Game Developers Conference 2013: Broken Age in un nuovo trailer

Broken Age di Double Fine si mostra in un primo video, pubblicato dagli sviluppatori in occasione della GDC 2013.

Se avete seguito le notizie degli ultimi giorni, saprete sicuramente che Broken Age altro non è che il nome definitivo di Double Fine Adventure, avventura grafica di Tim Schafer e del suo team finanziata circa un anno fa tramite Kickstarter.

Dopo l’annuncio del titolo ufficiale del gioco, dalla GDC 2013 arriva anche un nuovo trailer riguardante Broken Age, all’interno del quale ci vengono presentati i due personaggi che saranno protagonisti della storia a due facce narrata.

Broken Age sarà infatti la storia di un giovane ragazzo e di una ragazza che conducono vite parallele: la ragazza scappa via dal proprio villaggio, intenzionata a sacrificarla a un mostro marino, mentre il ragazzo vive su una nave spaziale sotto le cure di un computer che gli fa da genitore.

3,45 milioni di dollari e oltre 87.000 backer sono i numeri su Kickstarter di Broken Age, che arriverà entro fine 2013 su PC, Mac, OUYA (l’ultima volta ce ne siamo dimenticati!) e Linux.

Via | Gematsu.com

Ti potrebbe interessare
Crackdown 2 in uscita per la prima metà del 2010
Action Data di uscita Xbox 360

Crackdown 2 in uscita per la prima metà del 2010

“Da gennaio fino alla prima metà del 2010 abbiamo pianificato l’uscita mensile di esclusive da tripla A: da Mass Effect 2 a Splinter Cell Conviction, da Alan Wake a Crackdown 2. Nel 2010 commercializzeremo molti più capolavori rispetto a quanto fatto nel 2009, abbracciando temporalmente tutti i mesi dell’anno, compresi quelli finali con titoli del

Duke Nukem Forever forse multipiattaforma
Brevi Downloads First Person Shooter

Duke Nukem Forever forse multipiattaforma

Duke Nukem Forever, il gioco più rinviato della storia, forse ha finalmente imboccato la strada giusta: dopo il teaser mostrato ieri, il CEO di 3D Realms Scott Miller ha dichiarato alla rivista inglese MCV che ci sono buone probabilità di vedere il Duca su altre piattaforme all’infuori del PC. Le sue parole sono oltremodo caute,