Master of Orion: immagini e video di presentazione

Il reboot della storica serie strategica di Master of Orion sarà affidato agli autori di World of Tanks

Il successo conseguito a livello internazionale da World of Tanks dà ai vertici di Wargaming il coraggio di avventurarsi tra le stelle annunciando il ritorno di Master of Orion, l'iconica serie sci-fi che ha contribuito a dare forma al genere degli strategici 4X (Explore, Expand, Exploit, Exterminate)

A occuparsi di questo progetto saranno gli NGD Studios, un team argentino composto in larga parte da veterani della serie: a loro, e a chi li seguirà nel delicato percorso di sviluppo intrapreso per riprendere la saga da dove l'abbiamo lasciata nell'ormai lontano 2003, spetterà il compito di evolvere la serie pur rimanendo saldamente ancorati alla tradizione, rappresentata in questo caso dalle meccaniche di gameplay basate più sulla gestione delle colonie che sulla tattica bellica e sulla conquista militare dei sistemi stellari nemici.

Diversamente da quanto sperimentato sui campi di battaglia interstellari di Sid Meier's Starships, quindi, il reboot di Master of Orion porrà l'accento sugli aspetti "manageriali" che sovrintendono al controllo di vasti imperi galattici: dal punto di vista squisitamente contenutistico, infatti, le 13 razze aliene interpretabili avranno a disposizione 100 tecnologie da scoprire nel corso del gioco, 20 strutture da costruire sulle proprie colonie e decine di sistemi stellari da conquistare con l'astuzia del commerciante e la sagacia del diplomatico, prima ancora che con la forza delle proprie armi.

La data di lancio di Master of Orion non è stata ancora annunciata, ma non ci vuole di certo un cervello alieno con quattro lobi per guardare alla fine dell'anno come al periodo di commercializzazione più probabile su PC e, magari, su Mac OS e Linux/SteamOS.

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