Steam Machine, prenotazioni confermate: ma per molti è arrivata una brutta sorpresa

Steam Machine, prenotazioni confermate: ma per molti è arrivata una brutta sorpresa

Valve ha iniziato a inviare in queste ore le conferme per le prenotazioni di Steam Machine, il nuovo dispositivo legato all’ecosistema Steam, agli utenti che si erano registrati per l’acquisto, ma non tutti hanno ottenuto un posto: il sistema scelto dall’azienda, una lista casuale per assegnare l’accesso alle unità disponibili, ha lasciato fuori una parte dei clienti e ha riaperto il tema della disponibilità limitata già emerso nelle scorse settimane. Le prime segnalazioni, arrivate da utenti italiani e stranieri, raccontano di mail secche, molto chiare, ricevute a distanza di poche ore. E lì, nero su bianco, il verdetto.

Steam Machine, come funziona la lista d’attesa di Valve

Uno degli utenti che ha condiviso la comunicazione ricevuta — lo chiameremo Pierpaolo Greco, come da richiesta di riservatezza — si è visto recapitare un messaggio che non lascia molto spazio a interpretazioni: “Sei nella lista d’attesa per Steam Machine da 512 GB”, si legge nella mail. Poi il punto centrale: “Quando abbiamo effettuato la randomizzazione unica della lista, la tua posizione in coda è risultata oltre il numero di unità che avremo disponibili in questo ciclo di produzione”. In altre parole, la prenotazione c’è stata, ma non basta; tutto è dipeso dall’estrazione e dal numero effettivo di macchine pronte per questa prima finestra.

La stessa comunicazione aggiunge un dettaglio che, per chi è rimasto fuori, tiene aperto uno spiraglio. Valve spiega infatti che, mentre verrà smaltita la coda di prenotazione, alcuni clienti potrebbero decidere di annullare l’ordine, liberando così posti utili per chi è in attesa. Solo allora, precisa l’azienda, gli utenti interessati riceveranno un’altra mail. È anche l’unica vera possibilità di rientrare in partita, almeno per ora.

Perché Valve ha scelto la randomizzazione per le prenotazioni

La decisione di ricorrere a una selezione casuale non arriva dal nulla. Alcune settimane fa, come ricordano gli utenti più attenti alla piattaforma, lo Steam Controller era andato esaurito in tempi molto rapidi, costringendo Valve a intervenire con delle scuse pubbliche per le difficoltà incontrate nella gestione degli ordini. Per evitare un nuovo assalto digitale, e forse anche polemiche sulla velocità dei click o sui bot, l’azienda ha scelto questa volta una procedura diversa.

Il meccanismo, però, ha prodotto un altro tipo di scontento. Non premia chi si muove prima, né chi è collegato nel momento giusto; affida tutto a una randomizzazione unica della lista, formula che compare proprio nelle mail inviate agli utenti. È un sistema che sulla carta distribuisce le possibilità in modo uniforme, eppure — inevitabile, verrebbe da dire — lascia molti con la sensazione di aver perso una lotteria più che una normale prenotazione commerciale.

Disponibilità limitata e tempi di acquisto: cosa sappiamo

Il punto, alla fine, resta sempre lo stesso: quante Steam Machine ci sono davvero in questa prima tranche? Su questo fronte Valve non ha fornito numeri pubblici e, allo stato attuale, non è possibile sapere con precisione quante unità siano state prodotte per il lancio. Le mail inviate agli utenti esclusi fanno però pensare a una disponibilità contenuta, forse più bassa delle attese. E questo spiega, almeno in parte, il ricorso alla lista d’attesa.

C’è poi un altro dettaglio emerso da chi, al contrario, è riuscito a ottenere il via libera all’acquisto. In una seconda mail, ricevuta da un utente inserito correttamente nella selezione, si legge che il dispositivo deve comunque essere approntato prima della spedizione. Non si tratta quindi di una consegna immediata. Una volta ricevuta la comunicazione, il cliente ha tre giorni di tempo per completare l’acquisto; trascorso quel termine, la prenotazione viene annullata e l’unità può tornare disponibile per altri utenti in coda.

Le reazioni degli utenti e i dubbi sul lancio

Sui forum e sui social legati a Steam, le reazioni si stanno moltiplicando. C’è chi accetta la procedura come il male minore, chi invece parla di un sistema poco trasparente perché non consente di conoscere la propria posizione esatta o il numero complessivo delle macchine in circolazione. Un utente, commentando la mail ricevuta, ha scritto che “alla fine è andata a fortuna, tutto qui”; un altro ha ammesso di preferire “una coda normale, almeno sai se aspettare o lasciar perdere”. Toni sobri, ma il fastidio si sente.

Per Valve la partita, adesso, si gioca anche sulla comunicazione. La gestione delle disponibilità iniziali, soprattutto su prodotti molto richiesti, pesa quanto il prodotto stesso. Se le rinunce di chi ha ottenuto lo slot saranno numerose, una parte della lista d’attesa Steam Machine potrà ancora scorrere nei prossimi giorni. Se invece gli acquisti verranno confermati in massa, molti utenti dovranno attendere un ciclo produttivo successivo. E in quel momento, più dei comunicati, conteranno i numeri.

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