Gears of War: E-Day è disponibile dal 6 ottobre 2026 su Xbox e PC — incluso nel Game Pass dal day one — e porta i giocatori indietro di 14 anni rispetto agli eventi del Gears originale, raccontando il giorno in cui i Locust emersero per la prima volta dalla superficie di Sera. La campagna di E-Day è uno dei contenuti più sostanziosi della saga recente: oltre 14 ore di gioco, cinque atti, ambienti semi-aperti alternati a sezioni lineari, e supporto al co-op fino a quattro giocatori. Se vuoi affrontarla nel modo giusto — senza perdere collezionabili, senza bloccarti nei momenti più ostici — questa guida fa al caso tuo.
Quanto dura la campagna e cosa aspettarsi dai cinque atti
La durata effettiva dipende molto dallo stile di gioco. Chi punta dritto alla storia, senza esplorare troppo, può chiudere la campagna in circa 10 ore. Chi invece vuole raccogliere tutti i collezionabili e completare le missioni secondarie disponibili nelle zone semi-aperte si avvicina alle 14 ore o più. The Coalition e People Can Fly hanno strutturato il gioco in cinque atti, ciascuno con una propria identità narrativa e ritmo di combattimento.
I primi atti fungono da introduzione all’ambientazione: Sera è ancora una civiltà funzionante, e il senso di imminente catastrofe si costruisce gradualmente. Dagli atti centrali in poi il gioco accelera, con sezioni più dense di nemici e ambienti che si aprono maggiormente alla verticalità. L’atto finale tende a concentrare le sequenze più spettacolari e a chiudere i fili narrativi principali — il ritmo è quello classico della saga, con un crescendo che porta a scontri ravvicinati e coperture sempre più strategiche.
Come affrontare la campagna di Gears of War: E-Day senza perdere nulla di importante
La struttura semi-aperta di alcune sezioni è la novità più rilevante rispetto ai capitoli precedenti. In queste aree puoi deviare dal percorso principale per trovare collezionabili, registrazioni audio e oggetti di lore che approfondiscono la storia del mondo. Il consiglio pratico è semplice: prima di avanzare verso l’obiettivo segnato sulla mappa, esplora sempre i vicoli laterali e le strutture secondarie. I collezionabili non si recuperano dopo aver completato un capitolo, quindi torna indietro è complicato.
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- Attiva sempre il Pulse (o equivalente funzione di scansione ambientale) quando entri in una nuova area: evidenzia punti di interesse e oggetti interattivi prima che il combattimento inizi.
- Non esaurire le munizioni pesanti nei combattimenti standard: le armi speciali vanno conservate per gli scontri con i nemici d’élite e i miniboss che compaiono nella seconda metà di ogni atto.
- Nelle zone semi-aperte, completa prima le missioni secondarie e poi affronta l’obiettivo principale: alcune secondarie sbloccano risorse o varianti di dialogo che cambiano leggermente la resa narrativa delle scene successive.
- Se giochi in co-op fino a quattro giocatori, coordina la copertura: il gioco è bilanciato per premiare chi divide i ruoli tra chi avanza e chi copre i fianchi.
Difficoltà e approccio al combattimento
Il sistema di copertura rimane il cuore del gameplay, come da tradizione della serie. Quello che cambia in E-Day è la varietà degli spazi: le arene semi-aperte permettono approcci multipli allo stesso scontro, e imparare a leggere il layout prima di iniziare a sparare fa una differenza enorme sulla difficoltà percepita.
Sulla difficoltà normale, il gioco è accessibile anche a chi non ha esperienza con la saga, ma non è banale: i Locust nelle sezioni più avanzate usano tattiche di aggiramento che puniscono chi resta fermo in copertura troppo a lungo. Su difficoltà alta o Insane, la gestione delle munizioni diventa critica e ogni errore di posizionamento si paga caro.

Alcune indicazioni pratiche per il combattimento:
- Il fucile Lancer rimane l’arma più versatile: non sostituirlo frettolosamente con armi trovate sul campo, a meno che non stai affrontando un nemico corazzato.
- La motosega in mischia è efficace ma rischiosa — usala solo quando il nemico è isolato e non ci sono altri Locust nelle vicinanze.
- I nemici volanti che compaiono negli atti finali richiedono fuoco concentrato: in co-op, assegna sempre almeno un giocatore alla copertura anti-aerea.
- Nelle aree semi-aperte, cerca punti sopraelevati: il vantaggio della quota funziona esattamente come ti aspetti e permette di eliminare gruppi di nemici prima che si dispieghino.
Giocare in co-op: come sfruttare il supporto a quattro giocatori
Il co-op a quattro giocatori è una delle aggiunte più significative di E-Day. La campagna è progettata per essere goduta in solitaria, ma si espande in modo naturale con più giocatori: i nemici aumentano di numero e aggressività, e alcune aree semi-aperte diventano più gestibili quando il team si divide per coprire più obiettivi contemporaneamente.
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Se giochi online con altri, comunicazione e ruoli sono fondamentali. Non tutti devono avanzare insieme: un giocatore che copre l’ingresso mentre gli altri esplorano un edificio secondario è spesso la strategia più efficiente. La resurrezione dei compagni caduti ha un tempo limite che si accorcia sulle difficoltà più alte — tienilo a mente prima di lanciarti in avanti da solo.
Collezionabili e segreti: dove concentrare l’attenzione
I collezionabili in E-Day non sono solo contenuto opzionale: molti di essi offrono contesto narrativo fondamentale per capire la genesi del conflitto tra umani e Locust. Dato che il gioco è ambientato 14 anni prima del Gears originale, i documenti e le registrazioni trovate durante la campagna costruiscono la storia di un mondo che il giocatore sa già essere destinato alla distruzione — e questo crea una tensione narrativa che vale la pena esplorare fino in fondo.
Gli atti centrali — in particolare il terzo e il quarto — concentrano la maggior parte dei collezionabili nelle zone semi-aperte. Prima di procedere verso la sequenza finale di ogni atto, fermati a controllare le strutture abbandonate e i vicoli che il percorso principale tende a bypassare. La mappa di gioco segnala le aree esplorate, ma non indica direttamente i collezionabili mancanti: tieni d’occhio l’indicatore di completamento per ogni zona.
Completare la campagna al cento per cento richiede almeno due sessioni di gioco nelle sezioni più dense, ma il risultato — sia in termini di trofei/obiettivi che di comprensione della lore — ripaga l’investimento di tempo. E-Day è il tipo di prequel che funziona meglio quando lo si affronta con attenzione, senza fretta, lasciando che la storia faccia il suo lavoro atto dopo atto.
Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.