Per completare la missione secondaria “Dietro le quinte” in Mouse: P.I. for Hire, sbloccabile dopo la missione principale “One Flew”, il giocatore deve parlare con Tammy Tumbler nel seminterrato del suo negozio, raggiungere il Curdsville Nuthouse, seguire la trama fino all’area del pianoforte e fotografare Gloria nella cella nascosta: è questo, in sintesi pratica, il passaggio che nelle ultime ore ha creato più dubbi tra i giocatori che stanno affrontando una delle quest più tortuose del titolo.
Come sbloccare la missione Dietro le quinte
Il primo passaggio, in Mouse: P.I. for Hire, è ottenere l’accesso alla missione principale “One Flew”. Solo allora si apre davvero la strada a “Behind the Nuts”, tradotta in italiano come “Dietro le quinte”, una secondaria che non parte da sola e che richiede un ritorno da Tammy Tumbler.
Tammy si trova, ancora una volta, nel seminterrato del negozio. È lei ad affidare l’incarico: secondo quanto racconta al protagonista, una diva del cinema, Gloria, sarebbe rinchiusa nel manicomio di Curdsville e servirebbe una foto come prova. Il compito sembra semplice, eppure non lo è affatto. Il gioco, anzi, lascia il giocatore senza indicazioni troppo precise, e proprio qui nasce l’equivoco che fa perdere tempo a molti.
Una volta accettata la missione, la secondaria resta attiva mentre si prosegue normalmente verso il Curdsville Nuthouse. Non serve deviare subito o cercare scorciatoie. Il punto, semmai, è sapere che l’obiettivo finale non si trova nelle prime aree visitabili.
Dove trovare Gloria nel Curdsville Nuthouse
Nella prima parte della struttura il registro della missione si aggiorna con l’obiettivo “Scatta una foto a Gloria”. È il momento in cui parecchi giocatori iniziano a controllare il primo blocco di celle, stanza per stanza, convinti che la soluzione sia lì. Ma Gloria non si trova in quell’area.
Per avanzare bisogna continuare con la missione principale, senza fermarsi troppo a lungo nelle sezioni iniziali. Dopo diversi scontri e passaggi interni si arriva a una stanza piuttosto riconoscibile, quella con il cervello parlante in una vasca. È un punto chiave, perché nella stessa sala compare anche l’indizio che serve per sbloccare la parte nascosta della quest.
Su una pila di fascicoli, appoggiato in vista, c’è infatti un foglio di carta con quattro note musicali: C-A-G-E. È un dettaglio piccolo, quasi laterale, ma decisivo. In quel momento può sembrare uno dei tanti elementi scenici disseminati nella mappa; invece è la combinazione da ricordare per il passaggio successivo.
La soluzione del pianoforte e il percorso corretto
Dopo aver liberato il cervello e ottenuto la nuova arma, la Jar-Head, si torna nella grande arena aperta con la statua al centro. Prima di tutto conviene ripulire l’area dai nemici, perché l’interazione successiva richiede un minimo di calma. In mezzo alla zona, poco oltre il percorso principale, c’è un pianoforte con uno scheletro seduto sulla panca.
Qui entra in gioco l’indizio raccolto poco prima. Bisogna suonare le note nell’ordine corretto: Do, La, Sol, Mi, cioè la trasposizione italiana di C-A-G-E. Il gioco non lo spiega apertamente, e per questo il passaggio resta uno dei meno immediati dell’intera missione.
Dopo la sequenza giusta si apre un nuovo varco: compare un ponte dietro il pianoforte con un cancello accessibile. Attraversato l’ingresso, occorre girare a destra e proseguire nel corridoio. È lì che finalmente si vede Gloria, chiusa in una cella. Non può essere liberata, almeno in questa fase, ma si può completare l’obiettivo richiesto da Tammy: scattare la foto.
Come consegnare la foto e quali ricompense si ottengono
Scattata l’immagine, la missione non si chiude subito. E questo è un altro punto che può trarre in inganno. Per tornare all’ufficio investigativo bisogna infatti completare il resto della missione principale nel manicomio di Curdsville, inclusa la sezione finale, più confusa e allucinata nel tono visivo, che arriva subito dopo l’incontro con Gloria.
Solo una volta usciti dal livello e rientrati in città si può tornare da Tammy Tumbler. A quel punto basta mostrarle la foto di Gloria per archiviare la secondaria “Dietro le quinte”. La ricompensa prevista è concreta: tre schemi aggiuntivi da usare per i potenziamenti delle armi al banco della B.A.N.G.
Per chi sta cercando di ottimizzare la progressione, la missione vale il tempo speso. Non tanto per la lunghezza, che pure si fa sentire, quanto perché i tre schemi rappresentano un bonus utile nelle fasi successive. Il consiglio, quindi, è semplice: non perdersi nelle celle iniziali, annotare subito il codice C-A-G-E e arrivare preparati al pianoforte del Curdsville Nuthouse. Il resto, spari compresi, viene da sé.