NetEase interrompe i finanziamenti a Nagoshi Studio: il futuro di Gang of Dragon è incerto e lo studio fondato dal creatore di Yakuza cerca nuovi investitori
Il progetto Gang of Dragon, primo titolo sviluppato da Nagoshi Studio, si trova improvvisamente in una situazione delicata dopo la decisione di NetEase di interrompere il sostegno economico allo studio guidato da Toshihiro Nagoshi. La scelta arriva in un momento complesso per l’industria dei videogiochi, segnato da riduzioni di investimenti, chiusure di team e riorganizzazioni strategiche da parte di grandi publisher internazionali.
Secondo le informazioni emerse da un report di Bloomberg e riprese da diverse testate di settore, il finanziamento da parte della società cinese verrà sospeso a partire dal mese di maggio, lasciando il team di sviluppo senza il supporto economico necessario per completare il progetto.
Il percorso di Toshihiro Nagoshi dopo l’addio a SEGA
Toshihiro Nagoshi è uno dei nomi più riconoscibili dell’industria videoludica giapponese. Dopo una lunga carriera in SEGA, dove ha guidato la creazione della celebre serie Yakuza (oggi nota come Like a Dragon), nel 2021 ha lasciato l’azienda per fondare Nagoshi Studio con il supporto finanziario di NetEase.
L’accordo faceva parte di una strategia più ampia della compagnia cinese, che negli ultimi anni aveva cercato di rafforzare la propria presenza internazionale attirando sviluppatori di alto profilo, soprattutto dal Giappone. All’epoca anche Tencent aveva mostrato interesse per Nagoshi, ma alla fine fu NetEase a garantirsi la collaborazione con il veterano dell’industria.
Il nuovo studio è nato con l’obiettivo di realizzare produzioni di grande respiro destinate al mercato globale. Il primo progetto annunciato è stato proprio Gang of Dragon, presentato al pubblico durante i The Game Awards 2025 e accolto con grande curiosità dagli appassionati.
Gang of Dragon e i costi di sviluppo
Gang of Dragon è un action game ambientato nel quartiere di Kabukicho, nel cuore di Tokyo, e racconta la storia di Shin Ji-seong, membro di un’organizzazione criminale coreana coinvolto nelle dinamiche dell’underground cittadino. Il titolo punta su combattimenti ravvicinati, scontri spettacolari e una narrazione incentrata su relazioni e conflitti all’interno della criminalità organizzata.
Nonostante l’interesse generato dal teaser mostrato nel 2025, lo sviluppo del progetto ha richiesto risorse economiche superiori alle previsioni iniziali. Secondo le stime riportate dalle fonti, per completare il gioco sarebbero necessari circa 7 miliardi di yen aggiuntivi, pari a oltre 40 milioni di dollari.
Proprio questa necessità di ulteriori investimenti avrebbe contribuito alla decisione di NetEase di interrompere i finanziamenti, inserita in un contesto più ampio di riduzione delle spese dedicate agli studi internazionali.
La strategia di riduzione degli investimenti di NetEase
Negli ultimi anni NetEase ha progressivamente ridimensionato il proprio portafoglio di studi globali. Dopo una fase di espansione caratterizzata da acquisizioni e collaborazioni con sviluppatori occidentali e giapponesi, la società ha iniziato a rivedere le proprie strategie nel settore.
Questo processo ha portato alla chiusura o alla riorganizzazione di diversi team, tra cui Ouka Studio, responsabile dello sviluppo di Visions of Mana, e alla sospensione di altri progetti collegati alla divisione internazionale dell’azienda.
In questo scenario si inserisce anche il caso di Nagoshi Studio. Il team starebbe cercando nuovi investitori per proseguire lo sviluppo di Gang of Dragon e valutando possibili accordi legati ai diritti del progetto e agli asset già realizzati.
Al momento non è stato annunciato alcun nuovo finanziatore, e il destino del gioco rimane legato alla possibilità di trovare un sostegno economico alternativo che consenta allo studio di completare lo sviluppo.