
In occasione del rendiconto trimestrale di Ubisoft, la multinazionale francese pone definitivamente termine alle speculazioni sulla chiusura del progetto legato a Splinter Cell: Conviction attraverso un comunicato rilasciato a mezzo stampa che svela indirettamente anche il quarto capitolo della famosa saga di Ghost Recon.
A scacciare gli spiriti maligni che hanno spinto così lontano il ritorno di Sam Fisher al punto tale da indurre la stampa a credere nella cancellazione stessa di Splinter Cell: Conviction, ci pensa finalmente il presidente di Ubisoft, Yves Guillemot, il quale si concede un breve “spazio pubblicitario” nel documento di riepilogo dei risultati finanziari per annunciarne la commercializzazione per il prossimo Natale su PC e in esclusiva console perenne su Xbox 360
Decisamente più “asettico” è invece l’annuncio di un nuovo capitolo della serie di Ghost Recon, il quale spunta a sorpresa come un fungo all’interno della lista dei titoli la cui uscita è compresa tra la fine del 2009 e l’inizio del 2010: proprio quest’ultima ipotesi è quella che, a rigor di logica, tende ad essere la più probabile, vista anche l’assenza del nuovo Ghost Recon 4 nel novero dei titoli natalizi citati in precedenza da Guillemot.
A questo punto non rimane altro da fare che attendere il prossimo E3 per avere più chiaro il quadro della situazione, scoprendo magari le piattaforme di riferimento su cui potrà sbarcare il quarto capitolo del filone principale di Ghost Recon.
via | Joystiq

Mentre ancora si attende un verdetto definitivo (semmai arriverà) riguardo la travagliata e anomala generazione in corso, c’è chi già pensa al futuro, non disdegnando di pronosticare quando potrà avere inizio la prossima - e di cosa questa avrà bisogno.
Stavolta è Ubisoft a salire in cattedra, e lo fa per bocca del presidente Yves Guillemot. Secondo Guillemot, infatti, la prossima generazione di console potrebbe avere inizio tra il 2011 e il 2012 . “Dobbiamo essere pronti a questo salto”, dichiara, “e stiamo già ingaggiando persone e acquistando nuova tecnologia a tal fine”.
Il presidente di Ubisoft conclude il suo intervento sostenendo che la loro intenzione è quella di “trarre vantaggio da una compagnia che porti più tecnologia, nonché nuovi brand”: ciò in vista di possibili fusioni o acquisizioni. Da queste ultime parole emerge una realtà con cui attualmente sembra indispensabile confrontarsi: più di un occhio al futuro… ma con la mano alla sacchetta!
via | Joystiq

Già da tempo si vociferava dell’interesse per nuovo gioco musicale da parte di Ubisoft, ma ora è arrivata la conferma ufficiale attraverso un annuncio lavorativo.
A seguito di alcune esternazioni del CEO Yves Guillemot, è stata infatti pubblicata un’inserzione dove si cerca “aiuto per la creazione di un emozionante nuovo gioco musicale cross-platform”.
E’ molto interessante notare che non si parla di “multipiattaforma” ma proprio di “cross-platform“, il che fa intendere la possibilità di interagire online fra sistemi di gioco diversi (ad esempio utenti PlayStation 3 potrebbero giocare con gli utenti Xbox 360 e così via).
Aspettiamo con ansia notizie più concrete su questo progetto, sperando che porti una ventata d’aria fresca in un genere che si sta saturando alla velocità della luce.
via | Gamasutra

Il CEO di Ubisoft Yves Guillemot ha rivelato di aspettarsi voti alti dalle recensioni per Prince of Persia, nuovo titolo della leggendaria serie videoludica in arrivo il 4 dicembre per PS3 e Xbox 360 e il 12 per PC.
Secondo Guillemot il gioco avrà tutte le carte in regola per ottenere un punteggio tra 9 e 10, con qualche recensione che già gli ha assegnato punti tra 8 e 9, 9 e 10 e addirittura un singolo 10. Nonostante al momento la media sia sotto il 9, il CEO di Ubisoft si aspetta comunque che il titolo possa prestigiosamente superare tale barriera.
via | videogaming247
Tutti i titoloni usciti nelle ultime settimane godono di ottima salute, e Far Cry 2 con il suo milione di copie già distribuite non fa certamente eccezione.
L’ottimo “sparatutto in free roaming” di Ubisoft ha infatti superato la fatidica soglia dopo sole due settimane di commercializzazione, accostando quindi ottime vendite ai lusinghieri giudizi della critica.
Yves Guillemot, CEO della software house transalpina, non nasconde la sua soddisfazione: «Il gioco è ben indirizzato a raggiungere le aspettative per quest’anno e il trimestre delle vacanze è già iniziato nel migliore dei modi con un lancio di successo»
Far Cry 2 è disponibile per PC, PlayStation 3 e Xbox 360. Non dimenticatevi di leggere la nostra recensione.
In un’intervista a Games Industry, Yves Guillemot, il CEO del colosso francese Ubisoft, mette l’Europa davanti all’America in un’ipotetica classifica di importanza per il mercato videoludico.
«Innanzitutto i nostri soldi, che siano sterline o euro, sono molto forti, anzi attualmente sono più forti di quanto lo siano mai stati. Quindi per Ubisoft l’Europa è più importante degli Stati Uniti adesso. E’ diventata un mercato molto forte per noi»
Speriamo che queste parole significhino veramente qualcosa, visto che la realtà dei fatti è che l’Europa è sempre più fanalino di coda quando si parla di uscite, esclusive, edizioni speciali e via dicendo. L’intervista completa su Games Industry.
via | Games Industry
Yves Guillemot, CEO di Ubisoft, ha rilasciato dichiarazioni molto interessanti sul futuro della sua azienda, che cercherà di unire i due mondi di videogiochi e cinema, non dimenticandosi di entrare nel settore sportivo.
«Il nostro obiettivo è creare uno studio di produzione di altissima qualità, per provare ad eguagliare Weta di Peter Jackson. Abbiamo lavorato per addestrare il personale e per reclutare individui di grande talento, e attualmente siamo in fase di test. Vogliamo assicurarci di raggiungere il livello di Weta. Abbiamo molta strada da fare ma poi saremo uno di quegli studio dove tutti vogliono andare»
«Non abbiamo bisogno di fare sempre dei film, ma dobbiamo assicurarci che quel che è necessario per i nostri giochi sia fatto in ambienti a noi vicini, al fine di poter riutilizzare le risorse. Immagini, animazioni, scenari. Oppure potremmo avere specifiche relazioni con un regista per fare scene in 3D riutilizzabili nei nostri giochi. E’ così che aumenteremo la qualità dei prodotti, offrendo ai consumatori molto più di quanto possiamo fare oggi»
Continua a leggere: Strategie Ubisoft: unire videogiochi e cinema, tuffarsi nello sport
Cosa hanno in comune Ghost Recon, Rainbow Six e Splinter Cell? Ovviamente, la geniale mente di Tom Clancy, uno dei più grandi maestri del techno-thriller attualmente in circolazione.
Come ben saprete fino ad oggi Ubisoft ha dovuto pagare salate royalty per assicurarsi l’utilizzo delle proprietà intellettuali legate allo scrittore, cosa che da domani non accadrà più: il publisher francese ha infatti annunciato di aver acquistato i diritti relativi a tutti i prodotti legati al marchio Tom Clancy, siano essi libri, film o quant’altro.
Il risparmio netto annuo che la società dovrebbe ottenere in questo modo si attesterà intorno ai 5 milioni di Euro, cifra che stando alle parole del CEO Yves Guillemot sembra verrà investita nella realizzazione di un MMO marchiato proprio Tom Clancy.
Mentre comunque non c’è ancora nulla di dettagliato sulla realizzazione di un titolo completamente online, non ci resta che prendere atto della mossa di Ubisoft: forse potevamo anche aspettarcela, vista la miriade di titoli appartenenti alle serie citate ad inizio post.
[via Games Industry | Next-gen.biz]
Dopo le esternazioni di Yves Guillemot e mille altri interventi degli addetti ai lavori, anche il dirigente di Sega Sammy Masanao Maeda ha rilasciato un’intervista a Reuters facendo alcune considerazioni sul prezzo di PlayStation 3.
«Nome, prezzo e software sono le cose che contano. Visto che le esclusive sono sempre più rare, la strategia chiave per Sony saranno un marketing superiore alla concorrenza e il prezzo di vendita».
Il dibattito sul prezzo di PlayStation 3 non accenna a scemare, e sembra proprio che il ribasso sia molto probabile prima del prossimo Natale.
Con la chiusura dell’anno fiscale avvenuta lo scorso 31 marzo è stato tempo di bilanci anche per Ubisoft. Bilanci più che positivi, che vedono il publisher francese incrementare i profitti del 70%.
A rendere possibile questo traguardo sono stati il gioco delle Tartarughe Ninja con 1 milione di copie vendute (delle quali 999.999 grazie al potente franchise che ha alle spalle, NdDavid), Ghost Recon Advanced Warfighter con 1 milione, Rainbow Six Vegas con quasi 2 milioni (sempre sia lodato) e Red Steel per Nintendo Wii con più di 900.000 unità.
Il boss Yves Guillemot pensa che il futuro sarà ancora più roseo grazie ad assi nella manica come Assassin’s Creed, EndWar e Haze.