Sony: gli oggetti in vendita su Home vanno via come il pane


Ce ne è voluto di tempo per svilupparne una versione adatta per essere offerta agli utenti PlayStation 3 di tutto il mondo (anche se sottoforma di Beta pubblica), ma dal tono raggiante delle dichiarazioni rilasciate da Susan Panico, senior director di PlayStation Network, sembra proprio che Home sia riuscita finalmente ad imboccare la strada del successo.

Intervenendo ai microfoni di Ars Technica, la Panico pur non entrando nei particolari dei volumi di vendita coinvolti ha spiegato candidamente che il sistema delle microtransazioni di Home, in questa prima fase di apertura del servizio, sta generando profitti superiori a quelli raggiunti nello stesso lasso di tempo tramite il digital delivery dei film e delle trasmissioni televisive.

Alla luce di questi risultati finanziari, conclude la Panico, è chiaro che l'ecosistema di Home ha assorbito in maniera entusiastica sia le piccole transazioni di oggetti inferiori ai 4,99 dollari di prezzo, sia l'apporto che altre grandi industrie stanno dando alla crescita di questa piattaforma online atipica per il mondo dei videogiochi su console.

A questo punto, oltre che complimentarci con Sony per il successo commerciale di queste prime settimane di vita della suo social network, non rimane che augurarci che Home non perda mai di vista la sua "vocazione socio-videoludica" e non faccia la fine di Second Life, divenuta poco alla volta una sorta di immenso centro commerciale.

via | Ars Technica

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