Amazon compra Double Helix, team di sviluppo di Killer Instinct e Strider

Double Helix diventa di proprietà di Amazon: le possibilità di vedere una nuova console si fanno sempre più alte.

Se l’ingresso di Amazon nell’industria videoludica era finora solo una delle tante voci di corridoio in circolo su Internet, adesso è realtà: la società di Jeff Bezos ha infatti acquisito Double Helix, team di sviluppo dietro all’ultimo Killer Instinct per Xbox One, attualmente al lavoro sul reboot di Strider, previsto per quest’anno su PlayStation 3, PC, Xbox 360, PlayStation 4 e Xbox One.

La notizia è stata lanciata da TechCrunch come una vera e propria bomba, confermata da Amazon col seguente commento ufficiale:

“Amazon ha acquisito Double Helix come parte della propria intenzione di creare giochi innovativi per i propri clienti.”

Il team di Double Helix, con base a Irvine in California, è stato fondato nel 2007 e impiega attualmente 75 persone. Il suo ingresso alla corte di Amazon rilancia naturalmente le voci secondo le quali l’azienda nata come attività di e-commerce starebbe progettando una nuova console Android, da immettere sul mercato entro il 2014.

Ti potrebbe interessare
Videogiochi e collezionismo: 31.000 dollari per un rarissimo titolo per Atari 2600, chi offre di più?
Action Curiosità

Videogiochi e collezionismo: 31.000 dollari per un rarissimo titolo per Atari 2600, chi offre di più?

I videogiochi sono da sempre sinonimo di “modernità”, di “futuro”, di “evoluzione”, e per via dei pochissimi anni che ci dividono dalla nascita dell’industria videoludica vera e propria sono davvero sporadici i casi in cui è possibile associarvi termini completamente opposti che guardano solo ed esclusivamente al passato: lo strano caso del signor Tanner Sandlin

Dragon Ball Z: Attack of the Saiyans in un primo trailer
RPG Video e Trailer

Dragon Ball Z: Attack of the Saiyans in un primo trailer

Namco Bandai ha rilasciato il primo trailer di Dragon Ball Z: Attack of the Saiyans, gioco di ruolo esclusivo per Nintendo DS in uscita entro la fine del 2009. Purtroppo il filmato è interamente in lingua giapponese, per cui oltre a ciò che si può evincere dalle immagini è pressoché impossibile capire ulteriori dettagli sul