
Come potrete facilmente notare nel video in apertura d’articolo e nella seconda parte osservabile subito dopo la pausa, per realizzare questa demo tecnica gli uomini di NVIDIA hanno impiegato la versione dell’Unreal Engine utilizzata da Epic Games per il progetto Samaritan, legato allo sviluppo di un motore grafico specifico per l’hardware dei PC e delle console che verranno.
Continua a leggere: [GDC 2012] NVIDIA: demo tecnica sulle potenzialità delle nuove schede grafiche

Battlefield 3 ha vinto il premio “Migliore Technologia” ai GDC 12, e a ritirare il premio è stato l’architetto di rendering Johan Andersson, che ha approfittato dell’occasione per elencare quali dovrebbero essere le specifiche ideali delle console casalinghe di prossima generazione.
«È piuttosto ovvio. Ci sono due cose: memoria e potenza di calcolo. Abbiamo bisogno di tantissima potenza di calcolo, il massimo che si può riuscire a inserire nella macchina. La sfrutteremo. Per quanto riguarda la ram, 2GB non sarebbero abbastanza. 4GB potrebbero essere sufficienti. 8GB? Sì, penso che questa sarebbe la quantità perfetta di RAM»
Andersson parla poi delle GPU:
«Le GPU dovranno ovviamente essere più veloci per forza di cose, ma non penso proprio che vedremo console con GPU multiple.»
Le nuove PlayStation 4 e Xbox 720/Next saranno veramente così potenti come auspicano EA DICE e altre voci illustri dell’industria? Qualcosa ci dice che ne sapremo di più al prossimo E3 2012 di giugno…
via | Joystiq