
James Mielke, vecchia firma di 1UP, ha rintracciato Yu Suzuki per una succosa intervista, durante la quale il game designer ha parlato di alcune sue idee relative a Shenmue 3.
Suzuki afferma che, nella sua testa, il gioco si sarebbe dovuto concentrare molto più sul rapporto tra Ryo e Shenhua, andando in netto contrasto con la descrizione dettagliata del vasto mondo circostante dei due capitoli precedenti.
Per fare un esempio, anche una decisione semplice come la scelta tra il caffé o il tè, così come la risposta ad alcune domande teoriche, avrebbe influenzato il rapporto tra i personaggi del gioco. Peccato, però, che tutto questo sia destinato a restare nella testa di Yu Suzuki.
Attenzione gente! Quello che leggete nel titolo di questo articolo non si presta ad alcuna equivoca speculazione, ma è proprio così: Yu Suzuki vuole assolutamente dare un seguito ai primi due Shenmue, sviluppando Shenmue III! Niente a che vedere, insomma, con il già annunciato Shenmue City. A rivelarcelo è la puntuale rivista nipponica Famitsu, ai cui microfoni il fondatore di YS Net, ossia lo stesso Suzuki, ha dichiarato quanto segue:
Voglio creare uno Shenmue III che disponga dello stesso tenore che la serie ha avuto in passato. Ci sono anche state parecchie richieste da parte dei fan. Così come ci sono state pure petizioni firmate da decine di migliaia di persone. Voglio ottemperare ai miei obblighi verso questa serie.
Che tale serie non fosse affatto conclusa è noto anche a chi non ne conosce per filo e per segno i retroscena. Senza andare troppo in profondità, pare che Shenmue, allo stato attuale, non sia nemmeno a metà quanto a progressione della trama inizialmente prevista. Il nostro consiglio è però quello di stare prudenti: troppa gente si è persa dinanzi a notizie del genere. Era doveroso riportarla, ma adesso vogliamo qualcosa di più “consistente”, come minimo.
SEGA, dal canto suo, ha ultimamente avuto modo di dichiarare che sarebbe disposta a concedere l’esclusiva se una delle compagini principali prendesse a proprio carico il progetto. Il sottoscritto si è fatto quattro conti… e a quanto pare no, neanche facendo una colletta tra le mie conoscenze potrei farmi avanti. Ma ehi… Sony, Microsoft, Nintendo o chi per voi… dove diavolo siete?!
via | Scrawlfx
A quanto pare domani è il gran giorno. Sono trascorsi dieci anni dall’ultima volta che Yu Suzuki appariva in pubblico per presentare qualcosa di nuovo inerente alla serie Shenmue. Domani alle 8 (ora italiana), Suzuki calcherà il palco dell’UDX Theater di Akihabara, per svelare definitivamente Shenmue City.
A scanso di equivoci per coloro che sentono per la prima volta questo nome: non si tratta del seguito diretto di Shenmue 2. Tuttavia, nonostante la comprensibile diffidenza verso questo progetto, è innegabile la curiosità riguardo ciò che avrà modo di mostrarci Sunsoft. All’evento parteciperà addirittura Hiroshi Fujioka, ossia l’interprete del celeberrimo Segata Sanshiro (troverete un video esplicato dopo la pausa in merito a questo storico personaggio), volto noto degli spot giapponesi SEGA al tempo del Saturn.
Che dirsi? L’evento, riservato solo alla stampa, sarà però trasmesso in livestreaming. Qualora foste interessati alla visione, dopo la pausa troverete un pannello mediante il quale seguire la presentazione, che, ripetiamo, avrà inizio domani mattina (15 Novembre) alle ore 8.
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L’altisonante nome di Yu Suzuki evoca già ricordi a dire il vero mai sopiti. Associare il suo nome a quello di Shenmue è pratica usuale tra tutti coloro che hanno vissuto intensamente quei due unici titoli. Ora pare che Suzuki sia a lavoro su un titolo per PlayStation 3, anche se nulla avrà da spartire con tutto ciò che riguarda Ryo Hazuki.
Stando alla voce da cui attingiamo la notizia, il titolo in questione avrà a che fare con il PlayStation Move di Sony, e dovrebbe essere un gioco di combattimento uno contro uno. Lecito, a questo punto, supporre che possa trattarsi di un picchiaduro, ma non è tutto. Sì perché nella mente di Yu questo progetto sarà incentrato “sulla reale interazione umana e sull’antagonismo”.
Sembra inoltre che questo titolo non sia nemmeno del tutto “nuovo”. Si vocifera, infatti, che potrebbe trattarsi di un progetto inspiegabilmente cancellato circa quattro anni fa. Il nome al momento più accreditato pare essere un certo Psy-Phi. Attendiamo quanto prima delucidazioni a riguardo, visto che al momento stiamo discutendo di notizie assolutamente ufficiose.
via | GoFanboy
Nel corso del consueto “giro di interviste” agli sviluppatori nipponici per porgli delle domande sull’andamento dei videogiochi nel 2009 e sui loro progetti futuri, i redattori di Famitsu 360 sono riusciti a strappare agli uomini di SEGA una serie di dichiarazioni a dir poco incredibili.
SEGA, infatti, ha confermato la sua disponibilità a dare alla luce l’attesissimo terzo capitolo della saga di Shenmue: ciononostante, l’ingente somma di denaro che andrebbe impiegata e, soprattutto, la paura che si ripetano le scarse vendite dei precedenti due episodi della serie, erano e continuano tristemente ad essere i due principali fattori che ne minano lo sviluppo.
Per riabbracciare il buon vecchio Ryo Hazuki, quindi, non ci resta altro da fare che attendere che dalle parti di SEGA si materializzi uno psicologo che li aiuti a superare il trauma post-Dreamcast o, al limite, un alto rappresentante di Sony, Microsoft o Nintendo che comunichi loro l’intenzione di voler accaparrarsi i diritti di esclusiva di Shenmue 3.
via | Destructoid

Il rapporto fra il leggendario game designer Yu Suzuki e Sega si fa sempre più difficile: l’azienda lo ha rimosso dalla carica di direttore creativo e ne ha quindi diminuito pesantemente l’importanza. Non è chiaro se ciò sia avvenuto su precisa richiesta di Suzuki.
Il creatore di pietre miliari come OutRun, Virtua Fighter e Shenmue era già stato al centro di torbidi ridimensionamenti, tanto che per un lungo periodo la stampa, appoggiata dallo stesso presidente di Sega of America, aveva creduto che Suzuki fosse stato licenziato.
Gamespot riporta che Suzuki rimarrà dipendente Sega con un incarico non meglio precisato nella sezione R&D (ricerca e sviluppo), di cui era stato a capo fino a qualche giorno fa.

Dopo aver diabolicamente smentito le voci su un possibile rifacimento di OutRun per le console dell’attuale generazione, Sega ha ufficialmente annunciato lo sviluppo di OutRun Online Arcade proprio sulle console oggetto del rumor, vale a dire Xbox 360 e PlayStation 3.
Partorita dalla mente del geniale Yu Suzuki (padre di Shenmue e Virtua Fighter), la saga di OutRun spegnerà l’anno prossimo la sua ventiquattresima candelina regalandoci un nuovo episodio scaricabile durante i primi mesi del 2009 tramite Xbox Live Arcade e PlayStation Network.
In attesa di avere delle immagini o dei video da mostrarvi di OutRun Online Arcade, cominciano comunque a trapelare le prime informazioni sui contenuti di questo gioco di guida orientato alle gare online, come ad esempio la presenza di dieci modelli di autovetture sportive selezionabili su ben 15 circuiti statunitensi.

Yu Suzuki, leggendario game designer creatore di capolavori storici come Out Run, After Burner, Virtua Fighter e Shenmue, non è più un dipendente di Sega.
A rivelarlo alla stampa è Simon Jeffery, CEO di Sega of America: «Ora (Yu Suzuki) lavora in proprio. Ogni tanto gli verrà un’idea, ma ancora non è successo. In ogni caso stiamo ancora collaborando con lui».
I motivi di questo allontanamento da Sega del suo designer più famoso e rappresentativo rimangono oscuri. Speriamo che venga fatta luce nei prossimi giorni.
via | 1UP

Shenmue e Shenmue 2 potrebbero tornare su Wii. L’esplosiva voce di corridoio è stata diffusa sulle pagine della rivista svedese Game Reactor, mandando istantaneamente in estasi i fan della serie.
I due capolavori di Yu Suzuki, originariamente usciti per la mitica Dreamcast, dovrebbero poter vantare un adattamento per i controlli Wiimote/Nunchuck ma conservare la medesima grafica vista sulla console Sega.
L’indiscrezione è assolutamente non confermata, ed è inoltre in contraddizione con un’altra riportata da Surfer Girl, che vorrebbe Shenmue 2 in arrivo sulla linea Xbox Originals.
[via Nintendo Wii Fanboy]

Nel lontano 1986 apparì nelle sale giochi di tutto il mondo un arcade di guida sviluppato da Sega AM2 che riusciva a far sognare: una Ferrari Testarossa cabrio sotto il sedere, la ragazza dei sogni sul lato passeggero, musiche indimenticabili e tante suggestive stradone americane da percorrere a tutta velocità con il vento fra i capelli.
Questo era Out Run, pietra miliare della storia videoludica creata dal leggendario Yu Suzuki che è entrata di prepotenza nell’immaginario collettivo di tutti i giocatori dell’epoca. Per meglio descrivere la sua natura, Out Run è stato definito dal suo stesso creatore un “gioco di guida, non un gioco di corse”.
E in effetti l’unico avversario contro cui gareggiare era il tempo, e non c’erano circuiti bensì percorsi a tappe lungo strade trafficate, con tanto di possibili bivi.