La lunga e profonda fase di modifica dei sistemi di protezione di Xbox 360, partita alla fine del mese di maggio con un corposo aggiornamento alla dashboard della console Microsoft, arriva alla sua conclusione proprio in questi giorni con l’immissione sul mercato del primo gioco in formato XGD3 che, contrariamente a quanto ci si potesse aspettare (Gears of War 3 o Forza Motorsport 4), risulta essere Driver: San Francisco.
Oltre che per garantire spazio aggiuntivo impiegabile dagli sviluppatori, l’introduzione del formato XGD3 è uno stratagemma escogitato dalla multinazionale di Redmond per arginare il fastidioso fenomeno della pirateria. I giochi originali X360 che d’ora in avanti verranno pubblicati in formato XGD3, infatti, utilizzeranno il bordo interno dei classici DVD dual layer (una regione dei dischi non accessibile ai normali masterizzatori in commercio) per inserire nuovi controlli che, esattamente come quelli adottati alla fine dello scorso anno con gli AP2.5, mostreranno una schermata nera a coloro che proveranno a far partire una copia pirata, lasciando oltretutto una firma indelebile sulla console modificata che, di conseguenza, verrà esclusa permanentemente da Xbox Live con una delle tante mini-ondate di ban che, a quanto sembra, sono in programma da qui alla fine dell’anno.
A questo punto rimane solo da capire se e quanto terrà questo nuovo muro di contenimento alzato da Microsoft per impedire agli hacker di rovinargli i piani per l’autunno-inverno videoludico ormai alle porte (da sempre il periodo più remunerativo dell’anno).
Tempi duri per le multinazionali del settore: se da un lato Sony si ritrova invischiata in una lotta senza quartiere con gli hacker che tentano in ogni modo di bucare il PSN e i suoi sistemi di protezione, dall’altra parte della barricata le alte sfere di Microsoft si preparano a mettere mano al portafoglio per “risarcire” gli utenti dei modelli più datati di Xbox 360.
Stando infatti a delle indiscrezioni trapelate in queste ore su Kotaku e poi confermate da Microsoft stessa, con il prossimo aggiornamento della dashboard programmato in sei ondate dal 19 al 30 maggio un numero ristretto di console dotate di lettore DVD “di prima generazione” (bizzosi come suocere e rumorosi come trattori in salita) non riuscirà a “sopportare” il cambio di firmware e non sarà più in grado di leggere alcun disco di gioco, sia i vecchi DVD in commercio che i nuovi dischi XGD3 che verranno immessi sul mercato in un prossimo futuro.
Ai partecipanti alla fase di beta test della nuova dashboard che sono già incappati in questo inconveniente e a tutti coloro che in futuro ravviseranno lo stesso problema, Microsoft si offre di sostituire senza spese le console rese inutilizzabili con un modello di X360S dotato di hard disk da 250GB, più un anno gratuito di Xbox Live Gold per scusarsi dell’inconveniente: i gestori di Xbox Live individueranno automaticamente le console “difettate” e, così facendo, provvederanno a contattare direttamente i clienti interessati attraverso una email recante tutti i dettagli dell’iniziativa.
Aggiornamento: attraverso un comunicato stampa ufficiale, Microsoft ha smentito le voci di corridoio di questi giorni sull’incompatibilità presunta delle console più datate alla nuova dashboard di Xbox 360. Stando infatti alle alte sfere della multinazionale di Redmond, ogni eventuale problema riscontrato da una fetta estremamente ridotta di clienti potrà essere facilmente risolto con un ulteriore update. Aspettiamo quindi la conclusione del processo di aggiornamento della dashboard (partito in Italia il 24 maggio e previsto in chiusura per il 30 dello stesso mese) per tornare sull’argomento in modo esaustivo.
Sul consueto aggiornamento di primavera alla dashboard di Xbox 360 non ci sono ancora state notizie ufficiali da parte di Microsoft, ma le immagini pubblicate in queste ore da Joystiq potrebbero dare ottime indicazioni su quelle che saranno le novità introdotte da Microsoft all’interno del software di sistema della propria console casalinga.
Sarebbe stato proprio quello che viene definito come un impiegato del supporto tecnico dell’azienda di Redmond a inviare al sito web le foto, all’interno delle quali viene documentato l’aggiornamento che dovrebbe essere distribuito in sei ondate tra il 19 e il 30 maggio, per assicurare che il deploy delle modifiche possa avvenire senza patemi d’animo. A quanto pare, come download separato dall’aggiornamento dovrebbe anche arrivare Avatar Kinect, in data 27 maggio.
Per quanto riguarda le nuove aggiunte alla dashboard, a quanto pare Microsoft ha intenzione di dare finalmente il via libera a XGD3, nuovo formato dei dischi in grado di garantire spazio aggiuntivo offrendo contemporaneamente un nuovo strumento per combattere la pirateria e bannare le console che fanno girare software pirata. Meno minaccioso invece, ma più utile, il pagamento tramite PayPal, soprattutto in questi tempi in cui sul PlayStation Network è avvenuto ciò che ormai ben sappiamo.
Contattata da Joystiq per ulteriori informazioni, Microsoft ha rifiutato di commentare: non ci resta che attendere.
La fase di beta test organizzata alla fine di marzo da Microsoft per provare la nuova dashboard di Xbox 360 sta inesorabilmente occupando tutti gli spazi di discussione nei siti e nei forum della scena underground: stando infatti agli “esperti del settore” che in questi giorni hanno studiato l’aggiornamento, sembra proprio che le misure antipirateria in esso contenute saranno molto più forti di quelle fino ad ora adottate dalla multinazionale di Redmond.
Tanto per cominciare, la procedura di installazione della dashboard provvederà a riscrivere automaticamente il firmware del lettore DVD (il cavallo di Troia utilizzato dai pirati per bucare il sistema e far partire giochi di backup), il tutto a prescindere dal modello di X360 posseduto dall’utente: grazie inoltre a una serie di passaggi che la console dovrà fare nel corso dell’aggiornamento riavviandosi un numero imprecisato di volte (dai 2 ai 5 riavvii), in questa delicata fase non sarà possibile scollegare o sostituire meccanicamente il lettore in alcun modo.
La vera sfida che gli hacker e i pirati della console verdecrociata dovranno affrontare nei prossimi mesi sarà però quella riguardante l’introduzione del nuovo formato dei dischi: gli XGD3, oltre che a garantire spazio aggiuntivo per gli sviluppatori, utilizzeranno infatti il bordo interno dei classici DVD dual layer (una regione dei dischi non accessibile ai normali masterizzatori in commercio) per inserire nuovi controlli che, esattamente come quelli adottati alla fine dello scorso anno con gli AP2.5, mostreranno una schermata nera a coloro che proveranno a far partire una copia pirata e, di concerto, segneranno la console per bloccarne l’accesso ad Xbox Live.
Speriamo quindi di ritornare al più presto sull’argomento sia per fornirvi nuove informazioni al riguardo, sia ovviamente per capire quando verrà resa disponibile questa nuova dashboard.