Lasciare la PS5 in modalità riposo sembra una scelta innocua, quasi automatica, ma quando arriva la bolletta qualcuno inizia a chiedersi quanto stia davvero incidendo quel piccolo led arancione sempre acceso.
La modalità riposo è pensata per consumare il minimo possibile, mantenendo però alcune funzioni attive. Non è uno spegnimento completo, e proprio per questo una parte di energia continua a essere utilizzata, anche se in modo molto contenuto.
Quanti Watt consuma davvero
In condizioni base, la PS5 consuma circa 0,36 Watt all’ora in modalità riposo. È il valore più basso, quello che si ha quando tutte le funzioni accessorie sono disattivate.
Se però si attivano alcune opzioni, i numeri cambiano. Con la ricarica tramite USB attiva si sale a circa 3,1 Watt, mentre con la connessione a Internet il consumo si aggira intorno a 1,2 Watt.
Nel caso in cui tutte le funzioni siano attive insieme, quindi USB e rete, si arriva a circa 3,2 Watt all’ora. Non è un valore alto, ma è comunque continuo.
Il confronto con quando giochi
Il dato diventa più chiaro se confrontato con il consumo durante il gioco. In quel caso, la PS5 arriva facilmente a 200 Watt, con picchi che possono toccare i 350 Watt nelle situazioni più pesanti.
Questo significa che la modalità riposo consuma una frazione minima rispetto all’utilizzo attivo. La differenza è netta, e si sente anche nel lungo periodo.
Quanto incide davvero sulla bolletta
Tradurre questi numeri in costi è quello che interessa davvero. Con un utilizzo medio di circa due ore al giorno, giocare con la PS5 può costare poco meno di 4 euro al mese.
La modalità riposo, invece, incide molto meno. Parliamo di circa 1 euro al mese, che su base annuale si traduce in una cifra intorno ai 10-12 euro.
Non è zero, ma è lontano da quello che molti immaginano. Il punto è che il consumo è costante, anche quando non si usa la console.
Quando conviene davvero usarla
La modalità riposo ha senso se si sfruttano le sue funzioni: aggiornamenti automatici, ricarica dei controller, ripresa rapida delle sessioni.
Se invece la console resta ferma per giorni, forse vale la pena spegnerla del tutto. Non tanto per il costo immediato, ma per evitare consumi inutili nel tempo. Alla fine, non è una questione di allarmarsi. È più capire come si usa la console ogni giorno, perché è lì che si vede davvero la differenza.