State of Decay: nuove immagini sulle ambientazioni principali

State of Decay: galleria immagini

Direttamente dalle pagine del loro sito ufficiale, gli sviluppatori statunitensi degli Undead Labs ci regalano delle nuove immagini ambientali di State of Decay ricche di riferimenti e di omaggi (come nel caso di Postal nella foto in apertura d'articolo) ai capolavori che hanno fatto la storia del genere letterario, cinematografico e videoludico dei survival horror.

Conosciuto fino all'anno scorso con il nome in codice di Class3, l'ambizioso progetto di State of Decay utilizza il sempre apprezzato linguaggio digitale degli action sandbox in terza persona per catapultarci in un futuro sconvolto da un virus zombizzante. Il teatro di posa di questo "film interattivo" che verrà girato in rete con l'aiuto di tutti coloro che vorranno indossare i panni dei sopravvissuti sarà un paesino "alla Stephen King" della periferia americana. Continua dopo la pausa.

State of Decay: galleria immagini

State of Decay: galleria immagini
State of Decay: galleria immagini
State of Decay: galleria immagini

Diversamente da tutti gli altri sparatutto zombeschi, in State of Decay l'azione nuda e cruda sarà controbilanciata dalla possibilità di esplorare in completa libertà la mappa di gioco che, promettono gli sviluppatori, si estenderà per decine di chilometri quadrati. Grande risalto verrà poi dato al sistema gestionale a cui gli utenti/sopravvissuti potranno accedere per migliorare gli accampamenti di fortuna erigendo barricate, organizzando turni di sorveglianza con gli altri giocatori in rete e ingegnandosi per allestire tende per il pronto soccorso, orti e magazzini in cui stipare il cibo deperibile e gli oggetti raccolti dagli esploratori mandati in perlustrazione nei negozi cittadini e nei centri commerciali invasi di non-morti.

L'uscita di State of Decay è prevista nella primavera del 2013 su PC e in esclusiva console su Xbox 360.

  • shares
  • Mail