The Cycle: dagli autori di Spec Ops The Line un nuovo sparatutto multiplayer

Gli autori berlinesi di Yager ci presentano The Cycle, il nuovo sparatutto in prima persona a forte vocazione multiplayer a cui stanno lavorando da poco più di un anno dopo aver portato a compimento il progetto di Dreadnought ed essersi lasciati alle spalle, si spera non definitivamente, l'esperienza di Spec Ops: The Line.

Il canovaccio narrativo steso dagli autori tedeschi per dare forma a questa nuova proprietà intellettuale descrive una vera e propria corsa all'oro in salsa sci-fi: agli utenti spetterà infatti il compito di depredare le risorse naturali del pianeta Fortuna III (nomen omen...) attraverso una serie di veloci incursioni da effettuare assieme ad altri esploratori.

Le autorità che gestiscono le operazioni di estrazione mineraria e di raccolta di manufatti rari assicureranno ai coloni di Fortuna III la permanenza sulla superficie di questo pianeta ostile per un massimo di 20 minuti prima di effettuarne l'estrazione, questo per evitare che le tempeste solari, gli eventi atmosferici e le creature che popolano il mondo alieno prendano il sopravvento sugli esploratori.

Il sistema di gioco escogitato dal team di Yager prevederà quindi delle sfide da 20 minuti all'interno di ambientazioni estremamente ampie popolate da 20 coloni, con delle meccaniche ibride tra gli sparatutto Battle Royale e gli FPS multiplayer canonici: tra una missione e l'altra potremo spendere i crediti acquisiti in potenziamenti per l'equipaggiamento, nuove armi, abilità speciali ed elementi estetici per la customizzazione dei capi di vestiario e dei fucili a energia diretta.

Il lancio di The Cycle dovrebbe avvenire nella seconda metà del 2019 su PC, o almeno queste sono le intenzioni manifestate dagli sviluppatori tedeschi. La strada tracciata da Yager prevede però il rilascio su Steam di una versione in Accesso Anticipato nei primi mesi del 2019 per costruire una solida base di utenti e generare un interesse tale nella community che permetta loro, magari, di portare il titolo finale anche su PlayStation 4, Xbox One e Nintendo Switch.

  • shares
  • Mail