Resident Evil Requiem continua a essere aggiornato e questa volta non si tratta solo di correzioni invisibili, perché con la nuova patch arriva anche una funzione che cambia il modo di vivere alcune scene del gioco.
Capcom ha pubblicato l’update 1.200, un aggiornamento che unisce interventi tecnici e una novità più evidente, la modalità foto, già disponibile per tutti i giocatori.
La modalità foto cambia il ritmo
L’aggiunta più visibile è proprio la modalità fotografica, accessibile direttamente dal menu di pausa. Non è solo un extra, perché in un gioco come Resident Evil Requiem permette di fermarsi in momenti che normalmente scorrono troppo in fretta.
Gli ambienti, le espressioni dei personaggi, le situazioni più tese possono essere osservate con più calma. È una funzione che non incide sul gameplay, ma cambia il modo in cui si guarda il gioco.
Correzioni che migliorano l’esperienza
Accanto alla modalità foto, l’aggiornamento interviene su diversi aspetti tecnici. È stato risolto un problema che in alcune situazioni impediva di proseguire nella partita, uno di quei bug che possono bloccare tutto.
Corretti anche alcuni errori testuali e migliorate le espressioni dei personaggi in alcune sequenze, per rendere le scene più coerenti dal punto di vista emotivo.
Non mancano poi aggiustamenti più generici al gameplay, meno evidenti ma pensati per rendere l’esperienza più fluida.
Migliorie specifiche su PC
Per chi gioca su Steam o Epic Games Store, l’update risolve alcuni problemi legati ai driver delle GPU, che in certi casi causavano glitch visivi.
È stato corretto anche un bug che poteva portare al crash del gioco in situazioni specifiche, migliorando la stabilità complessiva, non sono interventi appariscenti, ma sono quelli che fanno la differenza nel lungo periodo.
Non finisce qui
Capcom ha già anticipato che il supporto continuerà. A maggio è previsto un aggiornamento dedicato ai mini giochi, mentre più avanti dovrebbe arrivare anche un DLC narrativo.
Per ora, questo update sistema alcune cose e ne aggiunge una che molti useranno subito. Il resto arriverà dopo, ma il lavoro sul gioco sembra tutt’altro che fermo.