BioShock? In tanti non l’hanno voluto pubblicare.

Ancora prima della comparsa ufficiale nei negozi, BioShock è già un vero e proprio fenomeno videoludico. Osannato dalla critica e accolto calorosamente dai giocatori, anche grazie al demo uscito ieri, lo sparatutto in prima persona di Irrational Games sembra avviato verso un futuro più che roseo. Eppure. Eppure, pensate un po’, il designer Joe McDonagh



Ancora prima della comparsa ufficiale nei negozi, BioShock è già un vero e proprio fenomeno videoludico. Osannato dalla critica e accolto calorosamente dai giocatori, anche grazie al demo uscito ieri, lo sparatutto in prima persona di Irrational Games sembra avviato verso un futuro più che roseo.
Eppure. Eppure, pensate un po’, il designer Joe McDonagh ha rivelato che in passato, quando BioShock era ancora all’inizio dello sviluppo, molti publisher hanno rifiutato di pubblicarlo, ritenendolo semplicemente “l’ennesimo FPS per PC”.

«Bioshock è in fase di sviluppo sin dai tempi di System Shock 2. All’epoca Ken Levine ha passato anni tentando di far accettare il gioco ai publisher ma anche se adesso sembra incredibile, nessuno sembrava interessato. Quando sono stato assunto a Irrational Games nel 2004, il mio primo compito era di trovare qualcuno interessato a pubblicare il gioco. Mi ricordo di averci provato con un publisher che in seguito disse ad un mio amico che BioShock sarebbe stato “un altro fottuto FPS per PC da 250.000 potenziali copie vendute».

Chissà adesso quanti di quei publisher che al tempo avevano snobbato BioShock si stanno letteralmente mordendo i gomiti…

[via C+VG]

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