The Last of Us: la patch 1.02 toglie i numeri telefonici a luci rosse dai volantini

Niente più numeri delle vere hotline a luci rosse americane in The Last of Us

I Naughty Dog hanno reso noto che la recente patch 1.02 di The Last of Us rimuove alcuni numeri di telefono che si potevano leggere in modo chiarissimo su alcuni volantini appesi sulle mura virtuali del gioco. Questi numeri, che venivano associati a un’azienda di “Pest control” (eliminazione di tarme, tarli e insetti vari dagli edifici), corrispondevano invece ad hot-line a luci rosse reali. I numeri di telefono sono stati inseriti per sbaglio da uno degli artisti che hanno lavorato al gioco. L’equivoco è stato così spiegato dal direttore creativo Neil Druckmann:

«Quel che è successo è che, mentre mettevano alcuni numeri di telefono nel gioco, gli artisti hanno pensato di poter semplicemente cambiare il prefisso con 555, che non esiste e difatti viene spesso usato nei film. Ma questa cosa non vale se ci sono i numeri 1-800 davanti»

Oltre a questo disguido, la patch corregge molti aspetti del multiplayer.

Nella nostra recensione di The Last of Us, Michele Galluzzi ha commentato: «Brutale e immediato come un horror ma sensibile e profondo come un romanzo di formazione, il mondo di The Last of Us è un monumento alla bravura degli sviluppatori californiani che, con estremo coraggio, hanno deciso di allontanarsi dall’accogliente e familiare dimensione avventurosa di Uncharted per provare a scrivere una delle pagine più belle di questa generazione con un titolo così convincente e audace da trascendere qualsiasi “discorso critico” legato, in maniera banalmente strumentale, alla supposta mancanza di originalità del setting zombesco e delle dinamiche di gioco basate sulla libera impostazione “diretta” o “silenziosa” delle missioni in singolo e delle sfide in rete.

Longevo, riflessivo, divertente, impegnativo e mai banale: The Last of Us è uno dei videogiochi più completi e “perfetti” che siano mai stati realizzati, una stella di prima grandezza destinata a riflettere la propria scintillante luce sui titoli che verranno e a riverberarsi sull’intera galassia dell’intrattenimento digitale influenzandone il corso per almeno un decennio.»

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